Riprendono i lavori del porto: toccarsi please !

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Nico Torrisi, ha annunciato oggi che non ci sono più ostacoli burocratici per la ripresa dei cantieri per entrambi i lotti di lavori dell’area portuale.

Il primo lotto sospeso per il sequestro dei lavori per l’utilizzo di cemento depotenziato sarà eseguito dalla medesima ditta che aveva eseguito le precedenti opere la CO.VE.CO. quella coinvolta nella recente indagine sul MO.SE.
Resta da realizzare ancora un trenta per cento circa del totale dei lavori preventivati per un ammontare di sette milioni di euro circa.

L’ulteriore prosieguo dei lavori, il cosiddetto secondo lotto, era stato aggiudicato in un primo tempo ad un’ATI (Associazione temporanea di Imprese) costituita da COMES TIGULLIO di Chiavari (Ge), CA.TI.FRA srl di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), SEICON srl di Castellammare del Golfo (TP) e CO.GE.TA. srl di Trapani, quest’ultima oggetto di sequestro perchè nella disponibilità di Vito Tarantolo e tramite lui (è la convinzione degli inquirenti) in quelle di Matteo Messina Denaro.

Pertanto dopo la rinuncia dell’ATI aggiudicataria i lavori sono stati aggiudicati alla ditta che seguiva in graduatoria. In questo caso i lavori sono pari a circa quindici milioni e mezzo di euro.

Alla conferenza era presente l’onorevole MImmo Turano.

toccarsi

 

Su che con Deborah abbiamo fatto un affare !

Il nostro Sindaco Nicola Coppola è bravo, tanto ma tanto bravo, pensate che (per come aveva affermato) è riuscito ad avere un esperto di politiche comunitarie a costo zero, alla faccia di chi aveva avanzato dei dubbi.
Tre erano i candidati/e che hanno risposto all’appello per collaborare gratuitamente in qualità di esperti, e il Sindaco con propria determina (la N.35 del 06-08-2013) ha scelto la Dottoressa Deborah Aureli, nata a Rimini nel 1976, laureata in psicologia.
In precedenza, sempre il nostro Sindaco, aveva trovato l’esperto per le politiche socio-assistenziali nella persona del ragioniere Pietro Urbano, già consigliere ed assessore comunale, anch’esso a titolo gratuito.

OK IL PREZZO E’ GIUSTO per il “castellammarese tipo” !

Pensate che l‘On. Mimmo Turano all’epoca Presidente della Provincia Regionale di Trapani per avere la Dottoressa Aureli in qualità di Coordinatrice (Project Manager) per la gestione dei progetti dell’Unione Europea non esitò a farle un contratto di circa 210.000,00 euro, per trenta mesi di lavoro, suscitando le perplessità di molti tra politici e dirigenti dello stesso ente e rischiando, visto che sembra, ma non è certo, che la vicenda sia tra quelle all’attenzione della Commisssione Prefettizia che attualmente sta passando al vaglio le delibere della Giunta dell’ex presidente Turano alla ricerca di possibili ed eventuali condizionamenti mafiosi nell’attività dell’Ente.

Certo, vi sono le malelingue di paese, quelle che nello scorrere le prime carte ufficiali della neo-amministrazione di Nicola Coppola vedono qua e la emergere atti amministrativi che costoro interpretano come il pagamento di tutta una serie di “cambiali firmate” (colorita espressione sicula dal senso figurato) durante la recente campagna elettorale. Per costoro si tratterebbe di impegni assunti ed ora onorati che avrebbero consentito all’attuale sindaco di spostare consensi determinanti per la propria elezione.

Probabilmente si tratta solo di strascichi post elettorali, in ogni caso chi vivrà vedrà.

Nel frattempo noi ci godiamo questa interpretazione di “Deborah” da parte di Mina, visto che Mimmo Turano che canta “Deborah” qui non si riesce ad immaginare nemmeno lontanamente.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (16): Ma è tutta una partita tra UDC “veri” ed UDC “falsi” ?

Dopo le dichiarazioni di Giulia Adamo e di Gianni Pompeo non poteva mancare la replica di Mimmo Turano. Il parlamentare regionale e già Presidente della Provincia Regionale di Trapani risponde con durezza ai suoi compagni di partito che contestano la scelta dell’UDC per le amministrative di Castellammare del Golfo di schierarsi con il PDL di D’Alì e La Destra di Musumeci a sostegno della candidatura Russo.

Stanno commettendo sempre lo stesso errore. Alle Regionali quando hanno visto che ero irrangiungibile hanno cercato di far saltare il seggio e di negare un parlamentare all’Udc trapanese. Prima ancora avevano tentato di fare fallire il Pd ad Alcamo e mi hanno costretto a candidarmi a sindaco“, e Turano non esita a definire il “feeling” tra i due (Adamo e Pompeo) “un ritorno di fiamma di un’alleanza fallita“.
Infine Turano si rivolge a Pompeo: “Concordo con lui, le scelte devono essere fatte dalla base ed infatti a Castellammare ha scelto la base. Io in quella città ho preso 800 voti, Pompeo e l’Adamo, assieme sono arrivati a 300 voti. Ecco la base“. Ed infine la stoccata finale: “Io ho sempre lavorato nell’interesse dell’Udc“.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (15): Anche Gianni Pompeo dell’UDC sta con Nicola Coppola

Gianni Pompeo, presidente provinciale dell’UDC, si è dimesso dal suo incarico. La scelta sarebbe conseguenza di quanto verificatosi a Castellammare del Golfo relativamente all’utilizzo del simbolo dell’UDC per le candidature alle amministrative.
Il direttivo locale del partito aveva stabilito l’alleanza col Pd e, invece, il simbolo è comparso nella coalizione col Pdl e l’Mpa per volontà dell’onorevole Mimmo Turano che ha trovato nei quadri dirigenti del partito il bene stare“.

Pompeo si dice “rammaricato” di quanto accaduto e chiede ai vertici del partito “urgente chiarezza su quanto avvenuto“.
Vogliamo sapere se nel partito contano le regole democratiche che tengano conto delle scelte degli organi anche locali oppure le cortesie personali a questo o quell’onorevole. Quello che si è verificato a Castellammare del Golfo è un atto che sfiducia chi crede nei valori e nelle regole democratiche. In quel centro era naturale che il partito avrebbe dovuto sostenere il candidato sindaco Nicolò Coppola, seguendo le direttive degli organi locali. E, invece, nel totale silenzio, gli organi nazionali e regionali del partito hanno consentito che il simbolo, su richiesta dell’onorevole Turano, finisse nella coalizione di centro destra a sostegno del candidato Piero Russo“.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (14): Giulia Adamo sta con Nicola Coppola

In merito alle prossime Elezioni Amministrative di Castellammare del Golfo, l’on. Giulia Adamo – sindaco di Marsala – ha rilasciato la seguente dichiarazione:

È con profondo stupore che ho appreso l’assegnazione del simbolo dell’UDC ad un candidato sindaco di Castellammare del Golfo proposto dal PDL e dall’MPA, a differenza di quanto stabilito dal direttivo comunale che riproponeva l’alleanza con il PD. In contrasto quindi con un progetto politico che – a diversi livelli di amministrazione – ha visto crescere i consensi all’UDC, di pari passo agli impegni assunti nei confronti dei cittadini. Ancor più grave è il fatto che tutto questo sia avvenuto in un territorio che ha necessità di scelte di legalità, di lotta contro il malaffare e il sistema clientelare. Rinnovo, pertanto, la mia fiducia a Peppe Ancona e Gaspare Canzoneri, confermando il mio sostegno al candidato sindaco Nicola Coppola. Mi auguro che i castellammaresi sappiano cogliere l’importanza di tale scelta che è a favore dello sviluppo della città e a beneficio
del territorio, contro una politica arrogante e lontana dall’interesse generale“.

Giulia Adamo

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (9): Facciamo il punto

Le ufficializzazioni delle due ultime candidature, Piero Russo e Nicola Coppola, che si vanno ad aggiungere a quelle di Salvatore Fundarò e di Maria Tesè, ed in attesa della candidatura espressione di un M5s, che appare al momento diviso ed incerto intorno alla candidatura di Domenico Barone, rendono sempre più chiaro il quadro dei candidati a Sindaco e degli schieramenti in campo alle amministrative 2013 del 9 e 10 giugno di Castellammare del Golfo.

Annunciata ieri, con un comunicato ufficiale, la candidatura di Piero Russo, già consigliere comunale ed assessore democristiano, poi berlusconiano, ed in ultimo capogruppo del Popolo della Libertà al Consiglio Provinciale, è ormai ufficiale.
A designarlo è stato un tavolo del centrodestra e di forze civiche attorno al quale si sono ritrovati oltre al PDL, la destra di Musumeci, L’UDC che fa riferimento all’On. Turano, il PDS dell’On. Giovanni Lo Sciuto ed esponenti della lista civica Castellammare Si.

Il senatore Antonio D’Alì, che lo sostiene, e in precedenza sostenitore del sindaco uscente Marzio Bresciani, come Piero Russo del resto, dice: “Sono molto lieto che attorno alla figura nota e stimata di Piero Russo, da sempre alfiere del Popolo della Libertà a Castellammare del Golfo, si sia coagulata una tensione politica e programmatica giovane, entusiasta e positiva, come si conviene in una fase di forte rinascita del rapporto tra cittadini e loro rappresentanti. Sono certo che Piero Russo e la sua squadra di assessori e consiglieri sapranno dare ai cittadini di Castellammare del Golfo le risposte importanti per il loro progredire economico e sociale”.

Prevista per domenica l’apertura della campagna elettorale. Bisognerà attendere i prossimi giorni per rendersi conto della forza di quest’area, in relazione alle liste ed al quadro delle candidature che riuscirà a mettere in campo.

In precedenza Nicola Coppola più volte assessore e sindaco democristiano di Castellammare del Golfo negli anni 80′ e 90′ e tra gli artefici del successo del sindaco Marzio Bresciani alle precedente elezioni amministrative aveva annunciato la propria candidatura sancita ufficialmente da un un documento firmato dai rappresentanti delle liste civiche a suo sostegno: Mimmo Bucca, Gaspare Canzoneri, Franco Galante e Salvo Bologna già candidato a sindaco per il Pd alle scorse amministrative.

Nicola Coppola sarà infatti sostenuto da cinque liste civiche: “Lavoro e Sviluppo”, “SiAmo Castellammare” “Udc-Castellammare democratica Unita”, “Turismo Castellammare” e Partito Democratico, una ampia coalizione che dovrebbe raccogliere, fra gli altri, i nove consiglieri comunali uscenti di Fli e Pdl.

Si fa sempre più stretto lo spazio per Maria Tesè e per la sua coalizione costituita dal vivace movimento locale “Cambiamenti” e da “Il Megafono” che fa riferimento al presidente della Regione Rosario Crocetta.

In frantumi un po’ tutti i partiti.

Il Pd, dalla pur limitata consistenza si divide in mille rivoli, in considerazione che anche il quarto candidato il medico Salvatore Fundarò, sostenuto da “Con Noi per Castellammare” e “Volare” vanta una certa vicinanza al Partito Democratico, e che anche “Il Megafono”, che sostiene Maria Tesè, è emanazione del Pd.

Il Pdl vede gran parte del suo ex gruppo consiliare schierato a sostegno di Nicola Coppola invece che a sostegno di Piero Russo.

L’area che un tempo faceva riferimento all’UDC è oggi divisa in tre tronconi a sostegno rispettivamente di Nicola Coppola, Piero Russo e Salvatore Fundarò.

Infine l’ultimo arrivato il Movimento Cinque Stelle, forte di una clamorosa affermazione alle ultime politiche in cui è risultato il primo partito con ben 2.783 voti, si dice abbia smarrito (o gli è stata rubata ?) la schedina e non sembra proprio possa passare all’incasso il 10 giugno.

*** Update

Si dice sia ufficiale che la candidata a Sindaco del M5S sarà Valentina Mattarella.

Di solito si comincia così

Atto ispettivo alla provincia di Trapani

(ANSA) – TRAPANI, 4 APR – La Prefettura compira’ un atto ispettivo alla Provincia regionale di Trapani per verificare l’eventuale ingerenza della mafia in seno alla giunta, guidata fino ad agosto scorso dal deputato regionale dell’Udc, Mimmo Turano, e al consiglio, presieduto da Peppe Poma, fino allo scorso novembre esponente dell’Udc. Gli ispettori passeranno al setaccio, gli atti dei politica implicati, a vario titolo, in inchieste di mafia.

Provincia di Trapani: opere pubbliche a perdere

La pedana per l’accesso al mare da parte dei disabili collocata solo cinque mesi fa sul litorale di Alcamo Marina è stata distrutta, nei giorni scorsi, ufficialmente, dal maltempo.
L’opera era stata realizzata e finanziata, con una spesa di diverse centinaia di migliaia di euro, dalla Provincia Regionale di Trapani presieduta dall’alcamese Mimmo Turano e realizzata da una ditta (quando si dice la combinazione) alcamese che si era aggiudicata la gara.
In percorso pedonale realizzato in legno e alluminio e lungo un chilometro e settecento metri, aveva lo scopo di consentire ai diversamente abili di accedere facilmente alla spiaggia, con una pedana posizionata nel tratto che va dalla stazione di Castellammare del Golfo fino alla località “La Battigia”.
Una struttura che era stata inaugurata in pompa magna dal presidente della Provincia, Mimmo Turano, e dahli amministratori del comune di Alcamo.
Non si hanno notizie di chi avrebbe dovuto provvedere alla rimozione del percorso pedonale prima del sopravvenire della stagione invernale, al suo stoccaggio in magazzino e alla successiva ricollocazione in primavera.
A dire il vero, non si ha notizia nemmeno di chi avrebbe dovuto prevedere il facilmente prevedibile, nel ciclo di vita dell’opera pubblica.
Sembra che l’opera abbia avuto un costo intorno ai 500mila euro, soldi pubblici naturalmente.

*** – Update

Alcamo Marina

La Corte dei conti indagherà sulla passerella per i disabili

Domenica 19 Febbraio 2012
Trapani,pagina 35

“Alcamo. Approda alla Corte dei Conti la questione relativa alla discussa passerella di legno sul litorale di Alcamo Marina – fatta costruire dalla Provincia per circa 600 mila euro – che avrebbe dovuto permettere ai disabili di passeggiare fin quasi in riva al mare. A denunciare lo «spreco» è il consigliere provinciale Giacomo Sucameli. La struttura, che si estendeva per quasi un chilometro, è stata spazzata via dalla prima mareggiata invernale.
«E’ ovvio – scrive nell’esposto Sucameli – che avrebbe dovuto essere ancorata bene al suolo o sarebbe stato necessario smontarla a fine stagione per rimontarla a stagione nuova. Si è trattato di uno sperpero di denaro pubblico».
Giacomo Sucameli aveva più volte sollecitato la Provincia all’adozione di provvedimenti. Non avendo ottenuto alcuna risposta il consigliere provinciale si è ora rivolto al Procuratore generale della Corte dei Conti affincheè venga perseguito «ove ravvisi i presupposti, i responsabili per un eventuale danno erariale».
Erano state raccolte migliaia di firme contro quello che veniva considerato uno spreco. Il progetto prevedeva un prolungamento sino alla zona Aleccia. Ancora prima della forte mareggiata i normali agenti atmosferici avevano intaccato l’intelaiatura metallica di sostegno alle tavole e si intuiva che non poteva reggere a una forte tempesta. C’è anche una protesta che viaggia in «rete» e mira a scongiurare che il progetto venga proseguito per evitare «ulteriore spreco di denaro pubblico».”

Enzo Di Pasquale
19/02/2012

da La Sicilia

Qualcuno dica a Mimmo Turano e al senatore Antonio D’Alì che …

il progetto della Trapani Mazara del Vallo resta allo stato delle cose privo di soldi e che la delibera CIPE è solo l’ennesimo atto di propaganda di un governo privo di risorse.

“ROMA (MF-DJ)–“I progetti sbloccati oggi dal Cipe, comunque in enorme ritardo rispetto alla scadenza, sono sostanzialmente privi di risorse. I 7 miliardi di euro allocati riguardano i prossimi anni e sono stanziamenti di competenza, non di cassa. I ministri dovrebbero leggere le tabelle della legge di stabilita’ prima di approvarla; e’ quanto afferma in una nota l’esponente Pd Stefano Fassina.

Anche oggi si conferma che il governo Berlusconi, Bossi, Tremonti, Scilipoti non va oltre la sempre meno credibile propaganda. Ô necessaria una svolta politica per far uscire il Paese dal tunnel, conclude il responsabile Economia e Lavoro del Partito Democratico. com/adm”

da BORSAITALIANA.IT

La “classe dirigente” aveva detto, in relazione alla notizia che il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, aveva dato il via libera al Piano per il Sud, per complessivi 9 miliardi di euro, e che 150 milioni in tale piano sarebbero previsti per la realizzazione della bretella di collegamento tra Trapani e Mazara del Vallo :

Mimmo Turano, presidente della Provincia Regionale di Trapani: – “Si tratta di un’infrastruttura di straordinaria importanza che darà un forte slancio all’economia del territorio migliorandone la viabilità e attirando un turismo crescente. Ho avuto particolarmente a cuore questo progetto, che ha una valenza strategica per la crescita dell’intero territorio trapanese, e la soddisfazione è massima perché ripaga un impegno costante e altissimo per il finanziamento dell’opera. Con la realizzazione della bretella si giungerà alla chiusura dell’anello autostradale costiero, previsto nella proposta di piano regionale dei trasporti, e alla connessione tra l’autostrada A 29 (Palermo – Mazara del Vallo) e la A29 direzione Palermo – Trapani. L’infrastruttura permetterà, inoltre, di potenziare il collegamento con l’aeroporto di Trapani–Birgi, aumentandone le potenzialità e l’accessibilità, garantirebbe un più efficace collegamento con l’aeroporto di Palermo nonché con la provincia di Agrigento e il porto di Trapani e di Mazara del Vallo, permettendo quindi anche al pescato di raggiungere molto più velocemente i mercati nazionali”.

Senatore Antonio D’Alì: “L’opera porterà beneficio alla mobilità della provincia, ma direi dell’intera Sicilia Occidentale, renderà gli spostamenti più sicuri per i cittadini di tutta la fascia costiera sud occidentale, e sarà essenziale per lo sviluppo delle attività produttive e del turismo. Adesso bisogna procedere con la massima celerità. Lo stanziamento di 150 milioni di euro per la Mazara – Birgi è il risultato di una azione sinergica, condotta in questi ultimi due anni, di concerto tra la Provincia Regionale di Trapani e le rappresentanze parlamentari, che ha prodotto la precisa richiesta, da parte del Governo Nazionale, di inserimento di questa essenziale opera stradale nel pacchetto Sicilia. Diamo atto al Governo Regionale di essersi sempre dichiarato disponibile a questo inserimento e valutiamo la cifra in termini assolutamente positivi.”.

Ma insomma quando mi fai diventare primario ?

Ancora a proposito del risvolto castellammarese dell’operazione “Salus iniqua” apprendiamo che non una ma due sono le società sequestrate a Castellammare del Golfo, infatti oltre alla LIFE Srl altra società sequestrata è la “IL CASTELLACCIO” di Neglia Maria & C. s.a.s.

Dalle intercettazioni emerge poi che Giammarinaro aveva, in pratica, messo le mani sulla sanità in provincia di Trapani.

Oltre alla gestione delle società che attingevano ai finanziamenti pubblici grazie al regime di convenzione dalle intercettazioni si ricava che Giammarinaro arrivava a decidere avanzamenti di carriera e nomine di primari.
Giammarinaro aveva dei “fedelissimi” nei posti-chiave dell’azienda sanitaria provinciale, primo fra tutti Giuseppe Cangemi, per anni direttore sanitario della Asl e la scelta dei sanitari da promuovere era quindi vincolata dall’appartenenza politica.
Con questo criterio sarebbero stati scelti, secondo quanto emerge dalle intercettazioni, due primari assegnati agli ospedali di Alcamo e di Salemi.

Altro che meritocrazia.

I meriti professionali e i titoli non avevano alcuna rilevanza tanto che, sempre dalle intercettazioni si apprende che secondo Mimmo Turano, attuale presidente della Provincia Regionale di Trapani eletto da una coalizione sostenuta oltre che da Giammarinaro anche dal senatore D’Alì, i medici “scienziati” venivano fatti fuori in favore dei sanitari “scecchi” (asini).

In un incontro in cui veniva decisa la spartizione di posti dirigenziali nella sanità trapanese, il medico Vincenzo Borruso si rivolgeva a Giammarinaroper chiedergli: “Ma insomma, quando mi fai diventare primario ?”.
Proprio in quei giorni era stato nominato il nuovo dirigente generale dell’Asl, Fulvio Manno.
La prima preoccupazione del dottor Vincenzo Borruso era stata quella di chiedere a Giammarinaro: “Questo direttore amico nostro è ?“.
Girava voce infatti che Manno volesse “liquidare” Cangemi.
Giammarinaro tranquillizzò subito il suo amico medico con un lapidario: “Ma chi racconta queste minchiate?”.

Ma chi è questo dottor Vincenzo Borruso intimo di Giammarinaro ?

E’ lui o non è lui ?

Ma si che è lui.

*** – Update: Il documento che segue è stato reperito ed è liberamente disponibile in rete