Castellammare del Golfo e il suo “porto delle nebbie”

Approssimandosi il primo anniversario del sequestro dei lavori di costruzione del porto , senza che niente si sia mosso, né in direzione della conclusione delle indagini, né in direzione della ripresa dei lavori, mi permetto di suggerire all’Ammministrazione Comunale per il prossimo 26 maggio di farsi promotrice di una rassegna cinematografica sul tema del porto, qualcosa che possa comprendere, per citare solo due titoli, film quali:

Fronte del porto” film di Elia Kazan del 1954 nel quale Terry Malloy, lavoratore portuale ed ex promettente pugile, dopo essere stato coinvolto dal fratello Charley nelle attività di un’organizzazione sindacale che con metodi banditeschi gestisce i lavoratori nei porti di New York, dopo una coraggiosa deposizione in tribunale, si porrà alla testa del movimento per la loro emancipazione;

e

Il porto delle nebbie“, film del 1938 di Marcel Carné, con Jean Gabin e Michèle Morgan, il quale in quanto a luoghi, ambiente, e vicende nulla ha a che fare con le vicende giudiziarie e di malaffare del porto di Castellammare del Golfo, ma che in quanto a titolo non può essere più pertinente.

*** Nelle due clip video che seguono la parte finale di “Fronte del porto”