Dicono che… e allora “E Semu Ccà” !

Si, dicono qui che pochi giorni fa (9 c.m.), sono state rinviate le operazioni di gara relative all’appalto per i lavori di riqualificazione della Villa Comunale Regina Margherita. Considerato che di questi lavori si era già detto qui il tre settembre 2013 per sottolineare, con garbo, un certo stile da faccia di bronzo nella comunicazione, sottolineatura ribadita, sempre con il medesimo garbo, anche qui, ora stanchi di sottolineare, ci si limita a un sicilianissimo “E Semu Ccà” per la voce e l’interpretazione del validissimo cantautore siciliano Francesco Giunta.

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Profeta di sventura ? No facile profeta.

L’avevamo detto qui.

braccino

Si, va bene, ad ssere pignoli, non è stato il “ficus” a lasciarsi cadere le braccia ma un “fratello”, e prima di lui una “sorella” ha manifestato segni di cattiva salute tali da consigliare, in attesa della diagnosi e della indicazione della “cura”, che tarda ad arrivare, la chiusura a tempo indeterminato della Villa Comunale Regina Margherita, tuttavia resta il fatto che ciò che è accaduto era facile da prevedere, che l’avviso l’avevamo dato per tempo e che è finita pure bene (per ora).

Castellammare del Golfo l’appello del ficus

Certo non si può dire che a Castellammare del Golfo non ci siano cose più importanti e più urgenti tuttavia …

Foto Camillo Galante

Foto Camillo Galante

C’e un ficus meraviglioso (Ficus Elastica  o Ficus del Caucciù mi dicono) posto a destra dell’ingresso alla Villa Comunale Regina Margherita. Tale ficus è oggetto di ammirazione da parte dei numerosi turisti, in particolare di origine nord-europea, che frequentemente nella stagione estiva si fermano ad osservarlo.

Il ficus è cresciuto a dismisura negli anni in cui gli amministratori, commissari o “nuovi” e pertanto “buoniamministratori, in tuttaltre faccende affaccendati hanno trascurato di occuparsi di lui.

Il fatto è che gli alberi di tal fatta se non curati, forse in cerca di affetto e di segni di attenzione protendono, incoscientemente le braccia e prima o poi stanchi di aspettare le attenzioni di un qualche “assessore alle ville e ai giardini” si abbandonano allo sconforto e lasciano cadere le braccia.

Chi passa nei paraggi potrebbe un giorno, nella migliore delle ipotesi e non avvertito da queste premesse, svegliarsi in un qualche letto d’ospedale in preda ad un forte mal di testa.

Che fa, visto che siamo ad ottobre ed il tempo buono per la potatura di tali alberi dovrebbe andare da qui a febbraio-marzo ed anche oltre vogliamo provvedere ?

PS. – Qualora l’appello fosse ritenuto degno di considerazione, si consiglia ai “nuovi” amministrartori, in considerazione del carattere “monumentale” dell’albero in questione, di dotarsi preventivamente all’opera di potatuta del parere di un esperto in materia, al fine di mitigare le inevitabili polemiche che si scateneranno non appena si darà il via alle operazioni di taglio.

Dite che stiamo esagerando ?

Di fronte allo spettacolo della Villa comunale Regina Margherita ripulita da cima a fondo, ci sentiamo di dire con Neil Armostrong, il primo astronauta a mettere piede sulla luna “that’s one small step for [a] man, one giant leap for mankind“.

trad. “questo è un piccolo passo per un uomo ma un grande balzo per l’umanità