Se preti e suore scordano Cristo …

Delle suore avevo detto qui, del prete ora riferisce “Il Giornale”

Il prete ai fedeli: basta elemosina ai mendicanti

Mendicanti sì, ma molesti. Uno è entrato addirittura in sacrestia, aggredendo il sacerdote per chiedere soldi. È stato proprio il parroco di Castiglione delle Stiviere (Mantova) a denunciare dall’altare questa situazione, che alla fine lo ha costretto a decidere una contromisura difficile: chiedere ai fedeli di non fare elemosina agli accattoni.
Così padre Italo Panizza, rettore del santuario, in provincia di Mantova, durante la messa serale del 26 dicembre e in quella domenicale di due giorni fa ha raccontato di essere stato aggredito da un uomo entrato in sagrestia per chiedere denaro.
Sono stati gli stessi fedeli a riferire il racconto del sacerdote. «Ha fatto appello alle istituzioni – hanno spiegato – perché intervengano, non sentendosi più sicuro e ha aggiunto che spesso alcuni zingari stazionano sul sagrato facendo la questua e che la gente dovrebbe limitare le elemosine perché molti potrebbero invece lavorare». E in risposta a questo appello, l’assessore comunale alla Sicurezza, Michele Falcone, ha detto di voler incontrare padre Italo. «In passato siamo intervenuti per allontanare la persona che lo ha minacciato – ha sottolineato – ma ovviamente non possiamo agire se questi si limita a chiedere l’elemosina, perché la legge italiana lo consente».
«La mia è stata una provocazione, non è che all’improvviso abbia dimenticato la carità cristiana», ha minimizzato in seguito il sacerdote.

da Il Giornale

Salemi nella lista nera di Teheran

Il Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi è stato informato che le autorità iraniane hanno convocato l’ambasciatore italiano per chiedere conto dell’iniziativa da lui assunta di dedicare una via, in prossimità del castello, agli studenti di Teheran.

Le autorità iraniane, secondo quanto riferito al Sindaco, ritenendo che la decisione fosse legata ad una decisione condivisa dal Governo italiano, hanno comunicato di rispondere – a quella che, evidentemente, è ritenuta una provocazione – con il proposito di cambiare nome alle vie Roma e Italia di Teheran.

Vittorio Sgarbi, interpellato da un Alto funzionario del Ministero per i Beni Culturali attualmente in missione archeologia in Iran, ha così risposto: “La decisione era stata già assunta nella garantita autonomia del Comune di Salemi e l’intitolazione della strada era già stata inaugurata senza particolari enfatizzazioni o polemiche a testimoniare l’incoercibile diritto alla libertà di espressione e nel rispetto delle regole stabilite dalla democrazia”.

Nel frattempo a Salemi si pensa alle contromisure.

Fonti ben informate riferiscono che come risposta alle bellicose intenzioni iraniane le autorità locali riprenderanno i test del ben noto “palluni”, troppo presto abbandonati dopo il ben noto clamoroso fallimento.

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La Mongolfiera di Salemi

La rimozione dei graffiti può essere arte ?

Più che un semplice video, un godibilissimo documentario (16,02 la durata), una videoindagine realizzata nella città di Portland, sulle forme d’arte prodotte inconsciamente dalla rimozione dei graffiti, dipingendovi sopra e generando a loro volta un prodotto di valore artistico a prescindere dalle intenzioni artistiche e in assenza di coscienza dell’atto.

Nel video richiami ad artisti quali Mark Rothko (1903 – 1970), Kazimir Malevich (1878 – 1935).

Realizzato da Matt Mccormick da una idea di Avalon Kalin, vi è tuttavia chi sostiene trattarsi di un’operazione di satira, vi è infatti chi sostiene: “I think the best part of this video is that some people have no idea that its satire” a cui qualcun altro ha risposto”Satire or not, there is truth to this video. The point isn’t whether or not people should be painting over graffiti. I love graffiti and I’ve also found aesthetic beauty in “buffed” pieces as well, and I’m pretty sure? I decide what art is.“.

Pubblicità sociale, devi guidare ? Non bere !

Quella che segue è una selezione di immagini e spot video di alcune campagne internazionali.

L’alcool altera la realtà (campagna promossa dalla Croce Rossa Svizzera)

Se bevi lo stop si sposta (campagna promossa dalla Heineken)

Parcheggio riservato ai guidatori ubriachi

Questo infine è un video-choc per stomaci forti