Castellammare del Golfo, Consiglio Comunale il 4, 8 e 10 novembre

Il Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo è convocato nei giorni 04, 08 e 10 novembre dell’anno 2011, alle ore
19,00, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la
trattazione dei seguenti punti:

1. Scelta e nomina scrutatori;
2. Insediamento e giuramento del nuovo Consigliere Sig. Pilara Giovanni;
3. Esame, ai sensi della L.R. 24/06/1986, n. 31 e della L.R. 21/09/1990, n. 36, delle condizioni di eleggibilità e di candidatura, secondo l’art. 58 del D.lgs 18/08/2000 n. 267, per la convalida degli eletti, nonché delle condizioni da cui scaturisce la sospensione di diritto dalla carica secondo l’art. 59 del D.lgs 18/08/2000 n. 267;
4. Esame situazione di incompatibilità ai sensi della L.R. 24/06/1986, n. 31, ed eventuale inizio della procedura disciplinata dall’art. 14 della L.R. 24/06/1986, n. 31;
5. Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;
6. Comunicazioni del Presidente;
7. Interpellanza del cons. Blunda Daniela (gruppo UDC), prot. n. 0034433 del 29/09/2011 avente per oggetto: ”interpellanza inerente la delibera di Giunta Municipale del Comune di Castellammare del Golfo n. 144 del 24/05/2011 – richiesta sospensione temporanea e/o revoca della delibera de qua”;
8. Interpellanza del cons. Di Gregorio Lorena (gruppo UDC), prot. n. 0037773 del 20/10/2011 avente per oggetto: “interpellanza sullo stato di attuazione del progetto inerente il cimitero comunale”;
9. Interpellanza del cons. Bonventre Vito (gruppo UDC), prot. n. 0037775 del 20/10/2011 avente per oggetto: “ N. 169 del 29-06-2011. Affidamento in concessione alla società d’ambito Terra dei Fenici spa in liquidazione delle funzioni amm/ve e fiscali inerenti l’attività di accertamento e riscossione coattiva della tarsu e tia”;
10. Aree scoperte tarsu: modifica dell’art. 10 del regolamento tarsu;
11. Approvazione Piano di Lottizzazione denominato “CELSO” in Z.T.O. “D.1.1 del P.R.G. – c/da Celso F. 22 part. 12-13- 113- 114- 115- 116- 117- 118- 119- 207- 208. Ditta Pilara Giovanni amm.re Società Tecno Team s.r.l. e Fugardi Marcella;
12. Riconoscimento del debito fuori bilancio di €. 1.199,10 a favore del sig. Giuseppe Ambrosini, a seguito sentenza n. 4622/10, emessa dal Tribunale di PA, più spese e competenze successive.
13. Riconoscimento debito fuori bilancio di €. 22.652,10 a favore dell’Avv. Giuseppe Gerbino, a seguito atto di precetto derivante dall’ordinanza del procedimento R.G. 455/10 (D.I. n. 128/10), emesso dal Tribunale di TP sez. di Alcamo.
14. Riconoscimento del debito fuori bilancio di €.553,58 a favore dell’Avv. Giuseppe Gerbino, a seguito atto di precetto, per spese successive a ordinanza del procedimento R.G. 647/07, emessa dal Tribunale di TP sez. di Alcamo. Mero atto ricognitorio.
15. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio di €.1.086,75 a favore dell’Avv. Giuseppe Gerbino, a seguito Ordinanza emessa dal G.E. in data 30/09/10 a seguito procedura esecutiva mobiliare n. 903/09.
16. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio art. 194, c. 1, lett. e) del D. Lgs. 267/00 di € 32.534,23 per compensi dovuti in relazione all’incarico conferito per la redazione del piano regolatore, del regolamento edilizio e delle prescrizioni esecutive”.
17. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio, derivante da sentenza, per l’esecuzione dei lavori di manutenzione della pavimentazione stradale di Via Napoli: art.194, c. 1, lett. a) e d) del D. Lgs. 267/00.
18. Verifica stato di attuazione dei programmi e salvaguardia equilibri di bilancio: art. 193 del d. lgs. 267/00.
19. Modifica al piano triennale delle Opere Pubbliche triennio 2011 – 2013.
20. Piano Miglioramento dei servizi di Polizia Municipale triennio 2012-2014.
21. Ordine del Giorno sulla salvaguardia dell’Ospedale di Alcamo “San Vito e Santo Spirito”.

La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso;
qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo in seconda convocazione senza ulteriore avviso.

Vittorio Sgarbi “non chiudere l’ospedale di Salemi”

“Preso atto delle puntualizzazioni dell’assessore Russo, voglio sottolineare che né verso di lui e la sua professionalità, né tanto meno verso l’amico Presidente della Regione io intendevo indirizzare contumelie, ma indicare una ineludibile strada da percorrere insieme per l’impegno del tutto gratuito e senza indennità che muove con spirito missionario o, altamente politico, me e i miei assessori, in particolare Oliviero Toscani che finanzia molte attività senza ricevere alcun finanziamento dalla Regione per idee ed impulsi di cui tutto il mondo è a conoscenza e che sono stati riconosciuti anche dai 16 rappresentanti della stampa estera ospitati proprio dal Presidente Lombardo. 

In questa logica non si può innalzare il nome, l’immagine e la vitalità di una città (e questo vale oggi per Salemi ma da anni vale anche e soprattutto per Pantelleria) e privarla di quei servizi primari dei quali l’ospedale è l’emblema più necessario.

Mentre la città cresce non le si può togliere quello che ha al di là di direttive e piani di rientro.

Così al Presidente Lombardo rivolgo intanto una prima domanda: mentre ammirano e traggono anch’essi beneficio dal lavoro che svolgiamo a Salemi, perché, prima di una qualunque decisione e al di là di direttive astratte, l’assessore Russo, in rapporti amichevoli con me e con i miei assessori, non è venuto in visita all’ospedale di Salemi per apprezzarne le risorse, la pulizia e i reparti di riconosciuta qualità rispetto ad altri ospedali,  e da preservare, non da abolire, in cambio di un ospizio per lungodegenti e, forse, senza neppure un pronto soccorso ?

Allo stesso modo, per l’attenzione che meritiamo, che ci è dovuta, così come ci vengono chiesti – a me e a Toscani in particolare – impegni per tutta l’Isola, non sarebbe stata, vista la sua competenza ed esperienza, inopportuna una visita dello stesso Presidente Lombardo, per apprezzare il funzionamento e i servizi garantiti dall’ospedale di Salemi.

E’ soltanto per quest’ordine di considerazioni che io ho dichiarato di essermi meravigliato di una mancanza di attenzione per una città di cui parlano i giornali di tutto il mondo.

Ed in questo senso va intesa anche l’infelice espressione di “una sicilia allo sbando”, pensando a molte realtà più in balia della criminalità ma senza prospettive e progetti che ne indichino un futuro desiderato e desiderabile da parte di tutti i siciliani, del Presidente della Regione e mia.

E se la collaborazione per un risultato, al quale noi diamo tutte le energie, non dovesse esserci, e se il segnale di mancata attenzione dovesse essere la chiusura dell’ospedale di Salemi, io potrei anche ritenere interrotta la mia esperienza di sindaco a Salemi e rinunciare a spendere energie senza trovare da parte delle autorità regionali disponibilità, attenzione particolare e garanzie di scelte non fatte sulla carta ma valutate le circostanze.

Queste circostanze a Salemi e per la Sicilia sono un esempio e un  modello per cui vogliamo non riconoscenza, ma riconoscimento.

Ecco la ragione delle mie parole, senza alcuna animosità, se non specifica nei confronti dell’assessore Russo e del Presidente Lombardo, ai quali resta la mia stima personale, ma li voglio partecipi alla nostra impresa.

All’assessore Russo voglio aggiungere: la miopia è un difetto correggibile fisicamente, ma molto pericoloso metaforicamente.”