Provincia di Trapani, non c’è peggior sordo …

La questione è questa qui e che pensavamo avesse segnato un punto fermo con la decisione di cui si è detto qui, ora la cronaca ci dice che la persona in questione si è dimessa, si si è dimessa, ma le dimissioni non sono quelle attese dal consiglio provinciale e dalle persone di buon senso di questa provincia.

Cinzia Puma, presidente del collegio dei revisori dei conti della Provincia regionale di Trapani, si è dimessa infatti da revisore dei conti della società “Calcestruzzi Mazara spa” ma non da presidente del collegio dei revisori dei conti della Provincia di Trapani.

Le dimissioni portano la data dello scorso 3 marzo, precedenti quindi, alla richiesta contenuta nell’ordine del giorno del Consiglio.

Ma chi aveva sponsorizzato in precedenza questo bell’esemplare di sensibilità civile oltre chè politica ?

Sembra, anzi è certo per sua stessa ammissione, che dietro la Puma ci sia la deputata regionale del Pdl Giulia Adamo che in una nota si assume la responsabilità politica della scelta e accusa non meglio precisati “politici che con i mafiosi ci convivono ogni giorno“:

“Ho appreso che la dottoressa Cinzia Puma, nominata revisore dei conti alla Provincia di Trapani, su segnalazione dei consiglieri che fanno riferimento a me, è anche revisore dei conti della Calcestruzzi Mazara, società che annovera tra i soci personaggi indagati per mafia.

La politica può sbagliare, e me ne assumo tutta la responsabilità, sicuramente in questo caso in buonafede, ma è importante riconoscere gli errori e fare in modo che possano costituire per il futuro da monito per evitare il loro ripetersi.

Certamente d’ora in poi non segnalerò persone senza il vaglio ed il conseguente star bene sul nome dalle autorità preposte.

A tutti quelli che aspettavano un errore da parte mia, che ho sempre lottato queste nomine dubbie, devo solo dire che questo episodio non mi renderà certo complice di chi con i mafiosi, pur facendo politica, ci convive ogni giorno.

Ribadisco che io continuerò a lavorare a testa alta contro le infiltrazioni mafiose nella politica e questo episodio serve a rafforzare la volontà mia e del mio gruppo ad usare maggiore attenzione nelle scelte delle persone.”

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Meritocrazia alla trapanese

Leggo su “La Sicilia” a firma di Rino Giacalone, questa … la vogliamo definire “nota di costume” ?

Il caso della commercialista

Revisore dei conti in Provincia e nell’azienda di Agate

Uno degli ultimi «casi» scoppiati alla Provincia riguarda la giovane commercialista Cinzia Puma, presidente del Collegio dei revisori dei conti dell’amministrazione provinciale. Sfiorata da un problema di opportunità. La dottoressa Puma, che come sponsor ha avuto consiglieri del Pdl, ha fuori dalla Provincia diversi incarichi in funzione della sua professione, ma quello che ha attratto le attenzioni è l’incarico di presidente del collegio sindacale della calcestruzzi «Mazara». Un incarico citato nel curriculum. Nella calcestruzzi ci sono proprietari e soci sono mafiosi di alto rango, i fratelli Mariano e Giovan Battista Agate, l’anziano Nino Cuttone, gli ultimi due in manette per l’operazione «Eolo». Una vicenda sulla quale oggi ci sono solo «sussurri», nessuno ufficialmente vuole parlare. Argomento tenuto sotto traccia mentre ieri sera in Consiglio c’era chi si interrogava su cosa in aula si dovesse discutere.