A ecco … sempre a proposito di invertebrati

Quello che segue è il commento di un lettore del blog di Pippo Civati, consigliere riconfermato del Pd alla regione Lombardia, in seguito alla pubblicazione di un post intorno alla vicenda che accade a Mogliano, in provincia di Treviso, paese nel quale il sindaco leghista vieta che si cantiBella ciao” alla commemorazione del 25 Aprile.

“Caro Civati,
bisogna essere chiari:
se la Lega Nord continua ad insultare l’Italia, la Repubblica democratica e la bandiera senza che il Pd dimostri di essere in grado di difenderla, gli elettori di centrosinistra devono smettere di votare il suo partito.
E poichè lei è di Monza e non è in grado di far altro che sciocche battutine sulle mosse leghiste, chiudendo gli occhi sul drammatico scimmiottamento che il suo partito ha preso a fare delle porcherie di questi xenofobi separatisti (federalismo istituzionale e fiscale, primis, il vostro stimatissimo Chiamparino insegna), penso che lei non abbia nulla di diverso da Bersani, D’Alema e Veltroni.

Siete degli invertebrati e, in quanto tali, perderete a vita.
No al federalismo e
Sì allo stato unitario, perchè l’Italia soffre d’un deficit di unità.
La risoluzione della questione meridionale
è il presupposto per eliminare quella ‘settentrionale’
, per fare dell’Italia un paese moderno e non questa sorta di Jugoslavia post-Tito
in cui ci siamo ridotti.
Spero che gli elettori e i militanti del centrosinistra aprano gli occhi:
No a Grillo, che fa solo il gioco di Berlusconi.
– Sì a Campagne d’opinione, su web e in strada (con raccolte firme e volantinaggi) per chiedere al Pd di impegnarsi su queste cose (No al dialogo sulle riforme senza legge sul conflitto d’interessi, ad esempio), minacciando in caso contrario di non votare più questo partito.”

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PD e LEGA in Brianza, concorrenza sleale

In principio mi aveva colpito quanto detto dal presidente della Provincia di Milano Filippo Penati (PD) e qui vi ho detto perchè.

Poi Luca Sofri resta anche lui scosso dalla visione dell’imbarazzante manifesto del PD sui lombardi che pagano per le spese di Catania che qui vi ripropongo, ma si tranquillizza, lui, apprendendo da Civati che voleva essere un’ironica citazione che sfottesse la Lega, e tuttavia conclude: “per quel che può valere, secondo me non si capiva, e sembrava una penosa rincorsa sugli stessi terreni“.

Manifesto del PD

Manifesto del PD

 

Per come la capisco io non solo non si capiva, ma sembra proprio che I PD “padani” rincorrono consapevolmente la Lega sullo stesso terreno del razzismo antimeridionale.

Il comunicato infatti recita:

Comunicato stampa. “Lombardo, taci e paga le ballerine di Catania“. Questo il messaggio del manifesto predisposto dal PD di Monza e Brianza, “chiaramente e provocatoriamente ispirato ai manifesti leghisti, per denunciare – dicono Enrico Brambilla, segretario provinciale e Giuseppe Civati, Consigliere regionale – lo spreco di denaro pubblico del Governo Berlusconi”.

Mentre i brianzoli e i comuni tirano la cinghia, Berlusconi ci fa pagare i debiti del suo amico Scapagnini“, denuncia ancora il manifesto, riferendosi ai 140 milioni di euro destinati dal governo al comune di Catania per colmare i debiti accumulati dall’amministrazione. Il manifesto sarà affisso in tutti i comuni della Brianza.

“Vogliamo informare i brianzoli – dicono ancora Bramilla e Civati – sulla finanza allegra di Berlusconi, in un periodo di grave crisi economica e di probabile recessione. I cittadini della Brianza e i lombardi che lavorano e pagano le tasse, hanno il diritto a una gestione più oculata delle risorse e che queste vengano spese per colmare le lacune, anzitutto infrastrutturali, di un territorio che produce una fetta rilevante della ricchezza nazionale”.

“Non si può essere federalisti a parole e poi muoversi in una direzione opposta – concludono Brambilla e Civati. I 140 milioni destinati al comune di Catania sono più di quanto finora il governo ha stanziato per l’Expo. Lega Nord che dice?”.

Nessun cenno allo spreco di denaro pubblico fatto con la concessione di un finanziamento straordinario di 500 mila euro alla città di Roma per pagare parte dei debiti, (si parla di qualcosa vicino ai 9 miliardi di euro), prodotti dalla gestione diciamo così disinvolta, nel suo ruolo di sindaco di Roma, dall’attuale segretario del PD Walter Weltroni.

Chiedo a Penati, Brambilla e Civati, è forse meglio che in Brianza questo non si sappia ?

A quando un analogo appello al popolo della Brianza per farlo riflettere sulla complicità in loro danno della coppia Berlusconi – Veltroni ?

I leghisti (anche se non tutti) hanno avuto almeno il buon senso di tacere sia nel caso di Roma che in quello di Catania.