Conzala comu voi sempri è cucuzza …

puru si sali ci ‘nni metti na visazza

e questa la notizia:

Pdl, nominati i coordinatori locali in Sicilia

A presentarli a Catania Nania e Castiglione: “Lavoreremo per un grande progetto”

CATANIA.”Oggi partiamo con la nomina dei coordinatori provinciali e comunali di un grande partito con una grande ambizione ed intuizione. Il Pdl finalmente si struttura e si organizza. Lavoreremo per il grande progetto del Popolo delle Libertà e del Partito Popolare Europeo”. Lo ha detto a Catania il co-coordinatore del Pdl in Sicilia Giuseppe Castiglione.
“C’é un grande entusiamo – ha aggiunto – che non scalfisce la nostra voglia di riprendere il dialogo diretto con i cittadini che credono in noi ed in Berlusconi e che avvertono questo strano sapore di ribaltone, avvenuto a livello regionale, che si vuole portare a livello nazionale”.
I coordinatori comunali di Palermo sono Gianpiero Cannella e Alberto Campagna, quelli provinciali Salvino Caputo, Francesco Scoma e Piero Alongi. A Catania coordinatori comunali sono Enzo Gibiino ed il vice Angelo Sicali; provinciali sono Basilio Catanoso ed il vice Pippo Limoli. Coordinatore provinciale di Trapani è Nicola Cristaldi, suo vice Tonino D’Alì. Quello provinciale di Agrigento è Nino Bosco, di Caltanissetta Raimondo Torregrossa. Ad Enna sono stati nominati Edoardo Leanza ed il suo vice Massimo Greco. A Messina i coordinatori del Pdl sono Giuseppe Buzzanca e Roberto Corona. A Ragusa sono Innocenzo Leontini e Nino Minardo. Vice coordinatore è Giorgio Assenza. Coordinatori di Siracusa sono Enzo Vinciullo e Angelo Bellucci.

da GDS

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Accade a Trapani

Tonino, Nicola e Giulia

Amara sorpresa per l’Adamo

Sarebbe andata pressappoco così. E’ questo il racconto che gira a Palazzo Riccio di Morana. Erano circa le 13,30 di ieri. Il presidente Turano è riunito con il senatore Antonio D’Alì e l’on.Nicola Cristaldi. Si parla della nuova Giunta. Ma nella stanza attigua c’è Giulia Adamo. Anche lei convocata per parlare di assessori ed assessorati. Passa il tempo e l’Adamo comincia a spazientirsi. Quello è stato il suo Palazzo. Forse continua a considerarsi a casa sua ed anche un po’ di anticamera finisce per essere “indigesta”. Da una reazione all’Adamo. Scatto repentino e porta aperta per confrontarsi con il presidente Turano. Ma nella stanza c’erano anche gli altri due. Turano avrebbe provato a fare chiarezza. D’Alì e Cristaldi erano lì perchè delegati dal PDL a trattare con il presidente. Amara sorpresa per l’Adamo che avrebbe esclamato: “Ed io che ci faccio qui? Vado via”. Ma la sua decisione sarebbe stata anticipata dagli altri due che avrebbero deciso di lasciare il Palazzo prima dell’Adamo. Il rompete le righe generale avrebbe lasciato il presidente solo – nella stanza presidenziale – a riflettere sulla nuova Giunta.

Grazie a Trapaniok.it