Elezioni Europee, collegio Isole (Sicilia e Sardegna) i 6 eletti

Nel collegio Isole (Sicilia e Sardegna) si assegnano 6 seggi e non 8

Questi gli eletti per ciascuna lista secondo il Viminale e l’ ordine delle preferenze nel collegio Isole (Sicilia – Sardegna).
Pdl 2 seggi : Berlusconi Silvio (365.588), La Via Giovanni (145.745), Iacolino Salvatore (141.489), Cimino Michele (124.082),Calia Maddalena (115.184), Strano Antonino (101.499), Sanzarello Sebastiano (17.344),Masci Francesca (10.559)

Pd 2 seggi : Borsellino Rita (229.981), Crocetta Rosario (150.368), Barracciu Francesca (116.935), Barbagallo Giovanni (68.505), Tripi Italo (67.444)

Idv 1 seggio : Di Pietro Antonio (58.626), Orlando Leoluca (53.555), De Magistris Luigi (33.616), Alfano Sonia (27.166)

Udc 1 seggio : Romano Saverio (110.488), Antinoro Antonello (70.924), Gianni Giuseppe (44.729), Naro Giuseppe (33.300)

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Elezioni Europee, collegio Isole (Sicilia e Sardegna) se ne sono persi due

Sembra che al collegio isole (Sicilia – Sardegna) si assegnino 6 seggi e non 8, come conseguenza della scarsa affluenza alle urne, così come non saranno 18 ma 15 i seggi che si assegneranno nel collegio per l’Italia meridionale.

I seggi persi dal sud e dalle isole li guadagneranno:

uno l’Italia centrale cui vanno 15 seggi invece che 14 e due ciascuno il Nord – Ovest (da 21 a 19) e il Nord – Est (da 15 a 13).

Questi di conseguenza i nuovi numeri probabili di eletti per ciascuna lista secondo il Viminale e l’ ordine (provvisorio) delle preferenze nel collegio Isole (Sicilia – Sardegna):

Pdl 2 seggi : Berlusconi Silvio, Cimino Michele, Iacolino Salvatore, La Via Giovanni, Strano Antonino, Sanzarello Sebastiano, Calia Maddalena

Pd 2 seggi : Borsellino Rita, Crocetta Rosario, Barbagallo Giovanni, Tripi Italo

Idv 1 seggio : Di Pietro Antonio, Orlando Leoluca, De Magistris Luigi, Alfano Sonia

Udc 1 seggio : Romano Saverio, Antinoro Antonello, Naro Giuseppe.

Elezioni Europee, collegio Isole (Sicilia e Sardegna) i probabili eletti

Questa la probabile ripartizione dei seggi per ciascuna lista e l’ ordine (provvisorio) delle preferenze.

Pdl 4 seggi : Berlusconi Silvio, Cimino Michele, Iacolino Salvatore, La Via Giovanni, Strano Antonino, Sanzarello Sebastiano, Calia Maddalena

Pd 2 seggi : Borsellino Rita, Crocetta Rosario, Barbagallo Giovanni, Tripi Italo

Idv 1 seggio : Di Pietro Antonio, Orlando Leoluca, De Magistris Luigi, Alfano Sonia

Udc 1 seggio : Romano Saverio, Antinoro Antonello, Naro Giuseppe,

E nel conto degli sconfitti mettiamo anche il Pdl

Al momento in cui scrivo i dati non sono ancora definitivi, mancano pochissime sezioni, e potranno ancora variare di qualche decimale, in meglio per quanto riguarda il Pdl, in peggio per quanto riguarda il Pd.

Ciò detto come sono andate queste consultazioni elettorali ?

Ha perso il Pdl, (il 2, 34 %) alla sua prima prova elettorale, non solo rispetto alle, evidentemente a carte viste, eccessive aspettative suscitate dai sondaggi ma anche rispetto ai risultati reali che alle precedenti elezioni lo vedevano al 37, 4 % contro il 35,06 fatto registrare in queste elezioni.

Ha perso il Pd con il 26,24 % contro il 33,10 % del 2008 che al di là di quanto recuperato dalla gestione Franceschini rispetto alla dilapidazione del patrimonio di consenso operata da Walter Veltroni tuttavia sempre una perdità del 6,86 % fa registrare e dimostra la cecità di una classe dirigente che lascia fuori i Radicali di Bonino e Pannella con il loro 2,43 %.

Subisce una battuta d’arresto la tendenza al bipartitismo assecondata nel 2008 dall’accordo tacito tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi, ma nel contempo non si può certo dire che sia stata battuta, se è vero come è vero che nessuna delle formazioni che avevano come obiettivo minimo quello di superare lo sbarramento del 4 % c’è riuscita.

I circa due milioni e settecentomila voti (pari a sei sette deputati europei), sprecati dalle formazioni non riferibili all’area di centro destra e che puntavano a superare lo sbarramento del 4 % dicono tutto poi della sconfitta presente e della debolezza in prospettiva del centro – sinistra.

Ha perso l’Mpa di Raffaele Lombardo e Francesco Storace è definitivamente “out”, vista anche l’affermazione (si fa per dire) di formazioni come “Fiamma tricolore” con lo 0,78 % e “Forza Nuova” con lo 0,47 %.

Ha resistito l’Udc che registra un piccolo, ma significativo avanzamento passando dal 5,6 % al 6,47 %che marca ancor di più la sua non omologabilità al Pdl di Berlusconi.

Ha vinto la Lega Nord che passa dal 8,3 % al 10, 41 %, ha vinto l’Idv di Antonio di Pietro che dal 4,4 % passa ora al 7,94 %

Elezioni Europee, affluenza alle urne alla chiusura dei seggi in provincia di Trapani

Alla chiusura dei seggi il dato di affluenza alle urne per la consultazione per il rinnovo del parlamento europeo nella provincia di Trapani, si attesta al 48,65 % a fronte del 57,89 % della precedente  consultazione del 2004.

Il capolugo che aveva registrato in precedenza il 53,34 ora si è fermato a  44,10 %.

Fanalino di coda è stato alla fine San Vito lo Capo con un 36,18 %.

Mazara del Vallo (80,07 %) e Salaparuta (70,76), i comuni con la maggiore affluenza trainata dalla contemporanea elezione dei Sindaci e dal rinnovo dei consigli comunali.

Il dato finale ha confermato che tra i comuni in cui non si votava anche  per le amministrative la maggiore percentuale di votanti si è avuta a Salemi con il 54,82 %.

Elezioni Europee, affluenza alle urne alle 19,00 in provincia di Trapani

Alle 19,00 di oggi il dato di affluenza alle urne per la consultazione per il rinnovo del parlamento europeo nella provincia di Trapani, si attesta al 34,87 % a fronte del 40,09 % della analoga consultazione del 2004.

Il capolugo ora registra un 31,91 %.

Fanalino di coda è Pantelleria con un 23,10 %.

Mazara del Vallo (69,56 %) e Salaparuta (55,27), i comuni con la maggiore affluenza trainata dalla contemporanea elezione dei Sindaci e dal rinnovo dei consigli comunali.

Tra i comuni in cui non si vota per le amministrative la maggiore percentuale di votanti a Salemi, 37,45 %, (il cui sindaco, Vittorio Sgarbi, è candidato alle europee) e a seguire Valderice con il 33,45 %.

Elezioni Europee 2009, affluenza alle urne in provincia di Trapani

Particolarmente basso il dato di affluenza alle urne per la consultazione per il rinnovo del parlamento europeo registrata alle 12,00 di oggi   nella provincia di Trapani, 18,40 % a fronte del 21,61 % della analoga consultazione del 2004.

Sotto la media provinciale il capoluogo, che fa registrare un 17,78 %.

Fanalino di coda Petrosino con il suo 9,88 %.

Unici comuni on dati di affluenza consistenti, Mazara del Vallo (44,4 %) e Salaparuta (30,08), i due comuni della provincia in cui si vota  anche per l’elezione dei Sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali.