Cristaldi che figuraccia !

NEL TRAPANESE
Gaffe sulla lapide di Nassirya: nell’elenco dei caduti ci sono anche i sopravvissuti
Mazara del Vallo, scivolone del Comune: sul pannello segnalati anche i carabinieri che rimasero solo feriti

La lapide e i nomi dei 3 carabinieri (sottolineati in rosso) che invece sono sopravvissuti

La lapide e i nomi dei 3 carabinieri (sottolineati in rosso) che invece sono sopravvissuti

TRAPANI – I militari sono vivi e vegeti eppure compaiono nella «lista» dei caduti. Succede a Mazara del Vallo, nel trapanese: il Comune ha inaugurato una lapide in ricordo delle vittime di Nassirya in Iraq. Ma nell’elenco dei carabinieri defunti ha commesso l’errore di inserire anche coloro che furono gravemente feriti ma poi, fortunatamente, sopravvissuti. Si tratta del maresciallo Riccardo Saccotelli, il brigadiere Cosimo Visconti e l’appuntato Antonio Altavilla. Era il 12 novembre 2003: due automezzi imbottiti di esplosivo fecero saltare in aria la base Maestrale in Iraq ammazzando 19 carabinieri.

A otto anni di distanza l’amministrazione di Mazara ha inteso ricordarli, commettendo però una gaffe di non poco conto, annoverando nel monumento commemorativo anche i vivi tra i morti. Il pannello è stato sistemato dal sindaco Cristaldi nello spazio della villa Garibaldi nei pressi del piazzale Giovan Battista Quinci ora intitolato,appunto, «Largo Vittime di Nassiriya».

Redazione online
07 settembre 2011

da Corriere.it

A Mazara del Vallo dopo la bocciatura del bilancio si va verso la sfiducia del Sindaco

Prima gli hanno bocciato il bilancio ed ora si preparano a sfiduciarlo con una mozione di sfiducia nei suoi confronti che, se approvata, porterebbe al decadimento di sindaco e consesso.

Lui, il sindaco di Mazara del Vallo onorevole Nicola Cristaldi, co-coordinatore provinciale del partito di Berlusconi assieme al senatore Antonio D’Alì, da un lato accetta la sfida e dall’altro manifesta le sue paure assumendo un atteggiamento minaccioso:

“Prendo atto della decisione dell’opposizione di presentare in Consiglio Comunale la mozione di sfiducia, derivante dal fatto che la stessa opposizione ha in Consiglio Comunale la maggioranza. Tale maggioranza altro non è che il frutto di un escamotage tendente a rendere vana la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini mazaresi che con quasi il 70% dei consensi ha votato per Cristaldi e per il suo programma. L’ opposizione – continua Cristaldi – ha ottenuto 21 consiglieri su 30, sufficienti per presentare ed approvare una mozione di sfiducia nei confronti della mia Amministrazione. Nessuno però pensi di fare il furbetto, immaginando di presentare una mozione di sfiducia certo di non avere i numeri necessari per farla approvare. In tal caso – conclude il Primo Cittadino – la mia coalizione sarebbe pronta, in linea tecnica, ad andare in soccorso dell’opposizione per il raggiungimento dei voti necessari. In guisa tale che si vada a nuove elezioni nelle quali potrò dire che oltre alla mia elezione è necessario votare per i consiglieri della coalizione che mi sostiene

L’iniziativa della mozione di sfiducia è stata accolta favorevolmente dal consigliere provinciale dell’Mpa progetto Sud, Silvano Bonanno, secondo cui “la difficile situazione politico-amministrativa” in città “impone una scelta obbligata”, cioè che si svolgano nuove elezioni. Bonanno auspica, quindi, “che tutti i consiglieri comunali firmino la mozione di sfiducia al sindaco Cristaldi”.

Il Partito democratico, in una nota firmata dal presidente Giovanni Palermo, dalla Agate e da Asaro ha ribadito “la propria linea atta a dimostrare il fallimento politico e amministrativo dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Cristaldi e propedeutica all’apertura di una nuova fase di costruzione e di guida di una seria alternativa all’attuale amministrazione”.

«Non si può più permettere che la nostra città continui ad essere prigioniera del mal governo. Ci faremo promotori e primi firmatari di una mozione di sfiducia al sindaco di Mazara del Vallo. Dimostreremo il fallimento politico e amministrativo dell’amministrazione Cristaldi e la nostra azione sarà propedeutica all’apertura di una nuova fase di costruzione e di guida di una seria alternativa all’attuale amministrazione» è quanto hanno dichiarato i dirigenti del Partito Democratico nell’annunciare l’intenzione di presentare la mozione di sfiducia.

Si resta in attesa di capire se anche il resto delle forze di opposizione in consiglio farà le medesime valutazioni, già nei mesi scorsi alcuni consiglieri dell’opposizione, avevano iniziato a raccogliere le firme per una mozione di sfiducia ma poi non se ne fece nulla.

Giova ricordare che qualora passasse in consiglio comunale la mozione di sfiducia, si andrebbe a nuove elezioni amministrative per la decadenza del sindaco e dell’intero consiglio comunale.

E nel frattempo un altro sindaco del Pdl il marsalese Renzo Carini è sotto sfiducia e quello di Castellammare del Golfo non sembra proprio stare tanto bene.

A marsala benchè fosse stata annunciata dall’opposizione, la mozione di sfiducia per il sindaco è arrivata direttamente dalla maggioranza alla vigilia del bilancio preventivo, presentata dai consiglieri Flavio Coppola, Antonino Genna, Rosanna Genna, vice presidente del consiglio comunale, e Nino Alagna.
L’atto è stato depositato in segreteria e il primo firmatario Flavio Coppola ha invitato gli altri consiglieri a firmarla.

Chi guarda da fuori provincia potrebbe anche ritenere che la barca berlusconiana in provincia di Trapani abbia cominciato ad imbarcare acqua e che rischi di affondare.

E’ probabile che non abbia torto, tuttavia per esserne certi consigliamo di attendere l’avvistamento dei primi topi che lasciano la nave.

Come commento non-commento finale vi beccate il trailer originale di “El Topo” di Alejandro Jodorowsky (Messico 1970) che ebbi modo di vedere al mitico Cinema Finocchiaro di via Roma a Palermo nei primi anni 70′.

 

***

Alejandro Jodorowsky

nacque nel 1929 in Cile, figlio di immigrati ebreo-ucraini.
Si trasferì nel 1953 a Parigi, dove fondò con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro Panico.
Jodorowsky è stato per diverso tempo allievo ed assistente di Marcel Marceau, fino ad arrivare ad esserne il più stretto collaboratore. Per Marceau scrisse Il fabbricante di maschere, La Gabbia, Il divoratore di cuori, La sciabola del samurai e Bip venditore di ceramica.
Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e fumetti.

La notorietà di Jodorowsky però è dovuta in larga parte ai film da lui diretti, dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall’omonima opera per il teatro di Fernando Arrabal, El Topo (1971) che lo rivelò al pubblico internazionale, La montagna sacra (1973) e Santa sangre-Sangue santo (1988).
El Topo e La montagna sacra, in cui apparve anche come interprete, sono caratterizzati da un surrealismo provocatorio, grondante di orrori e magia. S
anta Sangre segnò il suo ritorno al cinema dopo alcuni anni di inattività. Il film, ispirato ad una storia vera, è carico di motivi psicanalitici.
Ritorna al cinema con Tusk, nel 1979, un curioso lungometraggio girato in India.
Sfortunatamente il produttore di Tusk fece bancarotta e Jodorowsky versò un periodo decisamente poco felice, arrivando suo malgrado a chiedere retribuzioni per la lettura dei tarocchi.
Nel 1991 ha girato Il ladro dell’arcobaleno con Peter O’Toole e Omar Sharif; nel 2005 ha interpretato Ludwig van Beethoven in Musikanten di Franco Battiato e successivamente, nel 2007 è tornato a recitare per l’artista catanese in Niente è come sembra.

El Topo

In spagnolo, “la talpa” è un film violento e allegorico, diretto, scritto e interpretato da Jodorowsky.
Il film, considerato un cult movie, è caratterizzato da strane vicende e strani personaggi, dall’impiego di attori mutilati e nani, da grandi dosi di simbolismo cristiano e di filosofia orientale.
Il protagonista del film, El topo, è alla ricerca incessante del senso della sua vita.
Tutta la complessa trama la trovate qui

A Mazara del Vallo il Consiglio Comunale boccia il bilancio di previsione 2011

Oddio, non è che l’abbia presa proprio bene ieri sera l’onorevole Nicola Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo, quando il consiglio comunale ha bocciato il bilancio di previsione del 2011 presentato dalla sua amministrazione: “Siamo di fronte ad un preciso atto di viltà politica, ingiustificabile sotto ogni punto di vista. Questo consiglio comunale va sciolto e bisogna tornare a votare”, ha detto.

Qualcuno ha notato che anche Berlusconi negli ultimi tempi le ha prese, e anche forte, ma non ha mica proposto di sciogliere l’Italia.

Per quanto, mai dire mai!

Tuttavia il sindaco Cristaldi almeno potrà consolarsi con la solidarietà ricevuta da parte del senatore Antonio D’Alì … se gli basta.

Conzala comu voi sempri è cucuzza …

puru si sali ci ‘nni metti na visazza

e questa la notizia:

Pdl, nominati i coordinatori locali in Sicilia

A presentarli a Catania Nania e Castiglione: “Lavoreremo per un grande progetto”

CATANIA.”Oggi partiamo con la nomina dei coordinatori provinciali e comunali di un grande partito con una grande ambizione ed intuizione. Il Pdl finalmente si struttura e si organizza. Lavoreremo per il grande progetto del Popolo delle Libertà e del Partito Popolare Europeo”. Lo ha detto a Catania il co-coordinatore del Pdl in Sicilia Giuseppe Castiglione.
“C’é un grande entusiamo – ha aggiunto – che non scalfisce la nostra voglia di riprendere il dialogo diretto con i cittadini che credono in noi ed in Berlusconi e che avvertono questo strano sapore di ribaltone, avvenuto a livello regionale, che si vuole portare a livello nazionale”.
I coordinatori comunali di Palermo sono Gianpiero Cannella e Alberto Campagna, quelli provinciali Salvino Caputo, Francesco Scoma e Piero Alongi. A Catania coordinatori comunali sono Enzo Gibiino ed il vice Angelo Sicali; provinciali sono Basilio Catanoso ed il vice Pippo Limoli. Coordinatore provinciale di Trapani è Nicola Cristaldi, suo vice Tonino D’Alì. Quello provinciale di Agrigento è Nino Bosco, di Caltanissetta Raimondo Torregrossa. Ad Enna sono stati nominati Edoardo Leanza ed il suo vice Massimo Greco. A Messina i coordinatori del Pdl sono Giuseppe Buzzanca e Roberto Corona. A Ragusa sono Innocenzo Leontini e Nino Minardo. Vice coordinatore è Giorgio Assenza. Coordinatori di Siracusa sono Enzo Vinciullo e Angelo Bellucci.

da GDS

Mazara del Vallo è Nicola Cristaldi il nuovo sindaco

Con il 68,21 % contro il 31,79 % della sfidante Vinnuccia Di Giovanni, Nicola Cristaldi è il nuovo sindaco di Mazara del Vallo.

Gli aventi diritto al voto erano 42.148 di questi si sono recati alle urne per il ballottaggio 26.130 pari al 62,00 %.

Non tira un’aria buona per la “Gianfranco Miccichè & Company”

Dopo la “deblache” alle europee di Cimino & C. (sommata a quella di Raffaele Lombardo, tagliato fuori dall’assegnazione dei seggi dallo sbarramento al 4%), altre tegole piovono sulla testa di Micchichè e i suoi, prima fra tutte la deputata regionale marsalese Giulia Adamo, che dopo avere detto addio alla speranza di essere nominata assessore nel dopo elezioni europee, ora vede il suo candidato a sindaco della città di Mazara del Vallo sonoramente battuto al primo turno da Emanuele Cristaldi nelle elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Mazara del Vallo.

Si andrà al ballottaggio con Nicola Cristaldi che parte dal 39,35 % ottenuto al primo turno e sfiderà la candidata di un insolito mix di centro-centro-sinistra, la farmacista Vinnuccia Di Giovanni che ha ottenuto il 28,94 % al primo turno.

I voti da recuperare da parte dei due sfidanti saranno quelli dei candidati eliminati al primo turno Toni Scilla (26,90 %)Giuseppe Marino (4,81 %).
Se si considera che sia Nicola Cristaldi, deputato nazionale del Pdl,  che Toni Scilla deputato regionale del Pdl, pescavano nel bacino di centro-destra e che la sfidante Vinnuccia Di Giovanni, in parte ha già anch’essa pescato nel bacino di centro-destra si comprende facilmente quale può essere l’esito del ballottaggio del 21 giugno.

Da Mazara del Vallo e Salemi, cronaca dalle capitali

A Mazara del Vallo

Sarà una giovane donna Rania Achour, 23 anni, figlia di immigrati di origini tunisine a guidare la lista del Pdl per le elezioni amministrative della città di Mazara del Vallo, seconda marineria d’Italia dopo San Benedetto del Tronto.

Lo ha reso noto il deputato del Pdl Nicola Cristaldi, candidato a sindaco di Mazara del Vallo. 

Rania Achour, diplomata al Liceo Linguistico, parla correttamente l’arabo, l’italiano, il francese e lo spagnolo e l’inglese.  Achour è figlia di Moktar e di Sonia, venuti a Mazara del Vallo dalla Tunisia oltre trent’anni fa.  Ha due fratelli di 8 e 22 anni. Il padre era marinaio, prima di diventare proprietario di un peschereccio.

“Mazara può realmente diventare una città multiculturale – ha detto Rania Achour – a patto che sappia utilizzare bene la sua storia e quella dei popoli che in questa terra sono venuti nei secoli. Essere candidata in una città che fu capitale durante la dominazione degli Arabi nell’827 mi inorgoglisce e mi spinge a lavorare per un progetto di collaborazione tra i Mazaresi e la comunità araba”.

A Salemi intanto

Lo psichiatra e scrittore Paolo Crepet è il nuovo “Assessore ai Sogni” del Comune di Salemi. 

Lo ha designato, a Palermo, nel corso di una conferenza stampa all’Assemblea regionale siciliana promossa per parlare di diritti umani con il vice presidente del Parlamento del Tibet in esilio, Dolma Gyari e il presidente dell’Ars Francesco Cascio, il sindaco Vittorio Sgarbi raccogliendo la proposta di Oliviero Toscani che del comune siciliano è l’assessore alla Creatività e ai Diritti Umani. 

Crepet è l’ultimo, in ordine cronologico, degli assessori designati da Vittorio Sgarbi dal luglio scorso quando è stato eletto sindaco di Salemi in provincia di Trapani. In precedenza, oltre all’assessore al Nulla Graziano Cecchini, il sindaco ha nominato come “esterni” nell’esecutivo che governa la città lo chef Fulvio Pierangelini “assessore alle Mani in Pasta”, il “gastronauta” Davide Paolini “assessore al Gusto e Disgusto”. 

Paolo Crepet, da ieri a Salemi assieme a Sgarbi e Toscani per programmare una serie di iniziative, s’è detto “soddisfatto ed entusiasta” della nomina.

Mazara una notizia buona ed una cattiva

Quella buona è che entro il prossimo mese di giugno l’ex tonnara trapanese di Capo Granitola diventerà uno dei poli della ricerca scientifica marina dell’Italia meridionale.

Gli edifici – per secoli utilizzati come tonnara di ritorno – ospiteranno un centro di ricerca del CNR, legato alle attività già svolte a Mazara del Vallo dall’Istituto per l’Ambiente Marino e Costiero.

Nel 2003, il complesso edilizio venne acquisito dall’assessorato regionale al Turismo; successivamente, il Cipe ha stanziato cinque milioni di euro per le opere di ristrutturazione.
 
Una parte dell’ex tonnara sarà destinata a polo turistico, dotato di struttura alberghiera e di un porticciolo.

La parte più rilevante del progetto prevede l’attivazione dei laboratori per la ricerca e la didattica del CNR.

Quello di Capo Granitola sarà uno dei 6 poli di ricerca marina presenti a sud di Napoli.

E’ prevista l’attivazione di sezioni e laboratori di ricerca in bioacustica, acustica marina, ecologia e biologia della pesca e biologia molecolare.

Nella nuova sede lavoreranno una cinquantina fra ricercatori, docenti di ruolo e personale amministrativo.

In base ad una convenzione siglata nei mesi scorsi fra ‘Italia Navigando’ ed il CNR, parte delle attività svolte all’interno dell’ex tonnara sarà infine dedicata alla promozione di mostre e seminari scientifici.

Ed ora quella cattiva

Truffa ai danni dell’Ato Belice Ambiente tra il 2004 ed il 2006.
Indagata la passata gestione e l’ex presidente della società Emanuele Cristaldi già presidente del Consiglio Provinciale di Trapani per AN e cugino del deputato Nicola Cristaldi.

La guardia di Finanza di Marsala ha scoperto un truffa di 400 mila euro ai danni dell’Ato Belice Ambiente.

Circa 400 mila euro che sono stati pagati dai cittadini di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Gibellina, Mazara del Vallo, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa e Vita, in quanto per come detto dal tenente colonnello della Guardia di Finanza Maurizio Pagnozzi: “Le somme di denaro ingiustamente elargite dall’ATO 2 “Belice Ambiente” hanno sicuramente determinato una lievitazione della tariffa d’igiene ambientale”.

Secondo quanto scoperto durante le indagini otto imprese avevano incassato somme superiori al dovuto e erano stati, stipulati contratti di locazione, per un costo di 70 mila euro, per il ricovero dei mezzi nonostante il comune di Mazara avesse offerto in comodato il proprio autoparco.

Tre le ordinanza di misura cautelare (divieto di esercitare l’attività di impresa per due mesi) per altrettanti imprenditori di Mazara del Vallo,

Si tratta di Vincenza Billardello, 56 anni, titolare della ditta “Sicilia Verde”, Giuseppe Chiaramonte, 40 anni, titolare di una ditta individuale che porta il suo stesso nome e cognome ed Antonino Pipitone, 54 anni, rappresentante legale della “Ecotecnica srl” tutte di Mazara del Vallo.

Sei i decreti di sequestro preventivo, alle imprese già citate si aggiungono la “Società Cooperativa a responsabilità limitata “Ecologica Juvenes”, la “Edilchia srl” ed il Consorzio Servizi Ecologici Ambientali, anche queste di Mazara del Vallo.

Dodici le informazioni di garanzia nei confronti di imprese e soggetti operanti nel settore della raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani per truffa aggravata, abuso d’ufficio e tentata estorsione.
 
L’inchiesta è stata avviata nel 2007 e riguarda la gestione dell’Ato 2 Belice Ambiente nel periodo compreso tra il 2004 e il 2006, durante la presidenza di Emanuele Cristaldi, destinatario di uno delle 12 informazioni di garanzia e che era affiancato da un consiglio di amministrazione con 9 componenti.
 
L’attuale amministratore unico della “Belice Ambiente Francesco Truglio nel sottolineare che la sua gestione è fuori dall’indagine attende fiducioso che si faccia piena chiarezza sulla vicenda.

“Nel 2006, una volta insediatomi, la prima emergenza che abbiamo affrontato, insieme ai sindaci, è stata quella di tipo finanziario della società.

Ci siamo così resi conto che la società spendeva circa 3 milioni di euro all’anno per il noleggio di autocompattatori e siamo così intervenuti in tale settore riducendo drasticamente i costi.

Durante la fase di riduzione del nolo abbiamo introdotto meccanismi di controllo delle prestazioni che hanno comunque consentito un risparmio notevole di spesa, restituendolo poi ai cittadini abbattendo la tariffa. I numeri sono significativi.

Al 30 settembre del 2006 la società utilizzava 48 mezzi a nolo, al 30 settembre del 2008 soltanto 3.

Dal 13 marzo il servizio verrà, invece, svolto totalmente in house.”

Al Forum di Selinunte esposte le ragioni della democrazia

Si sono conclusi ieri a Selinunte i lavori del Forum dal titolo “PDL: dove andiamo, perchè, con chi“.

L’incontro promosso da Nicola Cristaldi tra parlamentari e uomini di governo che intendono partecipare al processo costituente del Partito della Libertà, ha visto la partecipazione fra gli altri di: Gianfranco Rotondi ( Ministro per l’attuazione del programma di Governo), Francesco Nucara (segretario nazionale del PRI), Stefano Caldoro (segretario nazionale del nuovo PSI) Emerenzio Barbieri (in rappresentanza dei Popolari liberali di Carlo Giovanardi),Antonio D’Alì, Angela Napoli, Mario Landolfi, Santo Versace, Adriana Poli Bortone.

Il livello del dibattito ha confermato la validità dell’iniziativa, che ha assunto valori e significati i quali vanno oltre il contingente (la costituzione del Pdl), investendo la natura stessa della democrazia italiana.

Sarebbe un errore, e a destra come a sinistra vi è già chi lo sta facendo, considerare Selinunte solo una semplice protesta, una fronda, o una rimpatriata di “esclusi” dagli incarichi che contano.

Vi è una esigenza reale di invertire la tendenza “oligarchica” in atto della nostra democrazia e vi è una esigenza altrettanto reale, imposta dal ridisegno in senso federalista del nostro stato, di forti rappresentanze regionali, in assenza delle quali solo i movimenti regionalisti e/o autonomisti rimarrebero a rappresentare le ragioni dei territori.

Qui l’intervista di Sergio Scandura per Radio Radicale agli onorevoli Nicola Cristaldi e Silvano Moffa sul documento conclusivo del Forum.

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