Strane associazioni di idee

Chissà perchè ma vedendo “Love Love“, il lavoro dell’artista francese Julien Berthier, una scultura flottante, che rappresentà la metà di una imbarcazione che stà per affondare, mi è venuto in mente il porto di Castellammare del Golfo.

La scultura è in realtà una vera e propria barca funzionante con un piccolo fuoribordo montato dietro la chiglia, tuttavia è innegabile che trasmetta inquietudine ed insicurezza, proprio come la visione del nostro porto in costruzione.

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Viste per voi: le sculture di Angiola Tremonti

E’ stata inaugurata lo scorso 16 dicembre alla Galleria d’Arte Moderna di Milano la suggestiva mostra delle opere di Angiola Tremonti, pittrice, scultrice e designer, sorella del ministro dell’Economia. La mostra “Angiola Tremonti – Sculture 2000-2010“, sara’ aperta fino al 15 di ottobre alla Gam di via Palestro, nel centro di Milano.

L’esposizione, prodotta da Palazzo Reale e Galleria d’Arte Moderna, è curata da Luca Beatrice e presenta il ricco excursus creativo dell’artista milanese, il lavoro scultoreo dell’ultimo decennio dell’artista, un corpus realizzato con l’utilizzo di diversi materiali, quali: bronzo, acciaio e resina.

Angiola Tremonti predilige la scultura per esprimere un universo magico abitato da figure fiabesche: corpi femminili trasformati in alberi, conigli rappresentati con sembianze umane, e ancora, marmotte animate da una mano pensierosa.

Alle opere in bronzo e acciaio di grandi dimensioni collocate nel giardino e nel cortile della Villa Reale, si aggiungono le sculture in bronzo di medie dimensioni e in resina illuminata, allestite negli spazi espositivi interni.

Il giornalista e fotografo Domenico Asaro l’ha visitata per noi e ne ha tratto queste belle immagini.

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro