Don’t panic, parla come mangi !

Il parere dello scrittore Fulvio Abbate sul linguaggio dei grillini.
Per Fulvio Abbate, di Teledurruti, saranno pure onesti questi grillini, ma parlano (quando autorizzati da Casaleggio) come delle brochure viventi. Ai grillini manca il lusso dell’intelletto e della fantasia !

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Regionali Sicilia 2012: tu chiamala se vuoi “simulazione”

Il CISE (Centro Italiano Studi Elettorali) della LUISS ha provato negli ultimi tempi a simulare quel che accadrà in termini di possibilità di governo in Sicilia dopo il 28 ottobre.

Il metodo utilizzato per la simulazione sta qui.

Così dopo la prima e la seconda simulazione, ad una settimana circa dal voto, e dopo l’ingresso nella campagna elettorale siciliana del fattore Grillo, il CISE è approdato a questa terza simulazione.

In tale scenario le liste di Rosario Crocetta sarebbero quelle che, nonostante Grillo, otterrebbero il primo posto con 31 seggi, seguite da quelle di Nello Musumeci con 21.
Grillo con il 15% dei voti porterebbe 16 seggi per il Movimento 5 Stelle.
La lista Grillo danneggerebbe soprattutto Grande Sud che, con una diminuzione percentuale di solo 0,8 punti percentuali rispetto alla precedente simulazione dello stesso Istituto perderebbe però 5 seggi. Tutte le altre liste sarebbero danneggiate, ma in misura minore: il Pd, la Lista Musumeci e l’Mpa perderebbero due seggi, il Pdl e l’Udc uno a testa.
Si tratta di una simulazione, assai verosimile, che mostra come le elezioni regionali del 28 ottobre si concluderanno con l’elezione di un Presidente privo di maggioranza nel Parlamento Regionale.

Tale ipotesi è ulteriormente rafforzata dall’ingresso in campo del fattore Grillo e finisce per rendere sempre più probabile il ricorso ad una qualche forma di grande coalizione.

Qui le tabelle:

C’è Beppe Grillo nel voto che non si dice

Nel panorama delle regioni italiane, la Sicilia è senza alcun dubbio una delle terre dotate di maggiori e specifiche peculiarità.
Sul valore del segno di tali peculiarità ci si divide o si concorda a seconda del tempo, e della cultura propria e del gruppo sociale di appartenenza.

In passato tali caratteristiche dell’Isola hanno consentito di definire la Sicilia come laboratorio politico dell’Italia intera.
Luogo in cui si manifestano, per prime, le tendenze che di li a poco si registreranno nella penisola.
In verità tale definizione andrebbe corretta, nel senso che la Sicilia assai di rado è stata precorritrice di cambiamenti virtuosi, quanto piuttosto dei cambiamenti, per così dire di adattamento, spesso degenerativi e di affermazione del malcostume politico.

Non stupisca quindi che a fronte di rilevazioni nazionali che danno il movimento di Grillo oltre il 20 % (con trend in aumento nelle ultime settimane) le rilevazioni compiute in Sicilia fino a 15 giorni prima del voto (e prima dell’inizio del tour elettorale di Grillo nell’Isola) davano il Movimento Cinque Stelle ad un valore sensibilmente più basso, ma rilevando nel contempo come nessuno dei partiti in competizione il Sicilia (al contrario di quanto accade a livello nazionale dove almeno il PD viene dato al 26-27%) andasse oltre il 20%.

Può essere vera l’affermazione di Grillo che il suo movimento è allo stato attuale il primo partito dell’Isola ?

Non si può escluderlo.

In considerazione di quanto detto sopra e del fatto che parte di coloro che infine voteranno Grillo è da ritenere siano da ricercarsi, nelle risposte ai sondaggi, tra coloro che dicono di volersi astenere dal voto.
Tuttavia stante la capillare pressione dei candidati di ogni colore politico, destinata ad aumentare in questa ultima settimana di campagna elettorale, è probabile che una consistente fascia dell’elettorato sceglierà infine di recarsi al voto e lì nel segreto dell’urna troverà un qualche scatto d’orgoglio che lo porterà a manifestare il proprio dissenso dai partiti tradizionali.

Dalla tragedia alla farsa

Non è che siamo andati molto avanti sul piano della maturazione intellettuale se il gesto e il corpo usati in maniera simbolica riescono ancora dopo quasi novanta anni a suscitare più consenso che ripulsa.

Era il 1933 e il dittatore italiano Benito Mussolini nuotava a Riccione, la foto naturalmente ebbe amplissima diffusione sui giornali e non mancarono le riprese cinematografiche da diffondere nei cinema italiani.

Benito Mussolini - 1933

Mussolini nuota a Riccione

Era 16 luglio 1966 e il dittatore cinese Mao Tse-tung, oramai settantenne, decise di organizzare un evento mediatico per dimostrare di essere ancora vigoroso e capace di guidare la Repubblica Popolare Cinese, una nuotata nel fiume Yangtze a Wuhan.
Le fonti governative dissero che Mao percorse la bellezza di circa quattordici km (quasi nove miglia) in un’ora.
Il “Time” il 5 agosto nel dare la notizia scrisse con scetticismo che se fosse stato vero Mao avrebbe nuotato circa quattro volte più veloce dei nuotatori che detenevano i record del mondo sulle dieci miglia, niente male per un settantenne.

Mao nuota

Mao nuota

Sarà il 10 ottobre del 2012 quando tra Scilla e Cariddi partendo da un punto ancora non ben definito della costa calabrese forse nei pressi di Cannitello, Beppe Grillo inizierà la traversata, che si concluderà, è da presumere in località Punta Faro, sulla costa siciliana.

Grillo ha oggi 62 anni ed all’occorrenza preferisce definirsi comico piuttosto che politico, ciò che è certo è che non ha più il fisico dell’attor giovane.

“CICI film class” a Castellammare del Golfo

Dopo il successo del secondo CICI film festival, svoltosi all’interno del recente PLAS 2012, l’associazione CICI intende continuare ad investire sul territorio raccogliendo ed indirizzando la voglia di fare di giovani e meno giovani verso lo sviluppo di una cinematografia di qualità.
Nasce quindi “CICI film class” dei corsi di sceneggiatura e regia, operatore audio-video e montaggio, recitazione e scenografia, curati dall’associazione CICI e dal suo personale.
I corsi che saranno completamente gratuiti, si svolgeranno a Castellammare del Golfo nel periodo invernale.
I corsi sono aperti ai giovani disoccupati e in occupati dai 18 ai 35 anni (17 anni se hanno terminato il terzo anno di scuola superiore) e un 10 % fino a 45 anni, le iscrizioni si concluderanno il 5 ottobre.
Al termine dei corsi, che avranno la durata di 800 ore, sarà rilasciato un attestato di qualifica regionale.
Per info e iscrizioni scrivere a: info@associazionecici.com o telefonare al 331 9772108.
Affrettatevi !