Provincia di Trapani: “Bilancio parallelo”, o “Poder Paralelo” ?

Ovvero se la realtà supera la fantasia.

Avevo parlato in questo “post” di una telenovela brasiliana, i cui primi episodi sono stati girati per buona parte a Palermo, Scopello e nel territorio del comune di Castellammare del Golfo, ed ispirata a vicende di tipo mafioso e dal significativoi titolo di “Poder Paralelo“, che facilmente tradotto suona “Potere Parallelo“, con allusione evidente all’organizzazione mafiosa.

Il giovane boss protagonista della telenovela ha per nome “Tony Castellammare”.

Ora da giorni leggiamo dell’esistenza presso la Provincia Regionale di Trapani di un “Bilancio Parallelo” di cui non si riesce a stabilire la consistenza, chi l’ha creato, da quanto tempo, perchè, e chi ne ha avuto la disponibilità negli anni.

Il Presidente Mimmo Turano parla di affiancare al direttore dei servizi finanziari della Provincia nonchè assessore del comune di Castellammare del Golfo, il castellammarese Giuseppe Fundarò, un esperto per scovare fino all’ultimo euro del bilancio parallelo scoperto dal suo precedentemente tanto contestato “ufficio di staff”, come dire “tutti gli uomini del Presidente”.

Turano parla di questo “Bilancio Parallelo” come “una vera e propria riserva finanziaria” in considerazioni che nella verifica appena avviata sarebbero già emersi circa 2 milioni di euro e che gli anni da esaminare vanno dal 1987 ad oggi.

Turano ha rilevato che “lo stesso Consiglio è stato spogliato della potestà di decidere sull’utilizzazione dell’avanzo di amministrazione”.

Il presidente continua a consultare un libro mastro di centinaia di pagine che costruisce la storia di quei 67 milioni di euro che sarebbero stati accantonati senza alcuna motivazione.

Di questi almeno 20 -30 milioni di euro potrebbero essere inseriti nel nuovo avanzo di amministrazione per entrare a far parte della programmazione dell’azione amministrativa.

Tra le pieghe del bilancio ci sarebbero anche opere pubbliche quali la Galleria di Scindo Passo di Favignana- opera quanto mai discussa – con una somma di 911 mila euro “immobilizzata”.

L’opposizione (che se fosse vero quanto affermato dal presidente Turano, farebbe una figura da fessi e/o da conniventi mica da ridere), manifesta perplessità, e ritenendo si tratti di una contrapposizione tra “uffici della amministrazione” e “uomini del Presidente”, chiede a Turano di presentare dati certi prima di pronunciarsi.

Gli ingredienti ci sono quasi tutti, certo manca la parte sentimentale, ma in quanto a capacità di intrighi amorosi Trapani non è seconda a nessuna città d’Italia, quindi come non pensare che siamo solo alla prima puntata di una nuova telenovela ?

Da Don Vito Corleone a Tony Castellammare, questa storia non mi è nuova !

“Poder Paralelo” è una telenovela di produzione brasiliana prodotta da Record TV Network, la cui prima puntata è andata in onda in Brasile su Rede Record, lunedì 13 aprile.

Perchè ne parlo, semplice, perchè alcune scene sono state girate tra Scopello e Castellammare del Golfo.

E’ una storia di mafia tratta da un romanzo di Lauro César Muniz e diretta da Ignácio Coqueiro di Loyola. Protagonista Gabriel Braga Nunes (una star nel suo genere) che interpreta un brasiliano di origine italiana dai due volti: da un lato è un commerciante, dall’altro è un mafioso.
La storia inizia con la preparazione di un attentato per uccidere Tony Castellammare, un uomo sospettato dalla polizia di coinvolgimento con la mafia e  che vive in Sicilia.

E come si chiama nel film questo mafioso, (o presunto tale, almeno fino a quel punto), da uccidere, direte voi ?

Ma ovvio, Tony Castellammare, figlio di Don Calò Castellammare, che per quel tanto che abbiamo visto sembra lo abbia spedito in Sicilia per allontanarlo dal pericolo !

Ma i rivali, che vogliono colpire Don Calò pensano di fare saltare in aria il figlio, ma come accade già nel Padrino, a saltare in aria saranno …

Forse non diventerà il nome del mafioso associato al paese d’origine per antonomasia come accaduto per “Don Vito Corleone” con “Il Padrino”, ma con “Poder Paralelo”, si inserisce nel filone anche “Tony Castellammare”.

Qui un trailer: