Castellammare del Golfo, dopo la deroga al patto di stabilità, rientra la protesta del sindaco Marzio Bresciani

La portavoce del Sindaco del Comune di Castellammare del Golfo ha comunicato che:

Il sindaco si riprende la fascia tricolore

Dopo la deroga al patto di stabilità, rientra la protesta di Marzio Bresciani .

Il sindaco di Castellammare del Golfo ha di nuovo la sua fascia tricolore.
Stamattina Marzio Bresciani ha ritirato la fascia tricolore che il 24 giugno aveva simbolicamente consegnato al Prefetto, per protestare contro l’impossibilità di rispettare il patto di stabilità in un Comune proveniente da commissariamento.
La manovra finanziaria, approvata con un emendamento che consente al Comune di usufruire di una deroga nell’esercizio finanziario rispetto ai vincoli del patto di stabilità, fa rientrare la protesta del sindaco Marzio Bresciani, che stamattina ha voluto ritirare la fascia dalle mani del Prefetto Stefano Trotta (che a breve lascerà Trapani).
«Adesso sarà di nuovo possibile assicurare i servizi essenziali. Sono stato davvero felice di riprendere la fascia tricolore che, con amarezza, avevo consegnato al Prefetto- dice il sindaco Marzio Bresciani-. L’azione di protesta è servita a richiamare l’attenzione sull’impossibilità di rispettare i vincoli del patto di stabilità in un Comune commissariato. Avevo chiesto con forza la deroga alla norma per difendere il mio Comune ed i miei cittadini da una situazione anomala. Adesso stiamo lavorando per cercare di tornare alla normalità e per questo ringrazio il Prefetto, Dottor Stefano Trotta, e tutti i politici, in particolare il senatore D’alì, che si sono spesi a sostegno dell’amministrazione».
Il Prefetto Trotta, al sindaco ed alla delegazione di assessori presente a Trapani, ha detto di essere lieto di riconsegnare la fascia tricolore.”

Castellammare del Golfo, dissequestrati i lavori per la messa in sicurezza del porto

Sembra proprio confermata la notizia del dissequestro del cantiere per la messa in sicurezza del porto di Castellammare del Golfo.
I sigilli erano stati apposti il 26 maggio dalla Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani.
“La ripresa dei lavori per la messa in sicurezza del porto di Castellammare è una notizia che ci riempie di gioia. Le indagini della Procura della Repubblica di Trapani ovviamente proseguono ma il dissequestro del cantiere consente di mettere in sicurezza le opere già realizzate. Vogliamo un porto sicuro e, nel ringraziare la Magistratura per il dissequestro, avvenuto in tempi celeri, ed il Prefetto di Trapani, Dottor Stefano Trotta, per l’interessamento, ribadiamo la nostra collaborazione e fiducia agli inquirenti per il prosieguo delle indagini”, questo quanto dichiarato dal sindaco Marzio Bresciani, appresa la notizia del dissequestro del cantiere.

L’amministrazione comunale, appena insediatasi, aveva disposto il passaggio delle competenze riguardanti la gestione tecnico amministrativa dei lavori, all’assessorato regionale Lavori Pubblici. Il consiglio comunale, riunitosi in seduta straordinaria d’urgenza subito dopo il sequestro, aveva approvato un ordine del giorno con il quale, all’unanimità, esprimeva “massima fiducia all’operato della Magistratura”, il sindaco si impegnava a “costituirsi parte civile nel giudizio, qualora l’ipotesi di reato trovi conferma” ed il presidente Giuseppe Cruciata, per conto dei consiglieri comunali, chiedeva al Prefetto di Trapani “di fare proprio lo stato d’animo della cittadinanza, costernata per quanto emerso dalle indagini e fortemente preoccupata che il prolungarsi delle stesse pregiudichi il completamento delle opere, e timorosa che un ritardo considerevole nella ripresa dei lavori, comprometta la disponibilità delle somme stanziate e le opere già realizzate”. Pochi giorni dopo è stato convocato un consiglio comunale aperto al quale sono intervenuti i deputati Camillo Oddo e Livio Marrocco.

Nei video:

il porto prima dei lavori

e i lavori per la costruzione del porto

Marzio Bresciani, “Impossibile rispettare il patto di stabilità in un Comune proveniente da commissariamento”

Il Sindaco Marzio Bresciani consegna la fascia di primo cittadino al Prefetto di Trapani Dott. Stefano Trottad

Il Sindaco di Castellammare del Golfo ed il Prefetto di Trapani

Ed il Sindaco di Castellammare del Golfo, consegna la fascia al Prefetto di Trapani

Trapani – 24 giugno 2010

Clamorosa protesta del sindaco di Castellammare del Golfo Ingegnere Marzio Bresciani, che stamattina ha consegnato la fascia tricolore al Prefetto di Trapani dott. Stefano Trotta.
“E’ impossibile rispettare il patto di stabilità in un Comune proveniente da commissariamento” afferma il sindaco e così per richiamare l’attenzione sull’impossibilità di rispettare i vincoli del patto di stabilità in un Comune commissariato (fino alla sua elezione del giugno 2008), questa mattina ha consegnato al Prefetto la fascia tricolore simbolo del potere locale, ma anche della democrazia republicana a livello municipale.
“Quella del mio Comune è una situazione anomala poiché al momento non abbiamo debiti ma siamo costretti a non poter spendere alcunchè poiché il termine di paragone è il 2007 – spiega il sindaco Marzio Bresciani – in quell’anno il Comune era governato da una commissione prefettizia che ha ricevuto contributi straordinari come previsto dalla legge, tra l’altro non spesi. Il Comune di Castellammare, così come quelli provenienti da commissariamenti, dovrebbe prevedere un risparmio di spesa di vari milioni di euro, pena la riduzione dei tasferimenti statali di pari importo, per il 2011. Un vero paradosso ed un’impresa impossibile. Con amarezza stamattina ho consegnato la fascia al Prefetto di Trapani. Se necessario andrò avanti con altri gesti di pari portata per chiedere allo Stato, come avevo già fatto lo scorso anno, una deroga alla norma e difendere il mio Comune ed i miei cittadini”.

Situazione anomala che riguarda pochi altri Comuni.

Al sindaco ed alla delegazione di assessori che lo ha accompagnato in prefettura in segno di solidarietà, il Prefetto Stefano Trotta ha detto di prendere atto e di accettare seppure con dispiacere la consegna di quello che è uno dei simbolo più alti della Unità Nazionale.
“Certamente quella di Castellammare e di altri pochi Comuni – ha detto il Prefetto – è una situazione anomala che farò presente al Ministero”.

Al gesto del sindaco Bresciani seguirà una precisa e rigorosa linea amministrativa che prevede tagli e ridimensionamenti dei servizi, e per quanto possibile il tentativo di un incremento delle entrate.
“Siamo costretti a ridurre tutto e rinunciare a servizi importantisismi e manifestazioni di grande rilevanza culturale e richiamo turistico, come la Rievocazione storica o Per le antiche scale (Plas). La rassegna enogastronomica Bon Ton parte domani quindi non possiamo più tirarci indietro – continua il sindaco Marzio Bresciani – ma il Comune non potrà spendere più nulla perciò chiediamo l’intervento di sponsor privati ed Enti per aiutarci a realizzare qualche manifestazione. Faremo un enorme sforzo per i festeggiamenti di agosto della nostra Patrona, sperando anche in un interessamento della Provincia”.