Mi assale un dubbio: “Ma la munnizza la paganu ?”

Leggevo di questa sentenza su “La Sicilia

PALERMO – La tassa sui rifiuti soldi urbani è dovuta anche per il posto barca.

Lo ha sancito la Cassazione sottolineando che è il concessionario del servizio portuale a essere tenuto al pagamento della Tarsu e non il privato che usufruisce del servizio di parcheggio del natante (sentenza 3829/2009).

I giudici della suprema corte hanno confermato la decisione della Commissione tributaria regionale siciliana che aveva rigettato il ricorso presentato da una società concessionaria contro l’accertamento notificato dal comune per il recupero della Tarsu non versata.

I magistrati hanno sottolineato che la tassa sui rifiuti è tesa a garantire il servizio per la tutela dell’igiene pubblica che elimina tutti i rifiuti solidi urbani prodotti da insediamenti permanenti o provvisori di comunità umane.

E un posteggio di barche produce rifiuti che sono smaltiti dal servizio pubblico i cui costi sono coperti, appunto, parzialmente dalla Tarsu.

E non ho potuto fare a meno di chiedermi se, visto quanto grava per ogni cittadino castellammarese la tassa sui rifiuti, i titolari di posti barca, o chi per essi, nel porto di Castellammare del Golfo, paghino o non paghino la TARSU.

A saperlo !