Ma comu finiu ?

Ma comu finiu ?

Ma comu finiu ?

Ma comu finiu ?

Ma comu finiu ?

Ma comu finiu ?

Ma comu finiu ?

Passeggiando, passeggiando… a Salemi

Idea da paese civile.
Risultato da paese incivile !

Selvaggi !

“Una comunità che ritiene di potere ignorare coloro che nascono e/o coloro che muoiono è una comunità di selvaggi che si affida ai più selvaggi per essere amministrata” (cit.).

L’EMERGENZA

Finiti i loculi, salme «ospitate»
nelle cappelle di amici e familiari
Il Comune procederà all’esumazione di alcune salme
nei campi comuni, in maniera da creare degli spazi

TRAPANI – Al cimitero di Castellammare del Golfo oltre duecento salme attendono di essere sepolte. A creare l’emergenza è la mancanza di loculi. Alcune bare, in via provvisoria, sono state collocate nelle cappelle di parenti ed amici dei defunti. L’amministrazione comunale, in attesa della costruzione di nuovi loculi, procederà all’esumazione di alcune salme nei campi comuni, in maniera da creare degli spazi.

da Corriere.it

Castellammare: alla faccia della sicurezza e dell’incolumità pubblica

Lungo la strada di circonvallazione che da Castellammare del Golfo va in direzione del Belvedere , alcuni pali della pubblica illuminazione sono fatiscenti, e alla base degli stessi, i cavi elettrici, non sono messi in sicurezza ma si trovano in bella vista e scoperti, costituendo ragione di evidente pericolo per chiunque si trovasse a passare in quel tratto di strada.

Hat-Tip Caccuri.info

Castellammare e il suo “Uno sguardo dal ponte”

Qui a Castellammare i protagonisti di “Uno sguardo dal ponte“, non sono ne Eddie Carbone, ne Chaterine, ne Rodolfo, ma “loro“, sempre “loro” inamovibili, fermi e sereni, se “sereni” si può dire delle cose inanimate e dei vegetali, nella certezza ormai matura che nessuno li rimuoverà.

Nessun esito tragico in questa rappresentazione, qui non muore nessun Eddie Carbone nessun “ficodindia” ci lascia le pale, nessun “amianto” verrà rimosso.

I precedenti appelli infatti scritti e pubblicati qui e qui sono caduti nel vuoto.

Così ho deciso di continuare a riproporvene ciclicamente l’immagine.

Hai visto mai che come si dice, dal male ne venga un bene, e che magari “chi puote” li mantiene perchè diventino nuovo motivo di attrazione per la nostra cittadina ?

Repubblica di Castellammare del Golfo

Repubblica di Castellammare del Golfo

Accade in Sicilia

Accade in Sicilia

Castellammare del Golfo - Centro Storico

A Castellammare vogliamo essere secondi ad Udine ?

Leggo su La Repubblica che il Comune di Udine, pioniere in Italia, ha deciso di mettere il web 2.0 a servizio dei cittadini e che i risultati sono eccellenti.
“ePart” si chiama il servizio, che significa “electronic partecipation”, e che consiste nella possibilità per i cittadini non solo di segnalare i problemi, ma di seguirne l’iter che porta alla loro soluzione.

La segnalazione del disservizio parte sul web ed arriva in tempo reale all’attenzione dell’ufficio competente, viene valutata e approvata e nel giro di pochi giorni una squadra interviene sul campo e risolve il problema. Il tutto, dal giorno della segnalazione, fino al momento della soluzione, viene segnalato sul sito.

“L’idea viene dal mondo anglosassone, ma è un’azienda del Sud, la Posytron Engineering di Reggio Calabria, ad averla sviluppata in Italia. Come spiega il Ceo, l’ingegner Alberto Muritano: “La nostra idea è quella della e. partecipation, di trovare cioè un modo per consentire ai cittadini di partecipare attivamente alla vita del comune. Tutti possono intervenire e segnalare delle criticità: una buca sulla strada, un lampione rotto, le strisce pedonali sbiadite, il frigorifero abbandonato per strada; e contemporaneamente tutti possono controllare l’efficienza della pubblica amministrazione perché sul sito si può vedere quanto tempo passa tra la segnalazione e la presa in carico”. Il sistema ePart consiste in un software che viene venduto in abbonamento e il prezzo è in funzione del numero di abitanti della città che ne fa richiesta: tremila euro per 10 mila persone; ventimila per 100 mila abitanti; sessantamila per un sistema che deve servire 400 mila cittadini.

A Udine quasi la metà delle segnalazioni riguarda la manutenzione delle strade; quasi il 12 per cento la segnaletica; l’11 i rifiuti, fino a scendere allo 0,7 di fastidi legati al rumore. “La gestione tradizionale – racconta Antonio Scaramuzzi, da dieci dirigente dei servizi informativi e telematici del comune di Udine, dunque spettatore del “prima” e del “dopo” – era spesso lenta e inefficiente. Adesso siamo tutti sulla pubblica piazza e tutti dobbiamo essere più responsabili e trasparenti, siamo insomma “obbligati” a prenderci cura della città, pena il calo della fiducia”. Con grande, pare, soddisfazione. Come racconta la cittadina-collaborativa Margherita Timeus: “Per me è stata una grande ed entusiasmante scoperta. Su un campo di tennis del Comune c’era la rete rotta e il paletto arrugginito [solo questo ?: nota di stupore di Diarioelettorale]; sono andata sul sito del Comune ed è stato come fare un videogioco. Vai con la freccia sulla mappa, spieghi cosa non va, se vuoi mandi anche la foto. In un paio di giorni la rete era riparata e io, cittadina, mi sono sentita importante“.”

Ad Udine i cittadini sono soddisfatti, e si sentono importanti. Ad Udine dirigenti ed amministratori si preoccupano del calo di fiducia.

E a Castellammare?

A Castellammare non sembra proprio che la pubblica amministrazione si sia tuffata nel web 2.0 ma forse neppure nel web 1.0 e forse neppure nell’idea stessa di pubblica amministrazione quale servizio.

Tuttavia noi, zoticoni del web, ci ostiniamo a segnalare, con i mezzi di cui disponiamo, ciò che riteniamo dovrebbe urgentemente essere attenzionato dalla pubblica amministrazione, non mancando qui di ricordare le precedenti segnalazioni a quanti tra loro in passato fossero stati distratti e che già ci eravamo premurati di segnalare qui , qui e qui per richiamare solo le ultime.

Repubblica di Castellammare del Golfo

Repubblica di Castellammare del Golfo

Accade in Sicilia

Accade in Sicilia

Castellammare del Golfo ... 15 giugno 2011

Non c'è problema !

Castellammare del Golfo 15 giugno 2011

Non c'è problema !

Castellammare del Golfo - 15 giugno 2011

Non c'è problema !

Passeggiando, passeggiando … a Segesta

Sembra che una delle più gettonate aspirazioni dei nostri politici di ogni ordine e grado sia quella di trasformarsi in guru del “fare turismo” e per forza di cose del “fare sistema” e da qualche tempo del “fare futuro … cominciare dal presente è troppo banale ?

Segesta il Tempio

Segesta, il Tempio è transennato da tempo per pericolo di crolli

Segesta - ?

Segesta, il pannello illustrativo del Tempio è ormai illeggibile ed inutile

Segesta, scalinata

Segesta, la scalinata che porta al tempio con i gradini che raggiungono ormai in alcuni punti i 30-40 cm è un continuo attentato alla sicurezza dei visitatori

Plafoniera nodello Segesta

Plafoniera nodello Segesta - Sicurezza garantita in particolare se si hanno bambini piccoli

Segesta - Cestino portarifiuti da giardino

Cestino portarifiuti modello Segesta in versione "light"

Appendice

Dialogo tra un visitatore casuale ed un addetto alle informazioni:

D: “Scusi per il Santuario di Contrada Mango si va di là ? E’ distante ? Ci sono mezzi per andare ?

R: “No non si può andare, per passare ci vuole il machete !