Processo per l’omicidio di Mauro Rostagno (14)

Udienza del 29 giugno 2011 del processo per l’uccisione del sociologo e giornalista Mauro Rostagno avvenuta nel piccolo borgo di Lenzi, in territorio di Valderice la sera del 26 settembre 1988 ed in corso di svolgimento davanti alla Corte d’Assise di Trapani.

Alla sbarra il boss mafioso Vincenzo Virga e Vito Mazzara, per l’accusa, rispettivamente, mandante e killer dell’omicidio che sarebbe stato deciso per punire Rostagno per la sua attività giornalistica condotta attraverso l’emittente Rtc ‘Radio Tele Cine’.

Durante l’udienza vengono esaminati i testi: Umberto Santino, Simona Pettorini e Angelo Palumbo.

In apertura di udienza il pm Del Bene ha prodotto un certificato di morte della teste Faconti Alessandra, che risulta deceduta il 4 ottobre del 2007.
Alessandra Faconti era un ex ospite di Saman. Palermitana, in alcune occasioni Mauro Rostagno le chiese collaborazione per ricerche sul territorio. Per cui transitano nel processo i verbali di dichiarazioni rese dalla Faconti all’autorità giudiziaria nel corso delle indagini.

Transitano anche i verbali sulla testimonianza di Antonello Marini che fu agente di scorta del giudice Falcone, a proposito di un incontro che Rostagno avrebbe avuto col magistrato a Palermo e che confermano la visita di Rostagno, accompagnato dalla Faconti, al giudice Giovanni Falcone.
Le parti concordano anche di acquisire i verbali delle testimonianze di Umberto Santino, presidente del centro di documentazione Peppino Impastato.

Poichè Umberto Santino è presente in aula le parti decidono di sentirlo ad integrazione delle testimonianze rese.

Umberto Santino riferisce dei contatti avuti con la Faconti incaricata da Mauro Rostagno,  al centro di documentazione Giuseppe Impastato. Mauro Rostagno era da lui conosciuto già dagli anni 70′ quando Rostagno dirigeva Lotta Continua a Palermo, e con lui era tornato a incontrarsi il 3 maggio dell’88’.
In quella occasione Rostagno gli fece una lunga intervista (circa cento domande) per uno speciale televisivo per RTC sul traffico internazionale di droga, ma che non sa se fu mai trasmessa.

Quando morì Rostagno si recò alla Saman e chiese se quella intervista fosse mai andata in onda, ma non seppe nulla, lo colpì la circostanza che in comunità nessuno sapeva della attività giornalistica di Rostagno e ne dedusse che lo stesso, in quel contesto, dovesse essere molto isolato.

In quell’incontro parlarono anche dell’editore di RTC di cui sapeva la famiglia essere coinvolta, per notizie di stampa, in fatti giudiziari, ma Rostagno gli rispose che era molto libero e non subiva pressioni.

Dell’attività giornalistica, svolta in una città dormiente ed assopita, lo colpì la volontà di Rostagno di fare controinfomazione, nel senso che egli non cercava le consuete fonti, ma come Impastato andava a cercare notizie tra gli stessi soggetti che potevano avere interessi rispetto alle cose delle quali si interessava. In proposito gli disse che tale approccio si poteva prestare a strumentalizzazioni, nel senso che a lui potevano riferire solo una parte delle cose o solo le cose che faceva comodo fare sapere.

Certamente il suo interesse era riservato alla folta presenza di sportelli bancari a Trapani, così come ai traffici di droga e di armi, a mafia e massoneria.

Nel corso della testimonianza Santino ha riferito dell’eccezionalità del personaggio Rostagno, grande uomo di cultura, capace di parlare con la gente e che in quel periodo non esisteva un giornalismo analogo a quello da lui condotto.

Nella comunità Saman non si sapeva nulla di Peppino Impastato. Il giorno dei funerali a cui intervennero tra gli altri Marco Boato e Claudio Martelli il Santino, avevo chiesto di potere parlare avendo conosciuto Rostagno ma non gli consentito.

Tempo dopo scrisse su un mensile dal titolo “Grande W”, a proposito della presenza di Claudio Martelli, che in quel funerale era stato compiuto un tentativo di “appropriazione indebita di cadavere”.

Santino produce quindi due comunicati stampa del centro Impastato risalenti al 1995 relativi ai rapporti tra mafia e massoneria a Trapani, prodotti a seguito della nomina ad assessore regionale dell’onorevole Francesco Canino e nei quali si richiama un articolo del Giornale di Sicilia del 1993 nel quale Canino diceva che non sapeva della presenze delle logge massoniche segrete a Trapani dietro le quinte del Centro Scontrino, di esserci andato una volta e in quella occasione di avere appreso della massoneria.

In quell’articolo, racconta Santino alla corte, Canino riferì della sua iniziazione, fatta con il rito del dito punto, questa dice Santino alla corte mi sembrò più una affiliazione mafiosa che massonica.

Tempo dopo l’omicidio, a seguito di una richiesta di Francesco Cardella se volessimo fare come Centro Impastato, qualcosa di simile a quello che avevamo fatto per Peppino Impastato risposi a Francesco Cardella che non ero un investigatore. La matrice mafiosa dell’omicidio di Mauro Rostagno, inoltre, era chiara sin dall’inizio e a quella data non mi sembrò evidente che si fosse messa in moto una macchina del depistaggio.

Santino ricorda che lui da Rostagno doveva essere intervistato altre due volte, dopo quella sul traffico internazionale di droga, doveva essere fatta una intervista sulla mafia omicida e un’altra sulla mafia finanziaria.

E’ il turno dell’ispettrice della Squadra Mobile Simona Pettorini che su delega del suo dirigente dottor Linares, su richiesta della procura, ha effettuato indagini, nel 2008, relative all’omicidio Rostagno, in particolare su: deposito di reperti, attività di intercettazione, escussione di testi e relativamente alle sorelle Fonte per sapere se avessero ricordo delle persone viste quel 26 settembre 1988.

Le sorelle Fonte in aula in precedenza avevano detto che interrogate alla Squadra Mobile nel 2008 o 2007 qualcuno fece loro vedere una foto.
La circostanza della esibizione della foto è negata dall’ispettore Pettorini che riferisce invece che le testi negarono di avere ricordo e quindi non fu aperto alcun verbale nè furono mostrate foto.

L’udienza si sospende alcuni minuti dopo un intervento dell’avv. Galluffo che contesta la presenza appena fuori della porta dell’aula dell’altro teste che deve essere sentito e che quindi avrebbe avuto maniera di ascoltare il contenuto della testimonianza in corso.

Il presidente Pellino chiama l’ufficiale giudiziario che riferisce di essere stato fuori dall’aula proprio per accertare che l’altro teste stesse a distanza dall’aula, assicura la corte che il teste non ha avuto modo di ascoltare la testimonianza, da fuori è impossibile ascoltare anche per il vociare che c’è nell’atrio.

La testimonianza dell’ispettrice Simona Pettorini resta concentrata su sollecitazione delle domande delle difese Galluffo e Ingrassia sulle modalità di riconoscimento fotografico. L’ispettrice continua a sostenere che avendo negato di essere in grado di riconoscere e di fornire una descrizione fisica le sorelle Fonte, risultava impossibile sottoporre alle testi degli album e che quindi non furono mostrati album ne foto singole.

E’ il turno della testimonianza dell’ispettore capo della Squadra Mobile Angelo Palumbo che nel 2008 con l’ispettrice Pettorini interrogò informalmente le sorelle Fonte allo scopo di capire se era possibile approfondire le loro pregresse testimonianze.
La delega della procura era di verificare se in relazione alle loro precedenti dichiarazioni erano in grado di dare ulteriori particolari interessanti per l’individuazione dei soggetti da loro visti nel settembre del 1988.

Le sorelle Fonte però non furono in grado di dare ulteriori elementi utili ma si limitarono a confermare i loro precedenti verbali.
Siccome l’incontro sotto l’aspetto investigativo fu inutile non fu scritto alcun verbale.
Anche l’ispettore Palumbo ha confermato che non furono mostrati album di fotografie.

Quando l’udienza sta per finire, l’avv. Carmelo Miceli (parti civili Elisabetta Roveri e Maddalena Rostagno) riferisce che in mattinata ha ricevuto dall’avv Nino Marino (già segretario della federazione del PCI di Trapani all’epoca dell’omicidio Rostagno) un voluminoso plico di atti relativi all’attività di Mauro Rostagno, l’avv.to Marino ha pregato l’avv. Miceli di consegnare quei documenti a Chicca Roveri che a suo tempo glieli aveva forniti, trattandosi di documenti personalmente redatti da Rostagno e considerata la possibile rilevanza dei documenti ne chiede l’acquisizione.

La prossima udienza è fissata al 13 luglio, ultima udienza prima della sospensione estiva, in programma l’audizione dei testi: Aldo Ricci, Rocco Messina, l’avv. Nino Marino e Piacenza Ignazio.

La precedente udienza del 15/06/2011 la trovate qui

grazie a Radio Radicale

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Venerdì 1° luglio CICI Film Festival Preview a Castellammare

Per presentare il Cici Film Festival (che si svolgerà a settembre), venerdì 1° luglio 2011 a Castellammare Del Golfo nel pomeriggio e a sera avrà luogo l’evento “Cici Film Festival Preview”.
Al castello arabo-normanno alle ore 18,00 si terrà la presentazione del bando del festival e saranno illustrate tutte le attività sin ora svolte all’interno del progetto GI.A.C.S “OGGI SIAMO NOI”, di cui il festival fa parte.
Tra queste: la presentazione del campus di Arcidonna che si sta svolgendo in questi giorni a Castellammare del Golfo e che vede collaborare 16 ragazzi (selezionati nelle scuole e guidati da un gruppo di professionisti) nella formazione di campagne sociali video-fotografiche e interventi di arte pubblica e la proiezione del corto “CARAMADRE” di Matteo Pianezzi (vincitore del primo premio GI.A.C.S. svoltosi all’interno della manifestazione “TRALESPONDE” a Mazara Del Vallo).
Questo momento serio di introduzione al Festival lascerà spazio in serata (ore 22,00) ad un concerto in piazza Petrolo.
Qui si esibiranno gli African Nguewel caratterizzati da un’impronta musicale che ripropone ritmi e danze della tradizione popolare africana e il gruppo raggae “Famiglia del Sud” proveniente da Palermo.
Il progetto GI.A.C.S. “giovani, arte e cultura per lo sviluppo economico, sociale ed ambientale dei contesti urbani” è promosso dall’assessorato regionale della famiglia delle politiche sociali e del lavoro, dall’ APQ giovani dal ministero della gioventù ed è gestito dall’associazione Arcidonna, dal comune di Salemi e dall’associazione Cici.

E finalmente pagheremo l’Ente Risi

Vi sembrerà incredibile, ma in questo paese in cui in tanti, (troppi) non pagano, è accaduto ed accade che ci si preoccupi da parte dello Stato di pagare debiti derivanti dalla gestione dell’ammasso obbligatorio dei prodotti agricoli negli anni 1948/49 oltrechè 1954/55 e 1961/62 da parte dell’Ente Risi per un totale di 33.692.020 euro alla Banca D’Italia, detentrice dei titoli, e di 661.798 all’Ente Risi stesso.
La norma è contenuta nella bozza di manovra economica del ministro Tremonti e che si ritiene andrà presto in Consiglio dei Ministri per l’approvazione.

E’ legittimo chiedersi quando provvederemo al pagamento dei danni a Cartagine, e alla conseguente richiesta di rivalsa su quel guerrafondaio di Marco Porcio Catone ed i suoi fichi ?

dalla bozza di manovra economica

dalla bozza di manovra economica

Questi imbecilli governano l’Italia (2)

In Germania si può, nel senso che esistono autostrade prive di limiti di velocità, così il leghista Speroni che è stato in passato ministro di uno dei governi Berlusconi ed oggi eurodeputato della Lega Nord (con assistente parlamentare il figlio del capo Riccardo Bossi), dopo aver stabilito il suo record personale di velocità (316 Km/h) ha pensato bene di mettere il video su Youtube.

Che dire, noi applaudiamo, come bambini innocenti a tanta abilità, ed esprimiamo solo un desiderio, che siamo sicuri l’onorevole Speroni non mancherà di esaudire.
La prossima volta, presto possibilmente, porti con se sull’auto il capo, Umberto Bossi, ed il capo dei capi, pardon, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed assieme a loro tenti di superare il suo record, andando forte, forte, forte, sempre più forte.

HAi visto mai che ce la facciamo … a liberarci in un botto di tuttti e tre.

Castellammare, era ora ! Convocato il Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è stato convocato per oggi 28 Giugno e in prosecuzione nei giorni 1 e 4 Luglio c.a. alle ore 09,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, di Corso Bernardo Mattarella in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti:

Scelta e nomina scrutatori;
Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;
Comunicazioni del Presidente;
Interpellanza del Consigliere Blunda Daniela (GRUPPO Misto), prot.n° 0021368 del 21/06/2011 avente ad oggetto: “Erogazione EAS”.
Mozione d’indirizzo sulla delibera di G.M. n° 150 del 14/06/2011 e sulla delibera di G.M n° 158 del 14/06/2011., prot. n° 0021404 del 21/06/2011.
Approvazione Rendiconto Esercizio finanziario 2010.
Modifica degli artt. 12 e 13 del regolamento del servizio di nettezza urbana.
Approvazione Regolamento della biblioteca multimediale “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta”.
Regolamento dei Diritti di Segreteria, Diritti di Istruttoria SUAP e rimborso spese.
Controllo finanziario enti locali ai sensi dell’art. 1 c. 168 della l. 266/2005; bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2010. determinazioni consequenziali.
Modifica degli artt. 3 e 12 del Regolamento della tassa rifiuti solidi urbani.
Proposta di concessione di una civica benemerenza Costantiniana al gonfalone della Città di Castellammare del Golfo.
Approvazione del programma triennale delle Opere Pubbliche 2011/2013 e dell’elenco annuale 2011.
Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni immobili di proprietà comunale, ai sensi dell’art. 58 D.L. 112/2008 convertito con modificazioni nella Legge n° 133/2008-anno 2011.
Approvazione bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2011, Bilancio pluriennale 2011/2013 e relazione previsionale programmatica.

Questi imbecilli governano l’Italia

Tiro alla fune alla festa della Lega, la corda si spezza sul Ticino, 30 feriti

La manifestazione organizzata dal Carroccio tra le sponde lombarda e piemontese
Il cavo teso attraverso il fiume ha ceduto facendo cadere tutti i lombardi

Sono una trentina, secondo quanto si è appreso sul posto, i contusi e due le sospette fratture fra i militanti leghisti caduti a terra oggi pomeriggio, quando alla festa della Lega di Sesto Calende, si è spezzata la fune che era stata tesa sul Ticino per la sfida tra le due sponde. Tra i feriti il segretario regionale Giancarlo Giorgetti. La manifestazione lungo il fiume si è poco dopo conclusa, ovviamente più in fretta di quanto previsto.
da La Repubblica

A Castellammare vogliamo essere secondi ad Udine ?

Leggo su La Repubblica che il Comune di Udine, pioniere in Italia, ha deciso di mettere il web 2.0 a servizio dei cittadini e che i risultati sono eccellenti.
“ePart” si chiama il servizio, che significa “electronic partecipation”, e che consiste nella possibilità per i cittadini non solo di segnalare i problemi, ma di seguirne l’iter che porta alla loro soluzione.

La segnalazione del disservizio parte sul web ed arriva in tempo reale all’attenzione dell’ufficio competente, viene valutata e approvata e nel giro di pochi giorni una squadra interviene sul campo e risolve il problema. Il tutto, dal giorno della segnalazione, fino al momento della soluzione, viene segnalato sul sito.

“L’idea viene dal mondo anglosassone, ma è un’azienda del Sud, la Posytron Engineering di Reggio Calabria, ad averla sviluppata in Italia. Come spiega il Ceo, l’ingegner Alberto Muritano: “La nostra idea è quella della e. partecipation, di trovare cioè un modo per consentire ai cittadini di partecipare attivamente alla vita del comune. Tutti possono intervenire e segnalare delle criticità: una buca sulla strada, un lampione rotto, le strisce pedonali sbiadite, il frigorifero abbandonato per strada; e contemporaneamente tutti possono controllare l’efficienza della pubblica amministrazione perché sul sito si può vedere quanto tempo passa tra la segnalazione e la presa in carico”. Il sistema ePart consiste in un software che viene venduto in abbonamento e il prezzo è in funzione del numero di abitanti della città che ne fa richiesta: tremila euro per 10 mila persone; ventimila per 100 mila abitanti; sessantamila per un sistema che deve servire 400 mila cittadini.

A Udine quasi la metà delle segnalazioni riguarda la manutenzione delle strade; quasi il 12 per cento la segnaletica; l’11 i rifiuti, fino a scendere allo 0,7 di fastidi legati al rumore. “La gestione tradizionale – racconta Antonio Scaramuzzi, da dieci dirigente dei servizi informativi e telematici del comune di Udine, dunque spettatore del “prima” e del “dopo” – era spesso lenta e inefficiente. Adesso siamo tutti sulla pubblica piazza e tutti dobbiamo essere più responsabili e trasparenti, siamo insomma “obbligati” a prenderci cura della città, pena il calo della fiducia”. Con grande, pare, soddisfazione. Come racconta la cittadina-collaborativa Margherita Timeus: “Per me è stata una grande ed entusiasmante scoperta. Su un campo di tennis del Comune c’era la rete rotta e il paletto arrugginito [solo questo ?: nota di stupore di Diarioelettorale]; sono andata sul sito del Comune ed è stato come fare un videogioco. Vai con la freccia sulla mappa, spieghi cosa non va, se vuoi mandi anche la foto. In un paio di giorni la rete era riparata e io, cittadina, mi sono sentita importante“.”

Ad Udine i cittadini sono soddisfatti, e si sentono importanti. Ad Udine dirigenti ed amministratori si preoccupano del calo di fiducia.

E a Castellammare?

A Castellammare non sembra proprio che la pubblica amministrazione si sia tuffata nel web 2.0 ma forse neppure nel web 1.0 e forse neppure nell’idea stessa di pubblica amministrazione quale servizio.

Tuttavia noi, zoticoni del web, ci ostiniamo a segnalare, con i mezzi di cui disponiamo, ciò che riteniamo dovrebbe urgentemente essere attenzionato dalla pubblica amministrazione, non mancando qui di ricordare le precedenti segnalazioni a quanti tra loro in passato fossero stati distratti e che già ci eravamo premurati di segnalare qui , qui e qui per richiamare solo le ultime.

Repubblica di Castellammare del Golfo

Repubblica di Castellammare del Golfo

Accade in Sicilia

Accade in Sicilia

Castellammare del Golfo ... 15 giugno 2011

Non c'è problema !

Castellammare del Golfo 15 giugno 2011

Non c'è problema !

Castellammare del Golfo - 15 giugno 2011

Non c'è problema !