Tutti ciechi dalla nascita, nel mio paese !

Sta nascendo una accesa polemica sui giornali ed in rete, intorno a questo pensiero di Peppino Impastato:

«Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi ci si abitua con facilità. Ogni cosa pare dover essere così da sempre e per sempre. Insegniamo la bellezza alla gente, così non avremo più abitudine e rassegnazione, ma sempre vivi, curiosità e stupore»

Tale pensiero viene utilizzato (con citazione) in questo spot pubblicitario

Ecco, se si insegnasse la bellezza nel mio paese, “l’orrendo” si riuscirebbe a vederlo ?

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Perchè tra richiami al sole, al mare, e a imprudenti ed impudenti “pride”, qui sembrano tutti ciechi dalla nascita.

Relativamente poi alla polemica nata circa lo spot, vale la pena ricordare che in precedenza prima della Glassing (il nuovo marchio di occhiali da sole creato dai due trentenni lombardi Alessadro Forte e Stefano Ottone), altri avevano utilizzato l’immagine ed il pensiero di grandi personalità antagoniste per veicolare messaggi pubblicitari, rinnovando nel contempo ai contemporanei i messaggi delle personalità coinvolte nell’operazione ed i valori da essi posti in risalto.

Qui un paio di precedenti illustri

Le parole di Martin Luther King nel discorso di Washington del 28 agosto 1963 fanno da sfondo sonoro a questo spot della Nike

Le parole e le immagini del Mahatma Gandhi nello spot di Spike Lee per Telecom del 2004

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Tra invidia, allarme e disgusto

Apprendere che il tizio di cui al video stranoto che vi ripropongo, Luca Luciani il “motivatore”, d.g. Telecom, quello che trasforma la sconfitta di Napoleone a Waterloo in una vittoria,anzi nel suo capolavoro guadagna 976.000 euro all’anno, (e sta al 165° posto nella classifica de Il Sole 24 Ore) dovrebbe suscitare allarme (e forse anche disgusto) in chi legge, ascolta e guarda, ogni qual volta sente pronunciare da politici, giornalisti ed economisti italici, le parole “merito” e “meritocrazia“, ma non escludo che la faccenda vista in un’altra ottica possa anche suscitare invidia.

Non so voi, ma io mi dichiaro allarmato e disgustato.