Il Fatto Quotidiano dice che …

a Petrosino, al contrario che a Castellammare del Golfo, non sono disposti a cedere al “saccheggio delle spiagge nel nome del profitto e dello sviluppo”.
E per rafforzare il concetto cita il caso della Tonnara di Scopello.
Ma “Il Fatto” avrebbe potuto anche parlare del tentativo, per fortuna non andato in porto, e non certo per l’opposizione degli amministratori (i quali anzi, si erano fatti propagandisti, Sindaco in testa, dell’iniziativa), ma anche non certo per l’opposizione della popolazione locale, del tentativo, si diceva, della Servizi Globali Generali di Salami, quello coinvolto con il palermitano Agnello nel caso Penati di cementificazione della costa della “Conza”.

Tentativo di cementificazione

Tentativo di cementificazione

Tentativo di cementificazione con operazione di cosmesi verde

Tentativo di cementificazione con operazione di cosmesi verde

Torrazza, la spiaggia e il cemento Appello online, raccolta firme, gruppo su Facebook e blog. Si sono organizzati bene i cittadini del piccolo comune di Petrosino (Tp), per cercare di mantenere libera la vicina spiaggia di Torrazza. Si tratta nella di alcuni paradisiaci chilometri di litorale sabbioso che fino ad oggi sono stati accessibili a tutti. Una vera e propria oasi balneare, fiore all’occhiello del lembo più occidentale della Sicilia, che ha anche rilevanza ecologica. Per volontà dello stesso assessore regionale all’Ambiente Gianmaria Sparma infatti la spiaggia è diventata dallo scorso marzo una zona umida protetta di rilevanza internazionale ai sensi della “Convenzione Ramsar”, compresa nella Rete Natura 2000 per la conservazione degli habitat.

Adesso però sull’intera aerea incombe il pericolo della cementificazione. Nella zona infatti un lotto di circa 18 ettari (comprendente gran parte della spiaggia, delle splendide dune e della carreggiata) è stato acquistato dalla Roof Garden, società del costruttore Michele Licata. Già proprietaria di alcuni alberghi e ristoranti nei dintorni la Roof Garden ha presentato un progetto per realizzare un grande complesso balneare, collocando oltre 250 ombrelloni sulla splendida spiaggia frastagliata dalle dune. E malgrado i forti vincoli ambientali vigenti nella zona, gli enti preposti – assessorato regionale, consiglio comunale e sovrintendenza – hanno dato parere positivo, dopo un tortuoso iter.

“Torrazza è l’ultimo di una serie di tentativi di saccheggio delle spiagge nel nome del profitto e dello sviluppo. La promessa falsa di posti di lavoro non può giustificare uno scempio di tale portata – commenta il consigliere provinciale Ignazio Passalacqua – Dopo gli ecomostri degli anni 80 e gli ecoresort più recenti le nostre coste hanno subito un assalto all’arma bianca. Chiediamo alle istituzioni di salvaguardare quei pochi spazi ancora incontaminati e bellissimi come Torrazza, lo sviluppo e il profitto possono arrivare anche da una gestione più ambientalista di quel sito, come già avviene in tante aree protette in Italia e anche in Sicilia con l’Oasi di Vendicari”.

La situazione è in effetti spinosa. I progetti del costruttore Licata infatti rischiano non solo di sottrarre alla fruibilità dei cittadini la zona protetta (fatta salva una sottile striscia di spiaggia demaniale sulla battigia) ma rischiano di distruggere lo spazio incontaminato che sorge nei dintorni della spiaggia.

Lo scorso anno si era verificato un caso simile nelle vicinanze: a Castellammare del Golfo infatti i proprietari della storica tonnara di Scopello erano riusciti a farsi riconoscere il diritto a fare pagare i bagnanti che volevano sostare sulla famosa spiaggetta, set di importanti lavori cinematografici come Ocean’s twelve. Ma i cittadini di Petrosino al contrario non intendono rinunciare alla spiaggia di Torrazza. “Pensavamo che quell’area fosse protetta con la convenzione Ramsar, ci troviamo invece a combattere con uno tsunami che arriva dalla terra – racconta Gaspare Giacalone, uno dei promotori del comitato cittadino per salvare la spiaggia – I terreni attorno sono stati già spianati rimuovendo la vegetazione esistente e sono ora pronti per costruirci su. Ci chiediamo come sia stato possibile ottenere quelle concessioni e troviamo sorprendente che sulla vicenda ci sia stato un assordante silenzio da parte degli amministatori locali. Chiediamo che si intervenga urgentemente preservando la spiaggia innanzitutto, deve essere pubblica e non privata. Proprio per questo abbiamo iniziato a raccogliere le firme“.

E alla petizione per salvaguardare la spiaggia di Torrazza hanno aderito tra gli altri anche la giornalista Giuliana Sgrena, lo scrittore e politico Claudio Fava e l’ex sottosegretario all’Economia Paolo Cento.“.

da Il Fatto Quotidiano

Castellammare del Golfo a giugno due convocazioni del Consiglio Comunale

Due sessioni del consiglio comunale di Castellammare del Golfo prima della fine di Giugno.
Tra i punti del Consiglio convocato per lunedì 14 giugno prevalgono le interpellanze e le mozioni.
Agli adempimenti relativi al bilancio sarà dedicata invece la sessione di lunedì 21 giugno.

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Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 14 Giugno, Lunedì alle ore 18:30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti all’O.d.G.:
ORDINE DEL GIORNO
1. Nomina scrutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2. Comunicazioni del Presidente;
3. Interpellanza del Cons. Bonventre Vito prot. n° 0012835 del 12/04/2010 avente per oggetto: Approvazione di schema di atto d’indirizzo in ordine agli accertamenti necessari ad attestare la liceità dei fabbricati esistenti da sottoporre al Consiglio Comunale.
4. Interpellanza dei Cons.ri Bonventre Vito e Motisi Ivano prot. n° 0012836 del 12/04/2010 avente per oggetto: Zone d’importanza comunitaria ( S.I.C. ) e zone di protezione speciale ( Z.P.S.).
5. Interpellanza dei Cons.ri Bonventre Vito e Motisi Ivano prot. n° 0017294 del 19/05/2010 avente per oggetto: Visione atti deliberativi, inefficienza rete locale Recomnet.
6. Mozione del Cons. Motisi Ivano prot. n° 0016849 del 14/05/2010 avente per oggetto: Salvaguardia, tutela e manutenzione del paesaggio e del patrimonio architettonico e naturalistico di Castellammare.
7. Mozione dei Cons.ri Motisi Ivano e Bonventre Vito prot. n° 0017290 del 19/05/2010 avente per oggetto: Utilizzo pubblico degli accessi al mare nel territorio di Castellammare ed in particolare nell’area della Tonnara di Scopello ” Faraglioni “.
8. Mozione dei Cons.ri Motisi Ivano e Bonventre Vito prot. n° 0019185 del 04/06/2010 avente per oggetto: Centro diurno anziani ” Villa Olivia “.
9. Proposta deliberativa di Consiglio Comunale n. 32 del 01/04/2010 avente per oggetto: Istituzione fondo previdenza per il personale della Polizia Municipale ai sensi dell’ art. 208 del D.L.vo 30/04/1992, n° 285 ( nuovo codice della strada)

La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso;
qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo.

Castellammare del Golfo lì 07/06/2010

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Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 21 Giugno, Lunedì alle ore 18:30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti all’O.d.G.:
ORDINE DEL GIORNO
1. Nomina scrutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2. Comunicazioni del Presidente;
3. Proposta deliberativa di Consiglio Comunale n. 51 del 18/05/2010 avente per oggetto: Approvazione del programma triennale delle Opere Pubbliche 2010/2012 e dell’elenco annuale 2010.
4. Proposta deliberativa di Consiglio Comunale n. 52 del 18/05/2010 avente per oggetto: Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazione degli immobili di proprietà comunale ai sensi dell’art. 58 del D.L. n° 112/2008, convertito con modificazioni dalla Legge 133/2008 – Anno 2010.
5. Proposta deliberativa di Consiglio Comunale n. 50 del 17/05/2010 avente per oggetto: Approvazione Bilancio di previsione 2010, Bilancio pluriennale 2010 – 2012 e relazione previsionale e programmatica.
6. Proposta deliberativa di Consiglio Comunale n. 56 del 27/05/2010 avente per oggetto: Approvazione rendiconto Esercizio Finanziario 2009.

La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso;
qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo.

Castellammare del Golfo lì 07/06/2010