A Mazara del Vallo dopo la bocciatura del bilancio si va verso la sfiducia del Sindaco

Prima gli hanno bocciato il bilancio ed ora si preparano a sfiduciarlo con una mozione di sfiducia nei suoi confronti che, se approvata, porterebbe al decadimento di sindaco e consesso.

Lui, il sindaco di Mazara del Vallo onorevole Nicola Cristaldi, co-coordinatore provinciale del partito di Berlusconi assieme al senatore Antonio D’Alì, da un lato accetta la sfida e dall’altro manifesta le sue paure assumendo un atteggiamento minaccioso:

“Prendo atto della decisione dell’opposizione di presentare in Consiglio Comunale la mozione di sfiducia, derivante dal fatto che la stessa opposizione ha in Consiglio Comunale la maggioranza. Tale maggioranza altro non è che il frutto di un escamotage tendente a rendere vana la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini mazaresi che con quasi il 70% dei consensi ha votato per Cristaldi e per il suo programma. L’ opposizione – continua Cristaldi – ha ottenuto 21 consiglieri su 30, sufficienti per presentare ed approvare una mozione di sfiducia nei confronti della mia Amministrazione. Nessuno però pensi di fare il furbetto, immaginando di presentare una mozione di sfiducia certo di non avere i numeri necessari per farla approvare. In tal caso – conclude il Primo Cittadino – la mia coalizione sarebbe pronta, in linea tecnica, ad andare in soccorso dell’opposizione per il raggiungimento dei voti necessari. In guisa tale che si vada a nuove elezioni nelle quali potrò dire che oltre alla mia elezione è necessario votare per i consiglieri della coalizione che mi sostiene

L’iniziativa della mozione di sfiducia è stata accolta favorevolmente dal consigliere provinciale dell’Mpa progetto Sud, Silvano Bonanno, secondo cui “la difficile situazione politico-amministrativa” in città “impone una scelta obbligata”, cioè che si svolgano nuove elezioni. Bonanno auspica, quindi, “che tutti i consiglieri comunali firmino la mozione di sfiducia al sindaco Cristaldi”.

Il Partito democratico, in una nota firmata dal presidente Giovanni Palermo, dalla Agate e da Asaro ha ribadito “la propria linea atta a dimostrare il fallimento politico e amministrativo dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Cristaldi e propedeutica all’apertura di una nuova fase di costruzione e di guida di una seria alternativa all’attuale amministrazione”.

«Non si può più permettere che la nostra città continui ad essere prigioniera del mal governo. Ci faremo promotori e primi firmatari di una mozione di sfiducia al sindaco di Mazara del Vallo. Dimostreremo il fallimento politico e amministrativo dell’amministrazione Cristaldi e la nostra azione sarà propedeutica all’apertura di una nuova fase di costruzione e di guida di una seria alternativa all’attuale amministrazione» è quanto hanno dichiarato i dirigenti del Partito Democratico nell’annunciare l’intenzione di presentare la mozione di sfiducia.

Si resta in attesa di capire se anche il resto delle forze di opposizione in consiglio farà le medesime valutazioni, già nei mesi scorsi alcuni consiglieri dell’opposizione, avevano iniziato a raccogliere le firme per una mozione di sfiducia ma poi non se ne fece nulla.

Giova ricordare che qualora passasse in consiglio comunale la mozione di sfiducia, si andrebbe a nuove elezioni amministrative per la decadenza del sindaco e dell’intero consiglio comunale.

E nel frattempo un altro sindaco del Pdl il marsalese Renzo Carini è sotto sfiducia e quello di Castellammare del Golfo non sembra proprio stare tanto bene.

A marsala benchè fosse stata annunciata dall’opposizione, la mozione di sfiducia per il sindaco è arrivata direttamente dalla maggioranza alla vigilia del bilancio preventivo, presentata dai consiglieri Flavio Coppola, Antonino Genna, Rosanna Genna, vice presidente del consiglio comunale, e Nino Alagna.
L’atto è stato depositato in segreteria e il primo firmatario Flavio Coppola ha invitato gli altri consiglieri a firmarla.

Chi guarda da fuori provincia potrebbe anche ritenere che la barca berlusconiana in provincia di Trapani abbia cominciato ad imbarcare acqua e che rischi di affondare.

E’ probabile che non abbia torto, tuttavia per esserne certi consigliamo di attendere l’avvistamento dei primi topi che lasciano la nave.

Come commento non-commento finale vi beccate il trailer originale di “El Topo” di Alejandro Jodorowsky (Messico 1970) che ebbi modo di vedere al mitico Cinema Finocchiaro di via Roma a Palermo nei primi anni 70′.

 

***

Alejandro Jodorowsky

nacque nel 1929 in Cile, figlio di immigrati ebreo-ucraini.
Si trasferì nel 1953 a Parigi, dove fondò con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro Panico.
Jodorowsky è stato per diverso tempo allievo ed assistente di Marcel Marceau, fino ad arrivare ad esserne il più stretto collaboratore. Per Marceau scrisse Il fabbricante di maschere, La Gabbia, Il divoratore di cuori, La sciabola del samurai e Bip venditore di ceramica.
Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e fumetti.

La notorietà di Jodorowsky però è dovuta in larga parte ai film da lui diretti, dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall’omonima opera per il teatro di Fernando Arrabal, El Topo (1971) che lo rivelò al pubblico internazionale, La montagna sacra (1973) e Santa sangre-Sangue santo (1988).
El Topo e La montagna sacra, in cui apparve anche come interprete, sono caratterizzati da un surrealismo provocatorio, grondante di orrori e magia. S
anta Sangre segnò il suo ritorno al cinema dopo alcuni anni di inattività. Il film, ispirato ad una storia vera, è carico di motivi psicanalitici.
Ritorna al cinema con Tusk, nel 1979, un curioso lungometraggio girato in India.
Sfortunatamente il produttore di Tusk fece bancarotta e Jodorowsky versò un periodo decisamente poco felice, arrivando suo malgrado a chiedere retribuzioni per la lettura dei tarocchi.
Nel 1991 ha girato Il ladro dell’arcobaleno con Peter O’Toole e Omar Sharif; nel 2005 ha interpretato Ludwig van Beethoven in Musikanten di Franco Battiato e successivamente, nel 2007 è tornato a recitare per l’artista catanese in Niente è come sembra.

El Topo

In spagnolo, “la talpa” è un film violento e allegorico, diretto, scritto e interpretato da Jodorowsky.
Il film, considerato un cult movie, è caratterizzato da strane vicende e strani personaggi, dall’impiego di attori mutilati e nani, da grandi dosi di simbolismo cristiano e di filosofia orientale.
Il protagonista del film, El topo, è alla ricerca incessante del senso della sua vita.
Tutta la complessa trama la trovate qui

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