The winner is… Ignazio Visco !

Attenti che qui si gioca d’azzardo nel mentre, nella mattinata del ventotto marzo 2013, la candidatura di Pierluigi Bersani a prossimo Presidente del Consiglio è ancora in piedi.
Tuttavia le probabilità che il leader della coalizione risultata vincente alle recenti elezioni possa ottenere questa sera l’incarico per la formazione del governo, sono prossime allo zero, in considerazione che un eventuale governo dallo stesso presieduto non avrebbe “maggioranza certa” per come chiesto dal Presidente della Repubblica.
D’altra parte il riaccendersi della crisi finanziaria in conseguenza dei fatti di Cipro non consente ulteriori esposizioni del nostro paese ai venti della speculazione finanziaria internazionale.
Ovvio quindi che il Presidente Giorgio Napolitano farà al più presto ciò che si sente in dovere di fare, affidare l’incarico per la formazione del governo ad una personalità autorevole, in grado di garantire i mercati e sufficientemente terza rispetto agli schieramenti politici.
Chi se non Ignazio Visco governatore della Banca d’Italia ha tali caratteristiche ?
Sarà un governo di responsabilità nazionale, un governo tecnico con ministri del tutto nuovi, un esecutivo che nascerà e vivrà su pochi punti programmatici con qualche moderata (moderatissima) strizzata d’occhi anche ai grillini.

Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco

Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco

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Questa volta Tremonti ha ragione …

Oggi, tra le altre cose, Tremonti ha detto, in una nota ANSA: “Il Paese è sotto attacco della speculazione perché abbiamo un debito enorme e non siamo più i soli nel mondo ad averlo così alto; da qui la strada obbligata, quella della riduzione attraverso l’avanzo primario”.
Poi Tremonti rileva come l’andamento degli spread Bot-Bund schizzato sui massimi “dipende da diversi fattori” e cita il caso della Spagna, “senza fare riferimento all’Italia” precisa, dove il calo dello spreaddipende anche dall’annuncio di nuove elezioni che di per sé è una prospettiva di cambiamento e quindi un’apertura al futuro“, mentre ad esempio il balzo di quelli della Francia è “avvenuto per altri motivi”. Poi, su questo argomento, tiene a precisare ulteriormente: “non stavo parlando di politica interna – dice – Ogni riferimento all’Italia è di conseguenza totalmente infondato e strumentale.

Sarà ma resta il fatto che in tanti lo hanno letto anche in Italia come un attacco, non tanto velato, al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Nel senso che le cose andrebbero meglio se quell’impiastro si togliesse dai piedi, visto che all’estero considerano l’Italia inaffidabile proprio perchè retta da un elemento altamente inaffidabile e che per giunta non manifesta nessuna intenzione di andare via.

Risulta rispondente al vero infatti che all’estero conoscono il Presidente del Consiglio, e di conseguenza l’Italia e le sue istituzioni, da articoli con titoli come questi, solo per limitarci agli ultimi giorni ed ai più espliciti:

in Argentina

Otro golpe a Berlusconi por un caso de prostitución de menores

Las costosas fiestas de Il Cavaliere

Una ex miss Montenegro, la nueva “chica Berlusconi”

in Australia

Berlo used state planes to fly prostitutes to parties?

Berlusconi ‘sex’ trials to proceed, judges rule

in Austria

Berlusconis “Bunga Bunga”-Prozess Aussetzung der Verhandlung abgelehnt

Berlusconi im Korruptionsfall Mills vor Gericht

in Brasile

Três são indiciados por recrutar jovens para festas de Berlusconi

Após escândalo, Berlusconi diz não se envergonhar de atitudes

in Canada

Berlusconi boasts of sleeping with eight women in one night

Three Berlusconi aides indicted over prostitution charges

in Francia

Scandale Berlusconi: des soirées chaudes pour 29’000 euros

Rubygate – Berlusconi demande la suspension du procès

in Germania

Berlusconis “Bunga Bunga”-Prozess Aussetzung der Verhandlung abgelehnt

“Habe es nur mit acht geschafft”
Berlusconi sieht sich als Sex-Gott

in India

Berlusconi in court for hearing in corruption case

Actress hailed for rejecting Silvio Berlusconi’s advances

in Messico

Berlusconi no logra esquivar su juicio por prostituir a menores

Berlusconi cobraba favores con prostitutas: fiscalía

in Olanda

Berlusconi in verlegenheid door seksuele opmerking over Merkel

“Sexy nonnen trakteerden Silvio Berlusconi op lapdances”

in Spagna

Envían a juicio a los tres supuestos cómplices de Berlusconi en el ‘caso Ruby’

Berlusconi no se presentarà ante los fiscales por el caso de chantaje

in Inghilterra

Berlusconi transcripts detail alleged sexual boasts

Top cardinal slams moral decay in Italy

negli Stati Uniti

Berlusconi in court for hearing in corruption case

Montenegro model says she is Berlusconi’s live-in girlfriend

Una squadra di negri strafatti di crack con un cannello di fiamma ossidrica …

Su Il Foglio online c’è oggi un pezzo di Lanfranco Pace che esprime, semplici e condivisibili considerazioni, non viziate (almeno io così ritengo) da preconcetti e pregiudizi di tipo politico, sul caso de “il vecchio e le bambine”, ve lo ripropongo:

Meglio Bombolo

Invitare, non invitare, andare, non andare. Ma non siamo stanchi di parlare obliquo, di girare intorno alla questione centrale? Suvvia l’ha fatta, l’hanno fatta fuori dal vaso, dal vasetto, dal pannolone. Le mie due figlie sono da poco maggiorenni: se sapessi che sono o sono state nelle grinfie di un signorotto avvizzito e non per un coup de foudre reciproco sarei molto, molto arrabbiato. Anzitutto con me stesso, e con le madri, per aver clamorosamente fallito nel nostro compito. Poi con loro stesse perché ci sono cose nella vita che proprio non si possono fare. Infine con il satrapo e poco importa che la relazione sia o meno platonica. D’altronde in questa storia la sostanza non è il sesso ma la forma, l’immagine. Non è una questione di istinti ma di decenza.

Una madre che portava la figlia poco più che bambina nell’anticamera di un anziano e potente produttore hollywoodiano, ricordo perfettamente di averla già vista al cinema trenta o quaranta anni fa, non so più se era un rush del Padrino o degli “Ultimi fuochi” o “L’ultimo tycoon” o altro ancora, e siccome non si può sempre scocciare la povera Maria Rosa lascio la questione in sospeso. Ma credetemi non me la sono inventata, esiste davvero, è la potenza del cinema che colpisce subito la retina, entra nella mente e si mette in un angolo a dormire per tornare a galla magari molto tempo dopo svelando improvvisamente cose di te che ignoravi: posso dire che la ricordo perché oggi so che se fossi il padre di quella ragazza a casa del produttore manderei nottetempo e immantinente “una squadra di negri strafatti di crack con un cannello di fiamma ossidrica per lavorargli il culo” per dirla con Quentin Tarantino.

Ma questo non è nemmeno un film cattivo, la radiografia amara di un mondo amorale e spietato. Le foto di lei dal volto angelico, il book con tanto di numero di telefono, uno dell’entourage che distrattamente lo lascia in giro, lui che chiama, lei che è invitata a cena a Villa Madama con mammà, vagonate di fanciulle in fiore fatte salire sull’aereo privato e sistemate nei bungalow di proprietà: sembra semmai un pecoreccio all’italiana, dove si spia dal buco della serratura si vedono in abbondanza minne e culi e non si arriva mai al dunque. Insomma roba come “W la foca”. Nel ruolo principale il presidente del Consiglio stona: mille volte meglio Bombolo. ”

di Lanfranco Pace

da Il Foglio

***  il grassetto è mio

Consiglio provinciale di Trapani:partiti o fazioni ?

Il prossimo atto del Consiglio Provinciale di Trapani andrà in scena mercoledì 23 luglio alle 15.
Si procederà alla surroga di Massimo Felice Fernandez della lista “Fratelli d’Italia”, con il primo dei non eletti Michelangelo Sanguedolce e subito dopo il giuramento del neo presidente della Provincia Mimmo Turano, l’aula sarà chiamata ad eleggere il presidente ed il vicepresidente del consiglio provinciale.
Sarà la prima verifica di una maggioranza che, allo stato attuale delle cose, appare divisa quasi su tutto.

Infatti se la maggioranza di centro-destra può contare sulla carta su 24 consiglieri dei 35 totali (10 Pdl, 7 Udc e 6 Mpa), tuttavia è da tenere in considerazione che ben 5 dei dieci consiglieri della Pdl fanno esplicito riferimento a Giulia Adamo (Duilio Pecorella, Giuseppe Peraino, Giovanna Benigno, Maurizio Sinatra ed Antonella Pollina) costituendo quindi la “fazione più corposa nell’ambito dello stesso gruppo consiliare nel cui nome, tuttavia,  trattano con il presidente Turano e con gli altri gruppi di maggioranza il senatore D’Alì e l’On. Cristaldi, forti del mandato ricevuto dalle segreterie regionali di Forza Italia e An le quali come è noto, e con i tempi che corrono, valgono assai meno del due di briscola.

E’ pur vero che sei rappresentanti su dieci del Pdl hanno indicatoufficialmentePeppe Poma come loro candidato al vertice dell’assemblea. Si tratta dei consiglieri Andrea Burzotta, Davide Palermo, Antonella Pollina, Paolo Ruggieri, Pietro Russo e Peppe Poma stesso

Tuttavia il candidato Peppe Poma del Pdl, indicato come candidato Presidente del consiglio, rischia un’ingloriosa trombatura, a meno che le prossime ventiquattrore non portino ad un qualche accordo che permetta di superare l’impasse ed evitare che la prima “uscita” della schiacciante maggioranza si trasformi in una “penosa esibizione” di impotenza.