L’ha detto o non l’ha detto ? L’ha detto !

Beppe Grillo a Palermo: “La mafia non ha mai strangolato il proprio cliente, la mafia prende il pizzo al 10%. Qui siamo nella mafia che ha preso un’altra dimensione, strangola la propria vittima”

Ma ha detto anche altre cose.

Davide Faraone, se questo è il nuovo !

Ieri sera “Striscia la Notizia” ha mandato in onda un servizio della sua inviata palermitana, l’ottima Stefania Petix, in compagnia dell’immancabile bassotto (qui il video ) che era stato preceduto da un comunicato: “Nonostante i buoni propositi dei candidati che auspicavano un rinnovamento nella politica, Stefania Petyx documenta una pratica vecchia quanto il mondo: a Palermo le primarie del centrosinistra sarebbero state terreno di clientelismo. Come mostrano le telecamere di Striscia, una cooperativa ha promesso posti di lavoro in cambio del voto per il candidato Davide Faraone. Ai ganci inviati dalla trasmissione, è stato infatti assicurato: ‘Il lavoro c’è, se sale lui è sicuro‘. Un altro complice di Striscia si è recato alla festa di fine campagna elettorale dove ha incontrato Faraone, che ha ammesso di essere collegato alla cooperativa”.

Ecco, il servizio ha proprio documentato tutto questo, tutto vero, come si addice alla peggior tradizione clientelare di un paese del sottosviluppo.

Davide Faraone con una nota su Facebook, prova a smentire tale affermazione facendo ricorso aller sue affermazioni ufficiali in campagna elettorale, ma è il Davide Faraone che parla nel servizio a smentire il Davide Farone “vecchio” politico che smentisce.

Shame Faraone! Per restare in tema di primarie… quelle vere.

*** Update

la “penosa” replica del giorno dopo di Davide Faraone.

Questo ci ha preso per scemi !

Palermo: in attesa delle secondarie,le primarie del PD

Di Palermo, Pd e primarie, di giovani e rottamatori, di sinistra, partiti e società civile, di Bersani e Pci, di locali locali e di panelle, di Borsellino, Faraone, Ferrandelli, Monastra e Orlando, comunque votando, laddove si può. E di Lucio Dalla.

Porto di Castellammare: l’amministrazione è fiduciosa

Ora si che possiamo stare tranquilli !

Porto. Il sindaco Marzio Bresciani: “La Regione non ci faccia perdere i fondi. Rimaniamo fiduciosi

«Già ieri abbiamo preso contatto con i dirigenti regionali per chiedere spiegazioni in merito alla notizia, appresa dalla stampa, che l’Unione Europea ha congelato 220 milioni di euro di Fondi Por, tra i quali rientrano anche i lavori per il porto di Castellammare». Lo afferma il sindaco Marzio Bresciani, che prosegue: «A fine ottobre, alla Regione, quando c’è stato l’audit dei revisori della Commissione Europea, abbiamo avuto sentore che si presentassero ulteriori problemi. Da quel momento abbiamo seguito sempre da vicino l’evolversi della situazione. Chiediamo con forza che la Regioni attui tutte le procedure perché i fondi non vengano definitivamente bloccati e ci consenta di non perdere i fondi destinati ad un’opera di fondamentale importanza per l’economia cittadina, che ha già subìto troppe vicissitudini e lungaggini burocratiche. Rimaniamo fiduciosi anche perché, con rassicurazioni verbali, ci dicono che il porto di Castellammare sarà completato».

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

Porto di Castellammare del Golfo, mettiamoci una pietra sopra, ma grossa però !

Dicono che la UE abbia bloccato anche i fondi per il porto di Castellamare del Golfo… dicono per irregolarità e violazioni di legge.
A occhio e croce e senza leggere le carte, visto che i lavori erano già sotto sequestro, non avrebbe potuto essere finanziato il secondo stralcio, in quanto i relativi lavori non erano immediatamente cantierabili.

L’Ue blocca 220 milioni di fondi Por per la Sicilia

L’Ue blocca 220 milioni di euro di fondi Por destinati alla Sicilia per irregolarità e violazioni di legge, commesse dal dipartimento regionale per la Programmazione della Regione che dipende direttamente dalla Presidenza. Come scrive oggi “Il Fatto Quotidiano”, una corposa relazione, all’inizio di quest’anno, è giunta sul tavolo di Palazzo d’Orleans ma soprattutto dei ministeri romani, e ha annunciato il blocco ai finanziamenti.
Sei ispettori inviati da Bruxelles, il 24 ottobre scorso, in appena quattro giorni, durante un controllo peraltro ampiamente previsto, hanno riscontrato irregolarità nelle pratiche ammesse ai finanziamenti. Come successo in quella per l’allargamento del porto di Castellammare del Golfo: è stato rinvenuto un verbale di sequestro del cantiere ad opera della Guardia di Finanza. La relazione degli ispettori punta il dito contro la Regione e parla di “carenze significative nel funzionamento dei sistemi di gestione e controllo, tali da giustificare l’interruzione dei termini di pagamento”.
Una bacchettata in piena regola, che riguarda anche mancati controlli su alcuni appalti pubblici e non solo: “I servizi della commissione – si legge nella relazione – hanno osservato che le verifiche di gestione effettuate su spese superiori a 50 milioni di euro erano parziali o inadeguate”. Adesso la Regione avrà due mesi di tempo per correre ai ripari ed evitare che il blocco si trasformi in un taglio delle risorse.

da Live Sicilia.It

Salemi, Vittorio Sgarbi si è dimesso

Oggi 6 febbraio 2012 il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi ha rassegnato le dimissioni.

Dice il Giornale di Sicilia Online:

SALEMI. “Mi sono dimesso da sindaco di Salemi. Grazie agli ispettori del ministero che hanno mostrato cose di cui non mi ero accorto”. Lo dice all’ANSA, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, dopo la notizia della proposta di scioglimento del Comune per presunte infiltrazioni mafiose da parte degli ispettori del ministero dell’Interno. “Mi sentivo – aggiunge – in pericolo e me ne torno al Nord. Incontrerò il ministro Cancellieri alle 9 di mercoledì prossimo per riferire il mio compiacimento per questa scelta”.
Sgarbi, tra il serio e l’ironico ringrazia di “esser stato tutelato”. “Ero sotto scorta – aggiunge – e tutti vedevano quello che facevo. Penso che la Sicilia non abbia possibilità di fare qualcosa di nuovo, di ipotizzare un futuro diverso. Invito il consiglio comunale a dimettersi prima che i consiglieri vengano smobilitati, sarebbe una cosa non onorevole”. “Io ho creato il museo della mafia – prosegue – ho portato Picasso, Rubens, Caravaggio stavo portando Van Gogh e hanno trovato infiltrazioni mafiose ignari delle infiltrazioni culturali. Non ho alternative devo ringraziarli…” L’ex sindaco ha annullato anche la conferenza stampa prevista per domani e ha detto che la nomina di Giammarinaro a vicesindaco era una risposta alla notizia dei risultati dell’ispezione ministeriale. “Poi – dice – ho riflettuto e ho deciso di dimettermi”.

I dirigenti del PD siciliano vogliono sapere…

Per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare ?

SICILIA: PD, IL 5 FEBBRAIO REFERENDUM SU LOMBARDO E ALLEANZE

Palermo, 5 gen. – Si potrebbe tenere il 5 febbraio il referendum tra gli iscritti del Pd sul sostegno al governo Lombardo e sulle alleanze. Lo fa sapere il segretario del Pd siciliano, Giuseppe Lupo: “Verifichero’ lunedi’ prossimo con i segretari provinciali e con i componenti dell’esecutivo la possibilita’ di svolgere l’ampia consultazione democratica sulle alleanze e sul sostegno al governo regionale il prossimo 5 febbraio”. Aggiunge Lupo: “E’ necessario che la consultazione si svolga quanto prima per potersi meglio concentrare sulle prossime emezioni amministrative”.

da AGI.IT

*** Update

Indetto per il 12 febbraio il referendum sulle alleanze

Il coordinatore della Commissione regionale per il Congresso, che svolge temporaneamente le funzioni di presidenza dell’Assemblea regionale, sentiti il Segretario regionale, i Segretari provinciali e i componenti l’Esecutivo, nel corso della riunione che si è tenuta oggi, nella sede regionale del Partito democratico, ha indetto il referendum per il 12 febbraio prossimo.
Il referendum deliberativo, ai sensi dell’ art 36 comma 2 dello Statuto, a cui possono partecipare iscritti ed elettori del Pd, avrà i seguenti quesiti:
- “Sei d’accordo con l’impegno del Pd per costruire un’alleanza delle forze progressiste, moderate ed autonomiste in Sicilia, in vista delle prossime elezioni amministrative e regionali?
- “Alle luce della disponibilità garantita dai partiti moderati e autonomisti del Terzo Polo, sei d’accordo a consolidare l’alleanza politica contrapposta al centrodestra a sostegno del governo regionale in Sicilia, fermo restando che l’ingresso del Pd in giunta con propri rappresentanti politici potrà rafforzarsi solo dopo le elezioni?

Quelli che … IL PLAS 2011 – Alessandro Librio in “From soup to nuts”

Nato ad Erice nel 1982, inizia lo studio del violino, del pianoforte e della composizione a 13 anni entrando al conservatorio A. Scontrino di Trapani.

Laureatosi al Conservatorio V.Bellini di Palermo, studia a Genova con Giuseppe Gaccetta, a Marsala con Zoya Nademliska e a Roma con Francesco Peverini.
Nel 2004 entra a far parte dell’ensemble “Sicilian Music Crew”, dell’ “Onda Mediterranea”, della “Palermo Skratch Orchestra” e dell’ “Archibugi Strings Trio”. Inizia lo studio della musica elettronica dapprima con D. Sciajno poi con Francesco Galante, nello stesso anno suona al Dar Bach Hamba (Tunisi) per la fondazione Orestiadi di Gibellina.
Nel 2005 fonda il 38° Parallelo per il quale scrive lo spettacolo teatrale “Oper-azione Zero” che andrà in scena ad Erice, Palermo e Roma.
Collabora con alcuni fra i massimi artisti della scena internazionale come Patti Smith, Michael Moore, David Murray, Wim Wenders, Barre Phillips, Mike Cooper, Giancarlo Schiaffini, Michael Vatcher, Frank Gratkowsky, Gino Robair, Alvin Curran, ed altri.
Nel 2006 inizia lo studio della chitarra classica, basso elettrico, viola e batteria, reincontra il violoncellista e compositore Giuseppe Civiletti con il quale completa il film musicale “Ground Zero” che lo porterà ad esibirsi in diverse città italiane, della Spagna e New York.
Nell’estate del 2007 si classifica al concorso internazionale di composizione per video “Strade del Cinema” di Aosta, e partecipa ad una serata dedicata ai giovani talenti europei, ad Aachen (Germania), in qualità di rappresentante italiano.
Nell’agosto del 2008 entra nello staff di Oliviero Toscani, realizzando insieme al violoncellista Angelo Di Mino numerose performance audio-visive tra cui una a New York nel febbraio del 2009, in occasione di una mostra fotografica dello stesso Toscani.
Sempre nel 2009 suona per la Globe Unity Orchestra, Instant Composer Pool Bik Bent Braam, e per lo spettacolo “Yossl Rakover si rivolge a Dio” interpretato da Vittorio Sgarbi.
Nel 2010 apre la stagione del Centro Coreografico Nazionale/Ballet Preljocaj di Aix en Provence (Francia) in collaborazione con la coreografa Patrizia Lo Sciuto, componendo le musiche per lo spettacolo “La vie en scories” e realizza una performance alle Gallerie dell’Accademia di Venezia di cui sonorizza i capolavori e le sale, sfruttando tutti i suoni del luogo ed il sistema di allarme.
Nel 2011 realizza installazioni per EB&Flow Gallery di Londra.
Ha effettuato registrazioni per la BBC, la RAI.
Suona una viola “Andrea Postacchini” del 1832 ed un violino “Riccardo Bergonzi”.

Sempre nel 2011 è stato invitato in qualità di artista ufficiale del Padiglione Italia, alla 54° edizione della Biennale di Venezia Arte, realizzando l’installazione sonora-video “Palermo a Venezia”, (progetto speciale) in cui per 24 ore il paesaggio sonoro palermitano viene mescolato con quello veneziano.
L’artista decide di portare l’unico elemento, che potrebbe esser presente in tutte le città del mondo e, per eccellenza, assente nella città lagunare: il traffico automobilistico.
Palermo, la città scelta per questo ruolo, è il capoluogo italiano più lontano da Venezia con maggiore traffico e inquinamento acustico, ma anche dotato di un paesaggio sonoro ben identificato, solare e colorito.
In tempo reale i suoni della città di Palermo, come cangianti sculture sonore, attraverso diffusori acustici rivestono, per ventiquattro ore, il centro di Venezia: da Piazza S.Marco a Palazzo Reale ai Giardini Reali.
Il paesaggio sonoro di Palermo mescolato con quello veneziano viene, in diretta, rimandato in rete, per consentirne la fruibilità ai… navigatori

“From soup to nuts” ore 23,00 del 10 settembre Live Performance in Piazza Re Federico di Castellammare del Golfo

sito internet alessandrolibrio.com

Galeotta fu la generosità dei fedeli !

Non ci posso credere !

Non ci posso credere !

“… un numero impressionante di sacerdoti travolti dallo scandalo, intercettati in tutta Italia, da Biella a Palermo.”

«Tutto è iniziato dalla storia che ho avuto con un prete», racconta l’uomo, «con il quale facevo sesso e che mi dava dei soldi di sua spontanea volontà. Da qual momento sono stato letteralmente preso d’assalto da decine di sacerdoti».

Sacerdoti che pagavano migliaia di euro per prestazioni sessuali delle varie vittime adescate in rete, soldi rastrellati dai fedeli, invocati per opere di carità e di aiuto e usati in questo modo. Lo documenta la risposta di uno dei preti ascoltato dagli investigatori che, alla domanda dove avesse trovato i settemila euro pagati per alcuni incontri particolari, ha risposto candidamente: «Non ho avuto gravi difficoltà economiche, grazie anche alla generosità dei fedeli che in questo periodo con la benedizione delle case hanno elargito grandi somme di denaro».

il resto sta tutto qui su “Libero” di oggi 18 agosto 2011,  giornale diretto da Maurizio Belpietro

Attenti … che, tra Balestrate ed Alcamo, potreste rimanere a bocca aperta !

Un sentito grazie a “Sicilianissimo” per l’apporto di conoscenza su alcuni aspetti (forse) meno noti di questo splendido angolo di Sicilia e dei suoi (spesso ipocriti) abitanti:

Una zona gay siciliana formidabile: Balestrate – Alcamo

Ragazzi era da tempo che volevo parlarvi di una delle più arrapanti zone gay italiane e allo stesso tempo una delle più sconosciute e selvagge.
Si tratta di una zona a cavallo tra la provincia di Palermo e Trapani e che vede come perno Balestrate e le acque calde di Alcamo.
Io che da molti anni frequento questi luoghi posso assicurarvi che se cercate zone ad altissima densità gay, dove trovare numerosi ragazzi (e anche gente più grande) molto carini quanto maschi e selvaggi dovete andare in vacanza in quella zona.
E’ un posto sconosciuto perchè non ha locali gay ma proprio per questo è ancora più eccitante, infatti in questa selvaggia parte d’Italia si trova una serie di luoghi d’incontro omosex dove potere fare conoscenze ad altissima temperatura.
Partendo da Palermo e prendendo l’ autostrada in direzione Trapani già potete dare un’ occhiata ad un paio di aree di sosta non attrezzate dove è possibile beccare alla grande, anche (per chi ama il genere) camionisti e comunque di tutto. La prima area di sosta si trova poco prima di arrivare a Trappeto e la seconda poco prima di entrare a Castellammare del Golfo.
Ma questo è solo l’antipasto e comunque non sono il massimo anche se lì ho fatto diversi incontri spettacolari.
A Balestrate esiste una spiaggia gay con annesso boschetto alle spalle dove in estate prendono il sole decine e decine di ragazzi interessanti. Il boschetto poi è uno spasso.
Rispetto al paese si trova (guardando verso il mare) sulla sinistra, ad ovest ma è difficile spiegare il punto preciso. Si trova vicino ad un passaggio a livello ed è in mezzo a due spiagge “etero”. La spiaggia si trova accanto ad un camping e sul suo lato orientale è delimitata dalla piccolissima foce del Fiume Caldo che però in estate è completamente secca. Comunque questo posto è frequentato anche la sera perchè si può girare con la macchina e molti paparini che vanno lì con moglie e figli approfittano della passeggiata per fare conosceze.

Ma c’è un’ altra zona caldissima e non solo per le acque che ci scorrono (che poi sono dello stesso fiume che sfocia sulla spiaggia gay). Si tratta delle acque calde di Alcamo (ma dovete andare dove c’è la stazione ferroviaria di Alcamo che si chiama “Alcamo Diramazione“). Per arrivarci, facendo finta che venite da Palermo, dovete percorrere sempre l’autostrada in direzione Trapani ed uscire al cartello di Alcamo Ovest (non confondetevi con Alcamo Est che viene un paio di uscite prima), subito dopo quella di Castellammare del Golfo, quindi girate a destra fate un brevissimo tratto di strada, passate sotto un ponticello ed entrare in una zona con stradine non asfaltate. Qui troverete diverse pozze naturali di acque calde dove numerosissimi ragazzi fanno il bagno in attesa anche di fare incontri interessanti. Si abborda anche con le macchine (c’ è un continuo via vai lungo le stradine non asfaltate che delimitano questa zona).
Ci sono anche pozze attrezzate con annesso alberghetto e piscina dove anche lì, se pur in modo meno esplicito, si fanno incontri interessanti.
Ma il bello di questa zona è che c’è un altissima percentuale di gay ma anche di maschi etero e bsx disponibilissimi. Spesso scendono dai paesi flotte di ragazzotti più o meno etero che non disdegnano incontri con gay, a volte vengono con le moglie e le fidanzate e con qualche scusa si allontano qualche minuto per giocare. Dovreste vedere certe scene degne del più spinto Decamerone che si consumano in questi posti. Immaginate le notti d’estate al chiaro di luna con le cicale che cantano mentre decine di bei ragazzi nudi o quasi si rilassano immersi nelle dolci e fumanti acque calde circondante da una spettacolare e selvaggia campagna mediterranea.
Ma la possibilità di fare incontri sessuali non si consuma solo in queste zone. Non so se è l’area arabeggiante che si respira ma in queste zone vi è una diffusa omosessualità latente (o semplicemente normalità nei rapporti anche tra maschi non gay) anche tra gli etero, in pratica basta passeggiare la sera tra le vie di questi splendidi paesi (sia interni che costieri) per avere la possibilità di fare interessanti conoscenze anche con gruppi di maschi o con una sola persona.
Ma è tutta la zona che offre numerose attrattive: tra Alcamo, Trappeto, Balestrate, la Riserva naturale dello Zingaro, Castellammare del Golfo (poco più lontano c’è anche San Vito Lo Capo) ecc troverete ristoranti dove si mangia pesce buonissimo, pizzerie, spiagge spettacolari, monumenti anche antichissimi, montagne a strapiombo, spettacoli di paese, giochi di fuoco e falò ecc ecc.
Ripeto che se cercate zone blasonate e alla moda con locali gay non fa per voi ma se volete scoprire il fascino dell’incontro in luoghi selvaggi e lontano dal caos e pieno di ragazzi bonissimi il posto fa per voi.
Unico consiglio è quello di avere un mezzo per spostarvi.
Anche durante le altre stagioni dell’anno c’è un continuo via vai di gente interessante.”

da Gay.it