Altra news dalla corrente rosa del Partito dell’Amore

Santanche’: “Mai data per diventare sottosegretario”

19 Marzo 2010 12:09 POLITICA

ROMA – “Non l’ho data per diventare sottosegretario, nemmeno al presidente. E comunque la sua domanda e’ mal posta”. Cosi’ Daniela Santanche’, sottosegretario dell’Attuazione del programma di governo, ospite di Klaus Davi a KlausCondicio. “Noi donne costruiamo il nostro successo con l’impegno – dice – e credo che il mio sia comprovato. La mia storia e’ talmente pubblica e trasparente che credo sia ben facile da capire e interpretare”. (RCD)

da Corriere.it

News dal Partito dell’Amore

DOPO LA CONVENTION DI BERLUSCONI A NAPOLI

Mussolini furiosa: «Fuori dal palco per colpa della “prima della classe”»
La candidata Pdl contro Carfagna: «Ha organizzato lei. Noi dietro le transenne guardati a vista dai cani»

NAPOLI— Alessandra Mussolini se ne è andata prima della fine, delusa e arrabbiata, dalla convention con Berlusconi. E al telefono, a tarda sera, continua a ripetere: «È una vergogna».

Mussolini, cosa è accaduto?
«È stato fatto di tutto per impedire alle candidate di salire sul palco accanto a Berlusconi. È stata lei a organizzare».

Lei chi?
«La prima della classe. Quella delle Pari opportunità».

La ministra Carfagna che Berlusconi ha detto «bella, intelligente e con le palle»?
«Beh, lasciamo perdere. Io vado oltre le palle».

Mi permetta: anche lei è una donna con… gli attributi.
«Ed è per questo che me ne sono andata. Ho visto le altre candidate dietro le transenne, guardate a vista dai cani».

I cani?
«Certo! Dietro un recinto. Che brutta campagna elettorale. Pensi, la Del Giudice stava per piangere. Lunedì al Gambrinus presenteremo una campagna contro le violenze sulle donne. Assieme: candidate del Pdl e del Pd, con la Coccia. Perché è giusto che ci si difenda anche dalla violenza delle donne sulle donne. Ho scritto una lettera a Fini e a Berlusconi, gli ho detto che in questo Pdl serve unità. Loro sono gli appaltatori, lo costruiscano bene. Senza subappalti e dependance».

Prego?
«Non vede? C’è chi costruisce prima il rifugio del giardiniere e poi la casa».

Angelo Agrippa
19 marzo 2010

da Corriere.it

Quanto amore nel Partito dell’Amore

IL PREMIER INTERVIENE SULL’AGGRESSIONE. E IL MINISTRO:«NULLA DI POLITICO»

Rissa tra i dirigenti del Pdl – Berlusconi invita alla calma
La Russa: «È sottobosco». Podestà: «Si tratta di nervosismi pre-elettorali»

MILANO – «Sarà stata «mezza sberla», come minimizza il ministro Ignazio La Russa. Ma ne è stato informato anche il premier Silvio Berlusconi che, stando a quelli che poi lo hanno sentito, non sarebbe stato contento dell’episodio. Il match avvenuto in viale Monza, che ha avuto per protagonisti il consigliere provinciale Gianni Stornaiuolo e il responsabile dell’organizzazione Doriano Riparbelli, ha lasciato imbarazzi e strascichi polemici. Riparbelli, l’aggredito, continua a tenere la bocca cucita. L’altra sera, però, è andato ad Arcore insieme al fidato consigliere del premier, Giancarlo Serafini, per riferire su quanto accaduto. Berlusconi avrebbe raccomandato di non dare risalto alla vicenda: anche perché, come lui stesso ha ammesso sfogandosi durante il pranzo di domenica per i 90 anni di Don Verzè, già al partito non hanno fatto buona pubblicità le vicende legate agli arresti di alcuni amministratori locali e il pasticcio sulle liste. Figuriamoci le risse.

Il ministro Ignazio La Russa, presente l’altra sera nella sede del Pdl di viale Monza anche se in una stanza diversa da quella trasformatasi in un ring, getta secchiate d’acqua sul fuoco: «Non c’è nulla di politico in quella vicenda, sono cose personali fra di loro». In realtà, stando alle ricostruzioni, l’alterco sarebbe stato scatenato da un rimprovero mosso proprio da La Russa sull’organizzazione di gazebo elettorali e della manifestazione del 25 marzo prossimo. «Assolutamente no — insiste il ministro — anche perché mi sono informato e mi risulta che i due si siano già chiariti e abbiano fatto pace. Sono questioni di sottobosco che non mi interessano e che non minano assolutamente l’unità del partito». Su questo, La Russa è categorico: «Lavoriamo in totale armonia con il coordinatore Guido Podestà e l’alleanza con il presidente Formigoni è saldissima». Anche Podestà, dal canto suo, sceglie la linea del basso profilo pur ammettendo che «all’interno di un partito ci possono essere momenti di tensione, soprattutto quando scatta il naturale nervosismo pre-elettorale». A chi però legge questo episodio come l’ennesima prova del fatto che la fusione fra An e Fi in Lombardia non sia ancora perfettamente riuscita e che ci sia qualche protagonismo di troppo da tenere a bada, Podestà replica seccamente: «Il processo di integrazione va avanti e quanto accaduto l’altra sera è già stato dimenticato».

Elisabetta Soglio 17 marzo 2010

da Corriere.it

Manifestazione del Partito dell’Amore a Roma il 20 marzo

Subito dopo la manifestazione di ieri del centrosinistra (altrimenti detto partito dell’odio e dell’invidia) per chiedere il rispetto delle regole, in tutte le città e paesi d’italia sono cominciati i preparativi per la manifestazione di sabato 20 marzo, a Roma in piazza del Popolo, del Partito a questi avverso, il Partito dell’amore, già Pdl.

Nelle immagini i giovani e le giovani militanti, che nelle diverse città d’Italia hanno manifestato il loro incontenibile entusiasmo, per la prevista professione di fede negli ideali del Partito e nel capo carismatico Silvio Berlusconi.