Ortisi contro Sgarbi, Sgarbi contro Ortisi

Già sapete che nei giorni scorsi non solo Matteo Angileri dell’MPa aveva dichiarato qualcosa a proposito di Vittorio Sgarbi e delle sue affermazioni sull’esistenza della mafia nel territorio trapanese, definendo le affermazioni del primo cittadino di Salemi “cretinate”, ma anche Giacomo Sucameli dell’Udc il quale ha detto che si tratta di un sindaco che “non conosce la Sicilia”, Peppe Carpinteri che ha affermato,  “Le dichiarazioni di Sgarbi non appartengono all’Udc”, ed infine il consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Peppe Ortisi il quale aveva dichiarato: “L’annunciata querela di Sgarbi nei confronti del consigliere Matteo Angileri, reo di aver definito “cretinate” le sue affermazioni sull’inesistenza della mafia, è un evidente segno di debolezza. Non si spiega altrimenti la mancata reazione del sindaco di Salemi rispetto alle dichiarazioni, più volte ripetute, del sottoscritto e di altri colleghi del centrosinistra in merito alle sue provocazioni (ha dato del mafioso persino all’associazione “Libera”) se confrontata con la risposta minacciosa alle “normali” constatazioni di un consigliere che ha avuto, evidentemente, il torto di rompere il muro di silenzi innalzato dagli altri colleghi del centrodestra. Sgarbi sente vacillare la sua poltrona ed il suo ruolo di leader della corrente dell’Udc, già in crisi per le imbarazzanti posizioni dell’assessore provinciale Maglie, dallo stesso imposta nella Giunta Turano. Riflettano i cittadini di Salemi sulla scelta infelice operata nelle ultime elezioni. Rifletta il presidente Turano sull’opportunità di mantenere in carica un assessore paracadutato da Sgarbi e che dimostra quotidianamente la sua siderale distanza dal contesto trapanese e siciliano.”.

Ora è arrivata la risposta di Vittorio Sgarbi, che diversamente dal Don Abbondio dei Promessi Sposi il quale si chiedeva, “Carneade! Chi era costui?”, concludendo, “Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?”, si chiede sbagliando “Ortigi chi è questo Ortigi ?”, “Ignoro chi sia il consigliere Ortigi”. E  chiarito l’equivoco replica tagliente : “Non sono dell’Udc, non ne conosco le correnti, non sono mai stato democristiano, ignoro chi sia il consigliere Ortisi, non ho mai letto nulla di lui che mi riguardi. Ho invitato e attendo Fausto Bertinotti a Salemi”, “In democrazia le scelte elettorali non sono mai infelici, neanche quelle degli elettori che hanno votato questo Ortisi. I cittadini di Salemi votandomi sapevano quello che facevano. Gli elettori di Ortisi no [ndr. sbaglio o non c’è logica ?].  Sono assolutamente certo che i cittadini di Salemi sono molto più felici di avere votato me rispetto agli elettori di questo Ortisi di cui, come me, hanno fino ad oggi ignorato l’esistenza”.

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Mafia: tra Vittorio Sgarbi e Matteo Angileri volano querele

Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, sembra abbia deciso di querelare il capogruppo dell’Mpa al consiglio della Provincia Regionale di Trapani, Matteo Angileri.
Nel corso di una recente seduta consiliare l’Angileri a fronte delle prese di posizione di alcuni consiglieri provinciali in merito alle affermazioni sull’esistenza della mafia nel territorio trapanese del sindaco di Salemi, aveva bollato tali affermazioni come “cretinate“.

Sgarbi parte con una presa d’atto politica: “E’ inevitabile prendere atto del clima di sfiducia della maggioranza nei confronti del presidente della Provincia Mimmo Turano”.

Prosegue con logica stringente: “E’ evidente che se dall’inchiesta della Direzione distruttuale antimafia ad Alcamo, che ha indagato per associazione mafiosa il padre del presidente Turano, il consigliere Angileri evince che la mafia esiste, non come espressione del comportamento criminale del singolo mafioso ma come espressione dell’intreccio tra mafia, politica ed imprenditoria, e quale più forte intreccio di quello tra un padre ed un figlio, è altrettanto inevitabile che il presidente Turano si dimetta”.

Pertanto: “O Angileri conviene sulle mie posizioni e nega di essere parte di una maggioranza oggettivamente mafiosa che ha sostenuto Turano, o chiede per primo le sue dimissioni.”

Questo per ciò che riguarda la logica politica, perche essendo Sgarbi un garantista ad oltranza, conclude dicendo: “Per parte mia non credo che il padre di Turano sia un mafioso, così come non ho creduto che lo fosse l’attuale vicepresidente Enzo Culicchia”.

Per la serie “Take and take away !“.