Carla Accardi artista

nata a Trapani

Carla Accardi (Trapani, 9 ottobre 1924) è una artista italiana, che con la sua pittura ha contribuito dal 1945 all’affermazione dell’astrattismo in Italia.

Artista tra le più originali dell’arte del secondo dopoguerra italiano. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Palermo, nel 1947, aderendo al formalismo, è stata co-fondatrice, con Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Sanfilippo (che sposò nel 1949) e Turcato, dell’avanguardia artistica detta Gruppo Forma 1 di ispirazione marxista.
Avendo scelto il non-figurativo, nel 1954 crea dei lavori “autorigenerativi”, in cui dei segni bianchi si collocano su fondi neri, al fine di creare un'”antinomia spaziale”.

Nel 1977 partecipa alla Cooperarte, insieme agli artisti Getulio Alviani, Carmelo Cappello, Gianni Colombo, Antonio D’Agostino, Emilio Isgrò, Carlo Nangeroni, Mario Nigro, Luca Patella, Achille Perilli, Concetto Pozzati, Mimmo Rotella, Giulio Turcato e Nanda Vigo. La Coopertarte era una cooperativa di artisti “che cercava di esplorare nuove forme di rapporto e di confronto con il pubblico”. La prima mostra di questa esperienza si tenne al Centro Allende La Spezia il 26 febbraio 1977. La Cooperarte ha edito una cartella di 14 grafiche numerate da 1 a 100.
Nel 1996 è nominata membro dell’Accademia di Brera e nel 1997, fa parte della Commissione per la Biennale di Venezia, nel ruolo di consigliere.
Sue opere sono presenti nella Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma (GNAM) (SALA 19: “Evoluzione e approdi dell’arte Astratta”: Composizione, 1950, acrilico su tela), nella Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, al MUSMA (MUseo di Scultura contemporanea-MAtera) al Museo del Novecento di Milano e a La Salerniana di Erice.
Nel 1999 è stato pubblicato il Catalogo ragionato di Carla Accardi (Carla Accardi. Catalogo ragionato. Edizioni Charta srl, Testi di Germano Celant. Milano, 1999).

È presente alla Biennale di Venezia nel 1964 e nel 1988 con una sala personale, e nel 1995 partecipa alla mostra The Italian Metamorphosis al Guggenheim Museum di New York. Nel 1998 la sua città natale le ha dedicato una mostra antologica, “Carla Accardi: Opere 1947 – 1997”, a cura di Claudio Cerritelli, Renato Alongi e Vitalba Liotti e promossa dall’Associazione Officina.

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