I Sindaci graditi

L’annuale classifica di gradimento dei sindaci de “Il Sole 24Ore” vede in testa Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, al suo secondo successo in solitaria, dopo quello ottenuto cinque anni fa quando tre salernitani su quattro risposero un «sì» convinto all’ipotesi di rivotarlo in caso di elezioni.

Al secondo posto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, nonostante i problemi gravissimi che attaraversano la città, e al terzo Marco Zambuto sindaco di Agrigento, che sale sul terzo scalino del podio nazionale con un rotondo 70%, non troppo sotto al 74,7% mietuto nelle urne, quando fu rieletto.

Qui una ampia intervista de “La Zanzara Radio24” del 13 novembre 2012 al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, su: Monti, Grillo, i “pollai”, Teo Teocoli presidente del Consiglio, il generale Petraeus, la lista arancione e la povera gente.

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Ragazze prima lo lasciate meglio è uno che scrive sui muri: “frullino sei il mio battito d’ali”

parola del mitico Vincenzo De Luca sindaco di Salerno riconfermato al primo turno delle scorse amministrative con il 74,42% e 66.761 preferenze per il centro-sinistra, laddove la diretta concorrente si è fermata al 17,51% con 15.715 preferenze.
Un Sindaco verace e senza sfumature dalle immense simpatie e in grado di suscitare in modo consapevole grandi antipatie, ma uno che Salerno (città del Sud in zona di camorra) con il suo realismo e la sua determinazione l’ha cambiata davvero.

Tra “imbecilli”,”animali”,”bestie”,”cafoni”,”galera”,”ciao fiorellino”,”viaggi premi in Iran”,”fustigazione”,”partito degli affari”,”farabutti”,”oltraggi alla biologia”,”sterminatori di congiuntivi”,”gigino la polpetta”,”grandissimo stressato Travaglio”,”tu dici palle”,”michelino”,”come è difficile la coerenza”,”i giornalisti pipi”,”inciviltà politivo-democratica”,Beppe Grillo saltimbanco”,”Padre Zanotelli e le tecnologie”.