“Ignazia”, romanzo d’esordio di Enzo Di Pasquale

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Ignazia
Enzo Di Pasquale
Fazi editore

“Ignazia” è una storia scritta al femminile ambientata nell’isola di Marettimo. La protagonista per sua scelta non lascerà mai la sua isola se non in punto di morte.

Marettimo è l’ultima delle isole dell’arcipelago siciliano delle Egadi proprio di fronte a Trapani. Qui le notti sono avvolte dal silenzio rotto solo dalle onde che schiaffeggiano la costa e qui in una comunità che vive della pesca del tonno, nel 1900 nasce Ignazia.
Dopo pochi anni il padre s’imbarca per l’America in cerca di fortuna, si risposa e si arricchisce.
La bambina intanto cresce e con innata vitalità e misteriosa saggezza anima la vita dell’isola. Osservando le iscrizioni sulle lapidi impara a scrivere, divora i libri della sacrestia, calcola direzione e velocità delle correnti marine.
Tiene la corrispondenza con i mariti oltreoceano, istruisce i bambini e con fare quasi magico risolve contrasti familiari. Fin quando dall’America arriva l’eredità del padre e con essa, finalmente, una scuola per i marettimari.

E un bel giorno, sull’isola, approda anche un maestro che escogita per i suoi quattro alunni un nuovo gioco: una bottiglia, lanciata in mare con un messaggio per i bambini di un’isola sconosciuta, ritorna sempre indietro con una risposta. È la scoperta di un mondo oltre Marettimo.
Come un folletto benevolo Ignazia continua a tessere trame incantate per il suo piccolo regno, finché il destino la riconsegna, secondo un’usanza del luogo, alle acque dell’isola.

Scandita dalla vita del mare, dall’eco degli eventi del continente e del nuovo mondo – il passaggio della cometa di Halley, la guerra, lo sbarco sulla luna – questa storia intreccia personaggi fiabeschi e reali, ancorati a una terra aspra che evoca la nostalgia propria delle cose lontane, perdute.