Onda su onda dagli Stati Uniti alla Germania di oggi

E’ uscito ieri nelle sale ed è già il film di cui si parla “L’Onda“, del regista tedesco Dennis Gansel.

Ambientato nella Germania di oggi, il film è una ricostruzione di fatti realmente accaduti in USA a Palo Alto in California nel 1967, quando un insegnante amerivano Ron Jones per spiegare ad una classe le dinamiche che portavano alla nascita di un dittatura pensò di militarizzare la scuola. 

Jones voleva dmostrare tutto questo con una sorta di gioco di ruolo esteso ad un grande gruppo. Nell’esperimento furono coinvolti circa seicento studenti, con simbolo, inno, saluto, motti, stemmi, bandiere, regole rigide, punizioni, disciplina e appunto ruoli.

Lo scetticismo annoiato degli allievi mutò presto in entusiasmo, fino a sfociare nel fanatismo, nella paranoia e nella violenza.

Da quell’esperienza sono stati tratti diversi lavori teatrali libri e pubblicazioni.

Se volete saperne di più su L’Espresso trovate un multimedia con intervista al regista.

Mi assale un dubbio: “Ma la munnizza la paganu ?”

Leggevo di questa sentenza su “La Sicilia

PALERMO – La tassa sui rifiuti soldi urbani è dovuta anche per il posto barca.

Lo ha sancito la Cassazione sottolineando che è il concessionario del servizio portuale a essere tenuto al pagamento della Tarsu e non il privato che usufruisce del servizio di parcheggio del natante (sentenza 3829/2009).

I giudici della suprema corte hanno confermato la decisione della Commissione tributaria regionale siciliana che aveva rigettato il ricorso presentato da una società concessionaria contro l’accertamento notificato dal comune per il recupero della Tarsu non versata.

I magistrati hanno sottolineato che la tassa sui rifiuti è tesa a garantire il servizio per la tutela dell’igiene pubblica che elimina tutti i rifiuti solidi urbani prodotti da insediamenti permanenti o provvisori di comunità umane.

E un posteggio di barche produce rifiuti che sono smaltiti dal servizio pubblico i cui costi sono coperti, appunto, parzialmente dalla Tarsu.

E non ho potuto fare a meno di chiedermi se, visto quanto grava per ogni cittadino castellammarese la tassa sui rifiuti, i titolari di posti barca, o chi per essi, nel porto di Castellammare del Golfo, paghino o non paghino la TARSU.

A saperlo !

Salemi tra le riflessioni su Sciascia e il “Taste” di Firenze

Salemi

Mafia ed antimafia: riflessioni nel ventesimo anniversario della morte di Leonardo Sciascia” è il titolo della Conferenza in programma lunedì 2 marzo a Salemi alle ore 11,00 nei saloni del castello arabo-normanno.

Tra i relatori il sindaco Vittorio Sgarbi, il prefetto Carlo Ferrigno, già Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, il Presidente nazionale dell’Associazione Antiracket e Antiusura Paolo Bocedi, la signora Tina Montinaro, vedova dell’agente di scorta Antonio Montinaro che perse la vita nella strage di Capaci il 23 maggio del 1992, i sindaci della provincia di Trapani, rappresentanti delle forze dell’ordine e diverse autorità politiche e istituzionali.

Momento importante della Conferenza sarà la stipula di un protocollo d’intesa tra diversi comuni siciliani per l’attuazione di iniziative volte ad arginare il fenomeno mafioso.

Firenze

Quarta edizione a Firenze di “Taste“, la rassegna di Pitti Immagine tutta dedicata al mondo dell’enogastronomia, un vero interessante viaggio nella cultura gastronomica italiana.

Quest’anno, “Taste”, uscirà dalla stazione Leopolda e con “fuori di Taste“, animerà enoteche, musei, ristoranti, negozi, gelaterie, mercati e chioschi di street food, oltre ad hotel, bar e caffè.

Nell’ambito di “Taste” sabato 14 marzo in serata, alla Terrazza Bardini, si potrà partecipare ad una cena tutta dedicata a Salemi che, unica e prima al mondo ha istituito l’ assessorato al “gusto e al disgusto”, a tutela del buono e del bello del suo territorio.

Vai con lo spot !

L’agenzia giornalistica ADN Kronos ha pubblicato nella sua versione “international” la notizia dell’arresto a Milano di Mariano Saracino, nato a Castellamare del Golfo, già arrestato nel 2004, nel corso dell’o perazione “Tempesta”, nella quale erano finiti in carcere 23 affiliati di “Cosa Nostra”.

Al 62enne erano stati concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute, nonostante fosse accusato di 416 bis per associazio­ne mafiosa. Finite le indagini, il processo, con le due condanne in primo e secondo grado.

L’appuntamento finale con la giustizia, quello defi­nitivo, era in programma per lo scorso mercoledì, con la decisione della Cassazione.

Ma proprio il giorno prima, martedì 24 febbraio, il 62enne aveva lasciato la Sicilia alla volta di Milano.

Intervento chirurgico al cuore, aveva spiega­to, e il Tribunale aveva rilasciato il permesso.

Ma la data dell’opera­zione, in concomitanza con la de­cisione della Cassazione, aveva allar­mato gli agente della Mobile di Trapani i quali hanno sospettato che Saracino volesse lasciare l’Italia prima che la Cassazione rendesse definitiva la condanna.

Italy: Mafia ‘treasurer’ arrested in hospital

Trapani, 26 Feb. (AKI) – Police on Thursday arrested the Sicilian mafia’s suspected ‘treasurer’ Mariano Saracino at a hospital in the northern city of Milan. Saracino was detained after being sentenced to ten years jail by a court on Wednesday in the western port city of Trapani for mafia association and extortion.

Anti-mafia investigators describe Saracino as ‘treasurer’ for the Sicilian mafia’s fugitive boss in Trapani, Matteo Messina Denaro.

Saracino had continued to administer mafia funds since he was put under house arrest in 2004 on health grounds, investigators allege.

Mafia clans in the Trapani area reportedly referred to him as their ‘finance minister’.

Saracino, who has previous criminal convictions, had checked into Milan’s San Raffaele hospital for a heart procedure and was discharging himself from the hospital when police arrested him.

Messina Denaro, in his mid-forties, has been on the run since 1993. He is considered one of the new leaders of the Sicilian mafia since the arrest of jailed mafia ‘boss of bosses’ Bernardo Provenzano in 2006.

He has been sentenced in absentia to life in jail for his role in mafia bombings in Rome, Florence and Milan.”

Vittorio Sgarbi regista del Rigoletto verdiano

Andrà in scena presso il Politeama Greco di Lecce il 25,27 febbraio e poi il 1 marzo il melodramma verdiano “Rigoletto”, rivisitato da Vittorio Sgarbi nella veste di regista e qui ai microfoni di Salento Web Tv.

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grazie a salentoweb.tv

Provincia di Trapani, Ortisi, Airgest, Gesap e le azioni con lo zoom 10x

Il consigliere provinciale di Rifondazione Comunista, Giuseppe Ortisi, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Provincia di Trapani, Mimmo Turano, a proposito dell’acquisto di alcune quote azionarie dell’AIRGEST S.p.a., società che gestisce l’aeroporto di Trapani Birgi e di cui la Provincia Regionale è maggiore azionista.

Infatti la delibera di Giunta n.35 del 18/2/2009 ha disposto l’esercizio del diritto di prelazione della quota azionaria della società AIRGEST S.p.a. detenuta dalla S.p.a. GESAP (società che gestisce l’aeroporto di Punta Raisi) e che la stessa GESAP ha deciso di porre in vendita al prezzo complessivo di euro 1.674.008,00 pari a euro 56,00 per azione per un massimo di n° 17.538 azioni.

La Società AIRGEST S.p.a. ha trasmesso, su richiesta del Presidente della Provincia, perizia di stima redatta dallo Studio Professionisti Associati, con sede a Pesaro, con la quale si ritiene congruo il prezzo proposto da GESAP S.p.a.di 56,00 euro per azione, prezzo 10 volte superiore al valore nominale unitario di euro 5,60.

Ortisi da un lato ha chiesto quindi al Presidente della Provincia di conoscere “quale criterio sia stato utilizzato per individuare il soggetto cui affidare la perizia di stima commissionata dalla AIRGEST S.p.a., data l’estrema delicatezza dell’incarico,  e dall’altro se il Presidente non ritiene opportuno assumere iniziative tendenti a coinvolgere nella partecipazione diretta alla società AIRGEST altri soggetti pubblici, quali i Comuni della Provincia.