Sequestro di beni per gli ex amministratori dell’ATO di Enna

(ANSA) – Il Gip di Enna ha disposto il sequestro conservativo e cautelativo per un totale di 654 mila euro dei beni ai componenti dell’ex Cda dell’Ato rifiuti di Enna. Il provvedimento, nell’ambito di un altro filone dell’inchiesta sull’Ato rifiuti di Enna, riguarda il senatore del Pd, Wladimiro Crisafulli; il deputato nazionale del Pdl, Ugo Grimaldi; i deputati regionali del Pd, Elio Galvagno; Salvatore Termine, ex deputato regionale della Margherita, Carmelo Tumino. Il sequestro della somma deriva da un’ipoteca della Serit, la società che provvedeva alla riscossione delle bollette.

Il 12 marzo scorso il Gip aveva rigettato la richiesta della procura di Enna relativa al sequestro di beni agli esponenti politici. La guardia di finanza di Enna aveva sequestrato all’Ato rifiuti i beni immobili, consistenti nell’impianto di compostaggio di Dittaino e nell’impianto di selezione dei rifiuti di Gagliano, oltre ad un milione e mezzo in contanti e alcune azioni. Qualche settimana fa, in seguito allo sciopero dei netturbini, su richiesta del prefetto di Enna, Giuliana Perrotta, all’Ato rifiuti sono stati restituiti 833 mila euro dei soldi sequestrati; altri 700 mila potrebbero essere restituiti la prossima settimana.

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