Big e meno big dichiarano sulle elezioni castellammaresi

La senatrice Pamela Orrù (Pd):

Il Partito Democratico in provincia di Trapani ha conseguito un ottimo risultato elettorale, affermandosi nettamente e tornando a guidare amministrazioni importanti come quelle di Valderice e Castellammare del Golfo. Esprimo grande soddisfazione per il risultato ottenuto nei Comuni di Favignana, Paceco, Pantelleria e Poggioreale. Abbiamo messo in campo programmi amministrativi seri, reali e concreti che sono stati valutati positivamente dagli elettori. Ha vinto la buona politica portata avanti dal Pd”.
Abbiamo puntato su candidati giovani, con esperienza, incentrando la nostra proposta politica sulla serietà e sul senso di responsabilità e per questo gli elettori ci hanno premiato. Auguro buon lavoro a Biagio Martorana, confermato sindaco di Paceco, ed ai neo eletti a Valderice, Favignana, Pantelleria, Poggioreale e Castellammare del Golfo Mino Spezia, Giuseppe Pagoto, Salvatore Gabriele, Lorenzo Pagliaroli e Nicolò Coppola. Sapranno guidare i loro comuni egregiamente, dando da subito risposte concrete ai loro concittadini, in termini di servizi e miglioramento della qualità della vita”.

Il senatore Antonio D’Alì (Pdl):

A Castellammare del Golfo, dove è forte il rammarico per la mancata elezione a Sindaco di Pietro Russo, siamo il primo partito e non ci vengano a dire che ha vinto il partito democratico, che invece esce ai minimi storici e grazie ad un raggruppamento eterogeneo tutto anti-Pdl, e a molti tradimenti tra i nostri, elegge un suo storico avversario di trent’anni fa“.

Il deputato regionale Antonella Milazzo (PD):

Straordinario è il risultato di Nicolò Coppola a Castellammare, città tradizionalmente considerata roccaforte del centrodestra“.

L’ex deputato regionale Livio Marrocco (Noi per la Sicilia):

Tra i sindaci che abbiamo sostenuto ricordiamo gli eletti ai quali va il nostro augurio di buon lavoro, cioè Martorana, Pagoto, Coppola, Rizzo, Catania, Gervasi e Bica. Inoltre Noi per la Sicilia ha ottenuto consiglieri comunali a Favignana, San Vito lo Capo, Castellammare del Golfo, Custonaci e Partanna. Insomma, il nostro movimento continua il suo radicamento sul territorio e punta alla buona amministrazione come unico antidoto alla disaffezione verso la politica“.

Il coordinatore del PD alcamese Vincenzo Cusumano:

Congratulazioni al Sindaco Nicola Coppola che ribaltando ogni pronostico, ha vinto con un grosso margine. Questa vittoria può essere vista come il rilancio del centro sinistra nei comuni del Golfo di Castellammare, in una politica più vicina al nostro territorio. Analoghe congratulazioni, al giovane segretario del PD Salvo Bologna e a tutti coloro che hanno contribuito alla vittoria della coalizione del neo sindaco”.

Infine ABC (Alcamo Bene Comune) si congratula con il movimento Cambiamenti per l’ottimo risultato elettorale raggiunto:

Un risultato eccezionale che manifesta la voglia di cambiamento dei cittadini castellammaresi che hanno preferito il nuovo modo, partecipato e responsabile, di fare politica portato avanti dal movimento e dal suo candidato sindaco Maria Tesè. ABC augura un buon lavoro ai due consiglieri eletti: Stefano Cruciata e Vitalba Labita“.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (11): La carica dei trecento… più cinque.

Cinque i candidati a Sindaco, quindici le liste, trecento i candidati a venti posti in consiglio comunale, dodici andranno alla coalizione vincente e otto agli altri.
Sono state presentate nella mattinata di oggi, quindici maggio 2013, presso la segreteria del Comune di Castellammare del Golfo le candidature e le liste per il rinnovo di Sindaco e Consiglio Comunale del 9 e 10 giugno prossimo.
Pertanto, salvo sorprese derivanti dalle verifiche di rito, i candidati a Sindaco sono: Nicolò Coppola, Salvatore Fundarò, Valentina Mattarella, Piero Russo e Maria Tesè.
Nicolò Coppola, 64 anni, è già stato sindaco democristiano del paese, dal 1984 al 1985 e dal 1988 al 1991 ed ha ricoperto anche gli incarichi di assessore e vicesindaco. Quattro e non cinque per come preannunciato, le liste civiche che lo sostengono: Pd, Castellammare Democratica Unita, Siamo Castellammare e Lavoro e Sviluppo. Coppola ha designato due dei quattro assessori Rossana Agugliaro, avvocato libero professionista e Claudia Reginella, Responsabile Risorse umane di un’azienda commerciale.
Salvatore Fundarò ha 65 anni ed è medico pediatra in pensione. Dal 1982 al 1985, ha ricoperto la carica di Consigliere Comunale ed è stato candidato non eletto alle ultime elezioni provinciali. Due le liste civiche a suo sostegno: Con Noi per Castellammare, e Volare per crescere insieme. Assessori designati, Maria Galante, funzionario all’assessorato regionale alle attività produttive e Giuseppe Navarra, Ingegnere libero professionista.
Valentina Mattarella, ha 38 anni, impiegata bancaria è sostenuta ufficialmente dal Movimento 5 Stelle. La Mattarella ha scelto come assessori designati Stefano Messana, psicologo pedagogista e Donatella Anselmo, libero professionista.
Piero Russo, 50 anni, funzionario regionale, attuale consigliere provinciale di Trapani del PDL. Dal 93 al 98 è stato Consigliere Comunale e dal 98 al 2003 assessore e vicesindaco. Russo conta sul sostegno di cinque liste: Pdl, Lista Musumeci, Udc, Mpa-Pds e la civica Castellammare Si. Assessori designati sono Giuseppe Mione, Avvocato libero professionista e Vincenzo De Pasquale Esperto di politiche comunitarie.
Maria Tesè, 45 anni, è una pedagogista palermitana che vive a Castellammare del Golfo da diversi anni, con una carriera professionale all’interno dell’associazione Arcidonna. La sua candidatura a sindaco è supportata dalle liste Cambiamenti, il Megafono e Avanti Veloce. Maria Tesè ha designato assessori Giacomo Galante, geologo e Antonino Como Urbanista attuale assessore della giunta Bresciani.

Intanto il film su queste elezioni l’hanno già fatto !

Di castelli, torri ed altre cose

Deludente, assolutamente deludente il punto cinque del programma del sindaco ingegnere Marzio Bresciani relativo ai “Beni Culturali e Monumentali” il quale frettolosamente recita:

  • Acquisizione del Castello al Patrimonio Comunale
  • Ristrutturazione della Chiesa del Purgatorio.

Tutto qui.

E’ evidente che alla faccia del giovanilismo, (che in maniera un pò stucchevole viene sparso per ogni dove), forse la cultura relativa al concetto di bene culturale è ferma ai tempi in cui “Giovinezza non era solo una fase della crescita, ma anche una canzone assai in voga.

Scriveva Padre Gaspare Bosco nell’appendice alla ristampa anastatica della monografia di Diego Buccellato Galatioto su Castellammare del Golfo, pubblicata nel 1980 su iniziativa dell’amministrazione comunale dell’epoca, (assessore allo Sport – Turismo – Pubblica Istruzione Nicolò Coppola): “Necessitano urgenti restauri: il Castello d’Inici, il castello di Baida, la torre di Guidaloca, e la torre ‘Bennistra’, prima che gli agenti atmosferici li rovinino irremediabilmente.

Se il crollo della torre del Castello d’Inici e della torre Bennistra non fossero stati accadimenti del tutto prevedibili, oggi staremmo qui a proporre l’inclusione di Padre Gaspare Bosco tra i profeti.

Forse che dopo il suicidio della torre del Castello d’Inici e della Torre Bennistra dovremo considerare ineluttabile anche il suicidio della Torre di Guidaloca ?

Pensare l’intero primo nucleo della cittadina (borgo antico e castello) come bene culturale è osare troppo ?

Immaginare che dopo i tanti studi condotti sulla città cinquecentesca sia arrivato il momento di mettere mano nel concreto all’opera di recupero e valorizzazione della città murata, sarà per caso andare oltre ?

Pensare la Villa Comunale Regina Margherita quale bene monumentale ancorchè parte integrante di un sistema di beni culturali di cui facciano parte Palazzo Crociferi e la chiesa della Madonna delle Grazie è davvero cosa inimmaginabile ?

Ma è davvero così difficile coltivare un minimo di coscienza del proprio patrimonio culturale ?