Non sono matti, hanno solo riscoperto il nazismo

e non lo sanno !

Santite questa, a Goito in provincia di Mantova, nella già civilissima Lombardia, nell’anno di grazia 2010, grazie all’approvazione dell’articolo 1 del regolamento per l’iscrizione all’asilo comunale da oggi in poi sarà requisito indispensabile per i bambini la provenienza da famiglie che accettanol’ispirazione cristiana della vita“.

Il regolamento è stato approvato a maggoranza dal consiglio comunale di Goito fra le proteste dell’opposizione.
Il sindaco Anita Marchetti motiva tale decisione con l’argomento che “pur essendo l’asilo pubblico, da sempre viene gestito secondo criteri che si ispirano al cristianesimo“.

Al sindaco ed alla sua maggioranza (Udc,Pdl e Lega Nord) non passa neanche per l’anticamera del cervello che la costituzione della repubblica italiana prevede espressamente all’articolo 3 comma 1 che: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”.

Pertanto può ben dirsi che con l’approvazione di tale regolamento gli amministratori di Goito da un lato si sono posti consapevolmente e con determinazione al di fuori della costituzione italiana e dall’altro al di fuori dei principi e valori cristiani.
Ma si sà, si tratta di gente che si sente più vicina culturalmente a Goebbels che ad Einaudi o a Papa Giovanni XXIII.

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