Dove è finito Mahmoud Vahidnia ?

Un giovane studente di matematica Mahmoud Vahidnia, già vincitore delle olimpiadi di matematica iraniane ha osato, nel corso di un incontro pubblico con l’ayatollah Khamenei, porre delle domande scomode: “Voglio dirle alcune cose – ha esordito il ragazzo – Perchè nessuno può permettersi di criticarla in questo Paese? Non è ignoranza questa?”. Parole pesanti, seguite da altre domande sulla libertà di critica e di stampa. “Lei ritiene di non fare errori? Perchè l’hanno trasformata in una sorta di idolo irraggiungibile che nessuno può sfidare?”. E avanti così, in un’arringa di circa venti minuti. Prima timidi, poi sempre più forti, sono arrivati gli applausi degli altri studenti, di fronte a un ayatollah sempre più incredulo.

“Le critiche sono le benvenute”, ha detto Khamenei al termine dell’intervento di Vahidnia, “so che ce ne sono molte”.

Intanto, del piccolo genio della matematica, già diventato un mito, un eroe nazionale che si è opposto al potere, non si hanno più notizie dall’uscita dell’università.

Secondo alcuni, sarebbe stato arrestato.

Nella notte alla Sharif University si sono avute dimostrazioni di protesta.