Qualcuno dica a Mimmo Turano e al senatore Antonio D’Alì che …

il progetto della Trapani Mazara del Vallo resta allo stato delle cose privo di soldi e che la delibera CIPE è solo l’ennesimo atto di propaganda di un governo privo di risorse.

“ROMA (MF-DJ)–“I progetti sbloccati oggi dal Cipe, comunque in enorme ritardo rispetto alla scadenza, sono sostanzialmente privi di risorse. I 7 miliardi di euro allocati riguardano i prossimi anni e sono stanziamenti di competenza, non di cassa. I ministri dovrebbero leggere le tabelle della legge di stabilita’ prima di approvarla; e’ quanto afferma in una nota l’esponente Pd Stefano Fassina.

Anche oggi si conferma che il governo Berlusconi, Bossi, Tremonti, Scilipoti non va oltre la sempre meno credibile propaganda. Ô necessaria una svolta politica per far uscire il Paese dal tunnel, conclude il responsabile Economia e Lavoro del Partito Democratico. com/adm”

da BORSAITALIANA.IT

La “classe dirigente” aveva detto, in relazione alla notizia che il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, aveva dato il via libera al Piano per il Sud, per complessivi 9 miliardi di euro, e che 150 milioni in tale piano sarebbero previsti per la realizzazione della bretella di collegamento tra Trapani e Mazara del Vallo :

Mimmo Turano, presidente della Provincia Regionale di Trapani: – “Si tratta di un’infrastruttura di straordinaria importanza che darà un forte slancio all’economia del territorio migliorandone la viabilità e attirando un turismo crescente. Ho avuto particolarmente a cuore questo progetto, che ha una valenza strategica per la crescita dell’intero territorio trapanese, e la soddisfazione è massima perché ripaga un impegno costante e altissimo per il finanziamento dell’opera. Con la realizzazione della bretella si giungerà alla chiusura dell’anello autostradale costiero, previsto nella proposta di piano regionale dei trasporti, e alla connessione tra l’autostrada A 29 (Palermo – Mazara del Vallo) e la A29 direzione Palermo – Trapani. L’infrastruttura permetterà, inoltre, di potenziare il collegamento con l’aeroporto di Trapani–Birgi, aumentandone le potenzialità e l’accessibilità, garantirebbe un più efficace collegamento con l’aeroporto di Palermo nonché con la provincia di Agrigento e il porto di Trapani e di Mazara del Vallo, permettendo quindi anche al pescato di raggiungere molto più velocemente i mercati nazionali”.

Senatore Antonio D’Alì: “L’opera porterà beneficio alla mobilità della provincia, ma direi dell’intera Sicilia Occidentale, renderà gli spostamenti più sicuri per i cittadini di tutta la fascia costiera sud occidentale, e sarà essenziale per lo sviluppo delle attività produttive e del turismo. Adesso bisogna procedere con la massima celerità. Lo stanziamento di 150 milioni di euro per la Mazara – Birgi è il risultato di una azione sinergica, condotta in questi ultimi due anni, di concerto tra la Provincia Regionale di Trapani e le rappresentanze parlamentari, che ha prodotto la precisa richiesta, da parte del Governo Nazionale, di inserimento di questa essenziale opera stradale nel pacchetto Sicilia. Diamo atto al Governo Regionale di essersi sempre dichiarato disponibile a questo inserimento e valutiamo la cifra in termini assolutamente positivi.”.

Castellammare, era ora ! Convocato il Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è stato convocato per oggi 28 Giugno e in prosecuzione nei giorni 1 e 4 Luglio c.a. alle ore 09,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, di Corso Bernardo Mattarella in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti:

Scelta e nomina scrutatori;
Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;
Comunicazioni del Presidente;
Interpellanza del Consigliere Blunda Daniela (GRUPPO Misto), prot.n° 0021368 del 21/06/2011 avente ad oggetto: “Erogazione EAS”.
Mozione d’indirizzo sulla delibera di G.M. n° 150 del 14/06/2011 e sulla delibera di G.M n° 158 del 14/06/2011., prot. n° 0021404 del 21/06/2011.
Approvazione Rendiconto Esercizio finanziario 2010.
Modifica degli artt. 12 e 13 del regolamento del servizio di nettezza urbana.
Approvazione Regolamento della biblioteca multimediale “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta”.
Regolamento dei Diritti di Segreteria, Diritti di Istruttoria SUAP e rimborso spese.
Controllo finanziario enti locali ai sensi dell’art. 1 c. 168 della l. 266/2005; bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2010. determinazioni consequenziali.
Modifica degli artt. 3 e 12 del Regolamento della tassa rifiuti solidi urbani.
Proposta di concessione di una civica benemerenza Costantiniana al gonfalone della Città di Castellammare del Golfo.
Approvazione del programma triennale delle Opere Pubbliche 2011/2013 e dell’elenco annuale 2011.
Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni immobili di proprietà comunale, ai sensi dell’art. 58 D.L. 112/2008 convertito con modificazioni nella Legge n° 133/2008-anno 2011.
Approvazione bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2011, Bilancio pluriennale 2011/2013 e relazione previsionale programmatica.

Eeetciii … salute !

questa la nota Italpress sulla crisi politica castellammarese ufficialmente apertasi con l’azzeramento della giunta amministrativa comunale:

“Un governo di salute pubblica“: a sollecitarlo per Castellammare del Golfo é il gruppo consiliare di Futuro e Libertá per l’Italia in risposta alla richiesta del sindaco Marzio Bresciani di un coinvolgimento diretto del partito nell’amministrazione. A darne notizia é Antonio Mercadante (portavoce locale di Fli e vice presidente del consiglio comunale), sottolineando che “Castellammare deve uscire da questo fermo amministrativo che la vede isolata da tutto e da tutti. Dopo l’inevitabile azzeramento della giunta ora il sindaco deve dare inizio ad un nuovo governo di ‘salute pubblicá che veda le forze politiche presenti sul territorio sbracciarsi e dare una mano alla nostra cittadina prima che si arrivi al tracollo definitivo”.

Il ramo castellammarese dell’operazione “Salus iniqua”

dice Rino Giacalone in un articolo di ricostruzione dei risvolti dell’operazione “Salus iniqua” di oggi dal titolo “Mafia, borghesia e sanita’: Trapani e gli affari dell’ex onorevole Pino Giammarinaro”, a proposito dei risvolti castellammaresi dell’operazione odierna :

Chi è Giuseppe “Pino” Giammarinaro

Uno dei suoi più intimi amici il giornalista Nino Ippolito, portavoce del sindaco Sgarbi, addetto stampa dell’on. Pio Lo Giudice, e in passato anche addetto stampa dell’attuale ministro Saverio Romano quando questi era a capo dell’Udc siciliana, lo chiama “Pino manicomio” non è una offesa ma una simpatica presa in giro, perchè anche il nome di Ippolito risulta citato nelle indagini come uno di quei soggetti che portavano al Comune gli ordini di Giammarinaro. Imprenditore, presidente di Usl, deputato regionale nel 1991, Pino Giammarinaro dovette andare latitante per sfuggire ad un ordine di cattura mentre sedeva a sala d’Erocle, dal processo per mafia fu assolto, ma nel frattempo è finito condannato per peculato e concussione, sorvegliato speciale per 4 anni. Circostanze queste che nel 2001 lo hanno portato a ricandidarsi alla Regione con la lista “cuffariana” del Biancofiore, sfiorando la rielezione. Nonostante la sorveglianza speciale, venuta a cadere da poco tempo, dopo averla per intero scontata, nello stesso periodo di tempo e fino a tempi recentissimi, Pino Giammarinaro risulta avere arricchito e ampliato il quadro delle conoscenze e dei rapporti, di natura politico-affaristica, dalla sua parte una costante legittimazione del suo operato e un sostegno istituzionale e politico tali da porre poi agevolmente in essere le condotte finalizzate al controllo occulto di attività economiche nel settore della sanità beneficiarie di finanziamenti pubblici regionali, nonché al condizionamento di importanti settori della cosa pubblica e della vita politica della provincia di Trapani. Dalla sua parte imprenditori, medici, operatori sanitari e dirigenti dell’Asl oggi Asp, Giammarinaro sarebbe stato a capo di un comitato di affari per controllare una serie di strutture di assistenza convenzionate con la sanità pubblica, attraverso rpestanome, ci sono poi i capitoli di indagine relativi all’intromissione nella fase decisione circa la nomina di manager e dirigenti di servizi pubblici. Obiettivo? Ottenere tornaconti elettorali e tornaconti in denaro attraverso rimborsi che venivano elargiti a occhi chiusi di dirigenti della sanità pubblica che si raccordavano dietro le quinte con lo stesso ex parlamentare. Denaro pubblico finito nelle tasche del politico per milioni di euro hanno spiegato gli investigatori. Ma i buoni servizi della sanità gli sono anche serviti per ottenere certificati medici di comodo così da sfuggire alle reti della sorveglianza speciale.

Il delitto Capizzo

L’omicidio si delinea sullo sfondo della gestione di residenze sanitarie e centro di emodialisi tra Mazara e Salemi. Capizzo, infermiere professionale, trovato ucciso l’1 ottobre del 2002, era amministratore unico del “Centro Emodialisi Mazarese”, dove Giammarinaro sarebbe stato socio occulto. Capizzo in passato avrebbe anche “curato” la latianza del deputato quando era ricercato per mafia, ne custodiva denaro e libretti, raccogliendo denaro per agevolarlo, L’omicidio non ha avuto mai una chiara pista, è rimasto senza colpevoli, ma gli affari sono emersi bene e oltre al Cem riguardano altri centri, Life e Villa Letizia, fittiziamente intestati ad un ex vice sindaco di Castellammare, Francesco Cacciatore, alla moglie di questi Maria Neglia, a Stefano Liuzza, per il centro Salus, Antonino Maniscalco ancora per la Cem, Nicolò Domenico Ardagna che da autista dell’onorevole divenne per suo conto proprietario terriero, Ardagna dipendente della Salus era poi componente del collegio sindacale della cooperativa Villa Letizia. Nei rapporti tra Giammarinaro e Cacciatore, presidente del Cda di Villa Letizia, c’è una intercettazione nella quale si sente parlare della creazione di un fondo in nero per un miliardo di vecchie lire. Nella coop Villa Letizia compaiono anche i nomi del figlio di Giammarinaro, Francesco, e della segreteria dell’ex politico Mirella Robino.

Giammarinaro e la politica. Le storie del sindaco Sgarbi e del deputato Lo Giudice. I rapporti col ministro Saverio Romano

Alle ultime regionali Giammarinaro sostenne la candidatura dell’on. Giuseppe Lo Giudice ex presidente dell’ordine dei medici di Trapani. Dopo la sua elezione questi si rese conto che sarebbe stato un burattino nelle mani di Giammarinaro. Ma non solo si vide chiedere il pagamento di 200 mila euro da parte dell’on. Giammarinaro per spese elettorali. Quella che sembrava semmai una vera e propria tangente. Sentito dagli investigatori, Lo Giudice ha comuinciato a delineare uno spaccato incredibile. E da questo punto in poi l’inchiesta potrebbe avere presto sviluppi ben oltre la Sicilia:
infatti mette in luce i rapporti di Giammarinaro con l’attuale ministro dell’Agricoltura, Saverio Romano, e con Vittorio Sgarbi, di cui Giammarinaro sarebbe stato stato uno dei principali sponsor per
l’elezione a sindaco di Salemi. Dai suoi vecchi amici di partito Cuffaro e Romano, però, Giammarinaro ha lo stop alla ricandidatura per le regionali del 2008 per via del suo status di ex sorvegliato speciale. Lo racconta il medico Pio Lo Giudice, che viene prescelto per candidarsi al suo posto e che, ammetterà poi, si rese conto di essere diventato un “burattino” nelle sue mani. Agli inquirenti Lo Giudice racconta di aver avuto da Giammarinaro la richiesta di 200 mila euro per le spese da questi sostenute per campagna elettorale. E quando chiese a Romano un rimborso dal partito per le spese elettorali seppe che erano già stati erogati 40.000 euro consegnati a Giammarinaro.”

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Castellammare prosecuzione riunione Consiglio Comunale il 19 aprile

E’ stata convocata la seduta di aggiornamento di Consiglio Comunale per il 19 Aprile 2011, alle ore 18,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria:

ORDINE DEL GIORNO

1. Dibattito politico sulle lettere aperte del Sindaco Marzio Bresciani e del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Cruciata.
2. Prop.Del. n. 07 del 01/02/2011 avente per oggetto approvazione dei criteri generali sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Applicazione decreto L.vo n. 150 /2009 cosiddetto decreto Brunetta.
3. Prop.Del. n. 08 del 01/02/2011 “Approvazione regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio sulle pubbliche affissioni”.
4. Prop.Del. n.15 del 16/02/2011 “Approvazione regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili”.
5. Prop.Del. n.16 del 22/02/2011 avente per oggetto: Controllo finanziario degli Enti Locali- Rendiconto esercizio finanziario 2008. Presa d’atto della deliberazione della Corte dei Conti – Sezioni riunite di controllo n° 357/2010/PRSP e determinazioni consequenziali.
6. Consorzio Trapanese per la legalità e lo Sviluppo. Riapprovazione Statuto a seguito emendamenti proposti dall’Assemblea dei Sindaci.

Il sondaggione politico d’attualità

Visto i venti di guerra che spirano su Castellammare del Golfo e che vedono sempre più distanti e distinti il Sindaco Marzio Bresciani e il Presidente del Consiglio Giuseppe Cruciata i quali comunicano ormai per lettera aperta, sembra opportuno provare a tastare il polso dei castellammaresi per sapere in che misura si schierano con le ragioni dell’uno piuttosto che con le ragioni dell’altro.

I documenti per conoscere le posizioni li trovate sia su Viviamo Castellammare che su Castello Libero oltre che sul blog del Sindaco.

Infine ricordate che si tratta pur sempre di un gioco i cui risultati andranno presi per tali.

Una settimana di tempo per votare.

Scrivi anche tu una lettera aperta a qualcuno

D’altra parte qui a Castellamamre è tutto un traffico di lettere e comunicati ma, per fortuna, le lettere sono aperte e non anonime, ed i comunicati pubblici.
Nelle lettere e nei comunicati è tutto un inseguirsi di accuse e recriminazioni del tipo “c’eravamo tanto amati”, ma anche del tipo “ma non è una cosa seria”, per concludere poi con rassicurazioni reciproche sugli impegni presi e sulla determinazione a fare la propria parte.
Indecisi su come commentare, tanto impegno epistolare, ma sempre favorevoli alle soluzioni positive per il bene della nostra cittadina, affidiamo il nostro commento alla splendida “Scrivimi“, qui eseguita da Mina, speranzosi che il dialogo continui e che nessuno abbia da rimanere in pena.

E si qui evidentemente siamo seguaci del poeta Tonino Guerra !