Con quell’ ambiente un po così …

Stupisce il minimalismo insito nel sesto punto programmatico dell’amministrazione del sindaco Marzio Bresciani relativo a “Igiene, Sanità e Tutela ambientale” così articolato:

  • Campagna informativa pubblica sulla Raccolta Differenziata dei rifiuti solidi urbani
  • Monitoraggio della qualità delle acque del mare
  • Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani

Nessun cenno a moderne politiche globali di qualità ambientali ne a propositi di adesione a sistemi di certificazione della qualità ambientale quali la ISO 14001, cui pure comuni a noi vicini (San Vito lo Capo) intelligentemente tendono, dopo che altri hanno già raggiunto l’obbiettivo, o quantomeno la predisposizione dei passi propedeutici minimi quali:

  • Conduzione di una analisi ambientale iniziale;
  • Definizione degli obiettivi ambientali e di un programma ambientale;
  • Adozione di un sistema di gestione ambientale;

Il programma del sindaco Bresciani, nella sua indeterminatezza prefigura una politica delle mani libere rispetto all’ambiente che non segna alcuna discontinuità rispetto alle passate amministrazioni.

Vale la pena ricordare che non sono i monitoraggi che sono mancati nel corso degli anni, sia da parte di enti pubblici, che di associazioni private, con risultati affatto lusinghieri, ne manca l’informazione su “quanta è buona e quanto è bella la raccolta differenziata“, ciò che è mancata è stata una politica ambientale per il territorio, a cui i vecchi (e i nuovi ?) amministratori hanno in modo fattivo mostrato ostilità, ove tale politica potesse entrare in conflitto con gli interessi da loro rappresentati.

Per Castellammare è ormai esiziale una politica ambientale fatta solo di buoni propositi ed enunciati, a Castellammare per i suoi cittadini e per il suo sviluppo occorre un sistema di gestione ambientale.

L’adozione di un “Sistema di Gestione Ambientale” da parte del Comune costituirebbe l’attuazione concreta di un modo di concepire l’ambiente come “vantaggio competitivo” per la comunità insediata fornendo condizioni di garanzia della qualità ambientale per i cittadini e per quei soggetti chiamati “turisti”, che esigono che i servizi vengano forniti nell’ambito di sistemi la cui qualità ambientale sia “certificata”.