E’ di origini castellammaresi Andrés Gil idolo internazionale delle teen-ager

Si chiama Andrés Gil ed è il protagonista con Natalie Perez della serie TV “Incorreggibili” (Consentidos, in originale), in onda in Italia su Boing TV.
E’ arrivato con la coprotagonista al Telefilm Festival 2011 di Milano ed il suo incontro con pubblico e addetti ai lavori è stato uno degli eventi clou della rassegna.
I due giovani attori hanno piacevolmente animato la penultima giornata del Festival, partecipando ad una vivace e frizzante conferenza stampa tenutasi durante la mattinata e ad un incontro pomeridiano aperto al pubblico.

Sia Gil che la Perez hanno sottolineato il grande calore con cui sono stati accolti qui in Italia, un paese che non amano soltanto per le ovvie questioni legate ai fan, ma anche per molti altri aspetti come la cultura, il cibo e lo shopping.
Se Natalie si è dichiarata ammaliata da ciò che Milano è in grado di offrire in fatto di moda.
Ben più profonde sono state le parole di Andrés riguardo l’Italia, con la quale ha un vero e proprio legame di sangue, avendo dichiarato essere i suoi parenti originari della Sicilia e più precisamente di Castellammare del Golfo.
Possiedo la cittadinanza italiana e vado molto fiero delle mie origini” ha dichiarato Andrès.

Secondo quanto dichiarato dal direttore di Boing Tv Silvio Carini nell’ambito della conferenza stampa, “Incorreggibili” è risultato essere il prodotto con il maggior seguito di pubblico dell’intero palinsesto della rete nell’arco dell’ultimo anno, superando addirittura i 500.000 spettatori.
Un risultato, quello ottenuto da “Incorreggibili”, che potrebbe addirittura incalzare e fare concorrenza a un fenomeno ormai epocale come “Il mondo di Patty“, la serie probabilmente più rappresentativa per il pubblico preadolescenziale di questo scorcio di secolo e alla quale ha partecipato lo stesso Andrés Gil, lanciandosi da lì come nuovo idolo delle teen-ager.
Incorreggibili” rappresenta quindi per Andrés Gil una vera e propria consacrazione del successo su scala internazionale.

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Firenze a “Prossima fermata Italia” aprirà Boris e chiuderà Willy il Coyote

(ASCA) – Firenze, 5 nov – Ad aprire i lavori uno spezzone del ‘compagno Boris’, tratto dalla omonima serie Tv, a chiudere Willy il Coyote. Nel mezzo sms, commenti in diretta su Facebook, brani musicali, altri video. Questi gli elementi che ‘legano’ la lunga diretta stile radiofonico che si sta per aprire alla Stazione Leopolda di Firenze per ‘Prossima fermata Italia’, la convention (a cui sono attese oltre 1000 persone) dei cosiddetti ‘rottamatori’ del Pd organizzata dal sindaco Matteo Renzi e dal consigliere regionale lombardo Pippo Civati.

Nel brano di ‘Boris’ selezionato una ragazza incontra un anziano e affermato regista teatrale, per proporgli alcune idee. Lui la respinge e lei chiede: ”C’e’ un modo per proporre un’idea?”.

”Non c’e’ – e’ la risposta – non c’e’ piu’, questa possibilita’ e’ stata eliminata per poter lavorare tra pochi amici fidati”.

Willy il Coyote, invece, ha spiegato Renzi, dira’ ”una grande verita’ su berlusconismo e antiberlusconismo”. Nella ‘colonna sonora’ dell’evento ci sono ‘Resistance’ dei Muse; ‘Don’t stop believin’ dei Glee; ‘Heroes’ di David Bowie; ‘Boa Sorte’ di Vanessa Da Mata, ‘Gli spietati’ dei Baustelle; ‘Somewhere Over The Rainbow_What A Wonderful World’ cantato da Israel Kamakawiwo’ole.

Dopo l’aperitivo, alle 21 inizieranno subito gli interventi (che proseguiranno domani e domenica mattina) degli iscritti: non ci saranno infatti relazioni introduttive.

Sul palco (tutto arredato utilizzando materiali riciclati) c’e’ un leggio trasparente e al momento di iniziare a parlare ognuno proporra’ una parola come spunto di riflessione. Il tempo a disposizione sara’ tassativamente di cinque minuti, o l’oratore sara’ ‘sfumato’. Una panchina a tre posti, vicino, serve per il ‘riscaldamento’ di chi parlera’ dopo, ma vuole anche simboleggiare, nell’intento degli organizzatori, una generazione che sta in panchina. Gli stessi Renzi e Civati, ma non solo, saranno a una consolle per rilanciare il dibattito su Facebook e postazioni Internet per gli interventi di chi non potra’ parlare dal palco (le richieste erano oltre 700) sono piazzate in tutta la Leopolda, attrezzata anche con maxischermi.

A incorniciare il maxischermo del palco i ‘cartelli’ ‘Prossima fermata Italia’, realizzati sullo stile delle insegne delle fermate del tram. L’ambientazione ‘ferroviaria’ si ritrova anche in alcuni annunci vocali come: ”Si avvertono i signori passeggeri che e’ iniziato il rinfresco nel vagone ristorante. Grazie per aver scelto ‘Prossima fermata Italia”.

da Agenzia ASCA