Porto di Castellammare: l’amministrazione è fiduciosa

Ora si che possiamo stare tranquilli !

Porto. Il sindaco Marzio Bresciani: “La Regione non ci faccia perdere i fondi. Rimaniamo fiduciosi

«Già ieri abbiamo preso contatto con i dirigenti regionali per chiedere spiegazioni in merito alla notizia, appresa dalla stampa, che l’Unione Europea ha congelato 220 milioni di euro di Fondi Por, tra i quali rientrano anche i lavori per il porto di Castellammare». Lo afferma il sindaco Marzio Bresciani, che prosegue: «A fine ottobre, alla Regione, quando c’è stato l’audit dei revisori della Commissione Europea, abbiamo avuto sentore che si presentassero ulteriori problemi. Da quel momento abbiamo seguito sempre da vicino l’evolversi della situazione. Chiediamo con forza che la Regioni attui tutte le procedure perché i fondi non vengano definitivamente bloccati e ci consenta di non perdere i fondi destinati ad un’opera di fondamentale importanza per l’economia cittadina, che ha già subìto troppe vicissitudini e lungaggini burocratiche. Rimaniamo fiduciosi anche perché, con rassicurazioni verbali, ci dicono che il porto di Castellammare sarà completato».

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

La grande Trapani: dalla scissione dell’atomo alla pace in medioriente, dalla zona franca, alla visita di Schifani e Bondi. Non sarà troppo ?

La scissione dell’atomo

Fuga da Rifondazione Comunista quella trapanese.
Sono andati via in 20 pechè : “Questo partito è diventato oggi irriconoscibile, rivolto all’indietro, in preda ad una sorta di stalinismo di ritorno, disinteressato ad approfondire il tema delle alleanze sociali e politiche, mira soltanto ad un ruolo marginale di pura testimonianza ed al mantenimento fideistico di simboli ed identità ormai inefficaci ed inadeguate “. La fuga ha un nuovo punto di riferimento è il Movimento per la Sinistra di Nichi Vendola.

La pace in Medioriente

Berlusconi alla conferenza internazionale di Sharm Sheikh ha riproposto ancora una volta Erice , facendosi carico dei costi logistici delle delegazioni di tutti gli stati, per la Conferenza di Pace tra israeliani e palestinesi.
Già due anni fa Erice era stata presa in considerazione per i requisiti di sicurezza che può offrire, ma anche per la tradizione di pace e di dialogo tra i popoli avviata dal Centro Ettore Majorana.

D’Alì, il senatore, ha avuto così occasione di commentare: “La proposta del Governo Italiano di mettere a disposizione la sede di Erice per i negoziati di pace tra israeliani e palestinesi ci riempie di orgoglio e responsabilità, a nostro avviso non può esserci sede migliore di Erice, crocevia della pace del Mediterraneo”.

Già due anni fa Erice era stata presa in considerazione per i requisiti di sicurezza che può offrire, ma anche per la tradizione di pace e di dialogo tra i popoli avviata dal Centro Ettore Majorana.

La zona franca urbana, nelle mani di Miccichè

Molti sono i dubbi e poche le certezze sulla realizzazione della zona franche urbana ad Erice.
Erice “premiata” con altre 21 realtà italiane, è in attesa di risposte certe dal governo Berlusconi ed in particolare del Comitato Interministeriale per la Programmazione economica. Il CIPE è nelle mani del sottosegretario alla presidenza Gianfranco Miccichè ed il sindaco Tranchida sente puzza di bruciato.
Così il sindaco ha scritto a Miccichè chiedendogli notizie più precise “sul quadro delle risorse finanziarie complessivamente a disposizione”.
Il primo cittadino non si fida e chiede “stabilità per gli stanziamenti”.
Forse è’presto per dirlo ma il rischio dell’ennesima fregatura è nell’aria.

Il Presidente del Senato Renato Schifani ed il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi a Trapani il 6 marzo

Il presidente del Senato, Renato Schifani, ed il ministro dei Beni e della attività culturali, Sandro Bondi, saranno in città il 6 marzo. Schifani e Bondi alle 15.30 visiteranno la passeggiata delle Mura di Tramontana, alle 16.30 saranno a Palazzo Cavarretta per partecipare ad una seduta straordinaria del Consiglio e alle 17.30, si sposteranno nella Chiesa di Sant’Agostino per l’inaugurazione della mostra «Fulget Crucis Mysterium» con l’esposizione del Crocifisso ligneo attribuito a Michelangelo, organizzata dalla Diocesi.