Provincia di Trapani, abbiamo fatto 100

Partiamo da qui,

l’anno scorso (2007) la provincia di Trapani occupava il 90esimo posto, con 403 punti, a pari merito con Cosenza, preceduta da Enna e seguita da Bari, ora (2008) occupa il 100esimo posto in solitario, con 393 punti, preceduta da Foggia e seguita da Agrigento, precipitando giù di altre 10 posizioni ed occupando quindi la quart’ultima posizione assoluta tra le province italiane.

Cosa sono questi numeri ?

Gli indicatori della qualità della vita secondo il Sole-24 Ore che nel numero di oggi lunedì 29 novembre pubblica il Dossier con la classifica delle province italiane.

Il dossier realizzato dal Sole-24 Ore, da oltre 15 anni, misura la vivibilità delle 103 province italiane attraverso una serie di dati statistici elaborati in 36 classifiche. Dal reddito all’occupazione, dalla natalità alla sanità, dai reati alle opportunità per il tempo libero.

Vediamo uno per uno i raggruppamenti finali.

Per Affari e Lavoro siamo passati dall’88esima posizione alla 98esima conquistando (si fa per dire) l’ultima posizione assoluta (103) relativamente alla voce “Iscrizioni/cancellazioni alla Camera di commercio per il periodo ottobre 2007, settembre 2008 e il 19esimo posto per imprese registrate ogni 100 abitanti.

Per Ordine Pubblico la Provincia di Trapani passa da  67esima a 55esima segnando un miglioramento di 12 posizioni, esprimendo il miglior dato (19esima) relativamente a minori denunciati ogni 1000 abitanti e il peggior dato relativamente a furti in casa denunciati ogni 100 mila abitanti con la 97esima posizione. Borseggi, furti d’auto e rapine nella media nazionale.

Per Popolazione passiamo dalla 100esima alla 96esima posizione. Mglior dato il 26esimo posto relativo al rapporto tra persone tra i 15-29 anni rispetto agli over 65, e peggior dato (100esimi) il rapporto tra nati 2007 ogni 1000 abitanti rispetto al 2003.

Per Servizi Ambiente e Salute la Provincia di Trapani continua  a perdere posizioni passando dalla 85esima del rapporto 2007, alla 93esima del rapporto 2008. Unico dato positivo quello che forse dipende meno dai suoi abitanti ed amministratori, la differenza in gradi tra mese più caldo e mese più freddo, che colloca la provincia di Trapani al nono posto in Italia.

Per Tempo Libero ci siamo giocati il 58° posto occupato in precedenza per un più omogeneo (con gli altri settori), 96esimo posto.

Per Tenore di Vita infine passiamo dall’81esima posizione alla 87esima.

E se tutto questo non vi ha depresso abbastanza, ricordate l’ultima posizione della provincia di Caltanissetta e il dato complessivo che vede nella classifica per regioni la Sicilia all’ultimo posto.

Provincia di Trapani, tra le ultime in Italia per qualità della vita

Rino Giacalone per “La Sicilia” ha già fatto quel lavoro di scrematura e messa a fuoco sui dati che avrei voluto fare io, avendo letto i numeri dell’indagine annuale di “Italia Oggi“, i quali ancora una volta fotografano la Provincia di Trapani alle ultime posizioni in Italia per qualità della vita ed ambiente.

Vi ripropongo gli articoli su “La Sicilia” di oggi senza ulteriori commenti, a voi le conclusioni ed ogni ulteriore considerazione:

Bocciati per qualità

“Dieci posti in meno. La provincia di Trapani, a proposito di qualità della vita, è bocciata. Il responso arriva dal quotidiano «Italia Oggi»: Trapani l’anno scorso era risalita, arrivando all’85° posto della classifica, quest’anno è al 95°, dopo Palermo e Oristano e prima di Avellino, Siracusa, Massa Carrara, Cosenza, Taranto, Napoli, Enna ed infine, Agrigento.
Nello specifico, leggendo la classifica secondo le diverse voci principali, Trapani è al 65° posto a proposito di «Affari e Lavoro», al 97° posto per l’«Ambiente», 51° posto a proposito di «Criminalità», siamo al 3° posto nella classifica del «Disagio Sociale» non nel senso che ne soffriamo meno, nel senso invece che qui si avverte maggiormente e anche in questo caso c’è un regresso, e non è affatto un avanzamento in positivo quello di ritrovarsi dal 5° al 3° posto di questa classifica, tant’è che siamo quasi fanalino di coda per quanto riguarda i «Servizi resi ai cittadini», Trapani è al 101° posto e se serve a consolarsi siamo risaliti rispetto al 2007 di una posizione, francamente però non è cambiato nulla. Bocciati anche per quanto riguarda il «Tempo Libero», siamo all’82° posto, in questo caso altro tonfo verso il baso dal 75° del 2007, e per il «Tenore di Vita», siamo al 99° posto, sette posizioni in meno rispetto all’anno scorso. Per quanto riguarda «Popolazione e natalità» siamo al 31° posto.
Sfogliando le diverse voci dobbiamo dire che le imprese non falliscono più come prima e così siamo passati dal 62° al 16° posto, e ci sono meno protesti, 37° oggi, 82° posto ieri, ma come per contraddizione sul «tasso di occupazione» non cambiamo posto restiamo all’89° mentre precipitiamo di 11 postazioni per il «tasso di disoccupazione», dall’80° al 91° nonostante a proposito di nuove imprese restiamo inchiodati al 13° posto.
Alcune curiosità sulle singole voci. Per «scippi e borseggi» siamo al 42° posto, 28° per «furti d’auto», 53° per le «rapine» (73° nel 2007), le cose vanno meno bene per i «furti in appartamento», 97° posto. «Estorsioni» in aumento: siamo passati dall’83° al 90° posto; nel campo delle «truffe» siamo al 33° posto. Per gli «infortuni sul lavoro» siamo al 12° posto, 11° per i «morti di tumore», 2° posto come «tentativi di suicidio», 3° come «suicidi», siamo all’83° posto come «disagio giovanile provocato dalla disoccupazione», 64° posto per «minori denunciati».
Una duplice notazione d’attualità. A proposito di «posti letto ospedalieri a disposizione», la dotazione calcolata secondo mille abitanti non è adeguata, siamo infatti al 99° posto. Mentre per quanto riguarda le pensioni sono del tutto inadeguate per i nostri anziani tanto che ci ritroviamo ad essere al 91° posto.”

Ambiente l’ultimo dei pensieri

“L’«Ambiente» è l’ultimo dei nostri pensieri, la provincia è al 97° posto scivolata in basso di due posizioni. Eppure non è malmessa per la produzione di rifiuti urbani, 33° posto. Ed allora è un problema di organizzazione e gestione dei servizi. Ma non solo.
Guardando a quello che nel territorio provinciale è successo nell’ultimo anno a proposito di tutela e di rispetto dell’ambiente, non si può parlare di dato infondato. Ci sono state, intanto, una serie di operazioni delle forze dell’ordine che hanno dimostrato come l’abusivismo edilizio è in crescita mentre ancora si aspetta che le sanatorie vengano concluse. Poi c’è il capitolo riguardante la scoperta delle discariche abusive e le indagini che hanno accertato sino a poche settimane addietro come a funzionare male e in maniera fuorilegge talvolta sono anche le discariche autorizzate.
Gli ambiti ottimali: non funziona del tutto quello che ha sede nel capoluogo e che comprende grandi Comuni come Trapani, Alcamo e Marsala, ma la cosa sembra dipenda dal fatto che ci sono amministrazioni restie a cedere la gestione del servizio; cerca di risalire la china e riscattarsi degli errori e della mala-gestione del passato la «Belice Ambiente», la società che si occupa del secondo Ato della provincia, ottenendo buoni riscontri per quanto riguarda la raccolta differenziata che però globalmente per tutta la provincia ci vede al 95° posto. Ciò che fa passare la provincia per «avversaria» dell’Ambiente sono le nostre città non hanno isole pedonali a sufficienza (102° posto), piste ciclabili (77°), zone a traffico limitato (73°), verde pubblico (99°), e non depuriamo bene le acque (92°).”

Sport teatro cinema e libri

Siamo al 38° posto per la spesa riservata allo sport, per teatro e musica siamo al 64° posto, 83° posto per la spesa riservata agli spettacoli cinematografici. Il numero di palestre non è un gran che e così ci ritroviamo all’83° posto, stessa cosa per quanto riguarda il numero di librerie, 94° posto.

Rino Giacalone per “La Sicilia”