Sorpresa ! Mimmo Turano non va con Cuffaro e Mannino

Ci ha pensato a lungo, ha valutato, soppesato, calcolato ed infine Mimmo Turano già deputato ed assessore regionale, ed attualmente Presidente della Provincia Regionale di Trapani, nonchè coordinatore dell’Udc in provincia, ha deciso.
Rimane nell’Udc.
Continuerà a guidare l’Udc trapanese e non passerà con la neoformazione “Popolari di Italia Domani” di Cuffaro, Mannino, Romano e Drago.
Mi è stato chiesto se ho avuto la tentazione di lasciare l’Udc. Ho detto e ripeto che sono nato e resto nel partito che ho servito, che mi ha onorato e nei cui valori della democrazia, della libertà, della solidarietà, della famiglia, della vita, della correttezza ho sempre creduto e sempre testimonierò“.
Mimmo Turano ha quindi dichiarato che intende seguire la linea politica dettata da Casini, Cesa e Buttiglione. ed ha concluso con gli auguri a Gianpiero D’Alia responsabile siciliano dell’Udc.

Provincia di Trapani, chiesta la sorveglianza speciale per un consigliere alcamese

La questura di Trapani ha chiesto alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale l’applicazione della sorveglianza speciale per il consigliere alla Provincia regionale di Trapani di “Alleanza per la Sicilia” l’infermiere Pietro Pellerito, 51 anni di Alcamo, eletto con l’UDC (2.573 voti) nella lista a sostegno del presidente Girolamo Turano.

Pellerito è attualmente imputato di falso e soppressione di documenti, con l’aggravante di aver favorito Cosa nostra; in un altro procedimento è indagato per associazione mafiosa.
La questura, nella richiesta dell’applicazione della misura di prevenzione personale, sostiene l’esistenza di una “attuale, elevata e qualificata pericolosità sociale di Pellerito”.

fonte GdS

Abbiate pietà del Presidente Mimmo Turano

E’ noto che una “costante” della superstizione, a tutte le latiduni e longitudini, è legata al numero 13.

Non portava il numero 13 la missione spaziale più sfortunata della serie Apollo ?
Non è forse considerato di cattivo augurio partire per un viaggio in comitiva in numero di 13 ?
Che dire poi del sedersi a tavola in 13, tanto più se il tredicesimo si aggrega dopo che i primi dodici si sono attovagliati ?

Hanno dimenticato i vari D’Alì, Cristaldi, Adamo, Culicchia, Romano, Ruggirello che fu proprio Giuda Iscariota il tredicesimo a sedersi a tavola ?

Mi diano retta per una volta, in tredici intorno ad un tavolo, tanto più per faccende che hanno a che fare con la politica, non si può.
 
Lascino le cose come stanno e considerino che il Presidente Mimmo Turano non è ne “fesso” ne “furbo“, ma sta solo prudentemente tentando di evitare la “malasorte“, come ha fatto il suo collega il presidente della nuova Giunta provinciale della Provincia di Catania On. Giuseppe Castiglione che, con la scusa del contenimento dei costi della politica, ha ridotto gli assessorati da 12 a 11 al solo scopo di evitare di essere in 13 intorno al tavolo.

Perchè la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo, e sopratutto sa anche contare.