Maramaldo, maramao, il PLAS, e quella lettera aperta di Maria Tesè

Mi sovviene la necessità di sapere cosa significhi esattamente la parola “maramaldo“.
Fortunatamente il Sabatino Colletti nella sua versione online consultabile qui mi viene in aiuto fornendomi una stringata definizione:

maramaldo[ma-ra-màl-do] s.m.
• Persona perfida e vile che infierisce sui deboli e sui vinti
• a. 1905

Tale rapida consultazione mi ha permesso di evitare eventuali pesanti indesiderate conseguenze conseguenti all’associazione in questo post di tale termine alla persona del “Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata – del gruppo consiliare SIAMOCASTELLAMMARE – nonché ex presidente del Consiglio Comunale nell’amministrazione Bresciani e vicesindaco nell’ultima amministrazione Ancona” per come definito nella “LETTERA APERTA AL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA GIUSEPPE CRUCIATA” resa pubblica da Maria Tesè “la candidata arrivata seconda con 2336 voti, con il 28% delle preferenze” nelle ultime consultazioni per l’elezione del Sindaco di Castellammare del Golfo.

L’associazione, per fortuna rimossa, nasceva da una mia ampia condivisione del contenuto di tale lettera aperta di Maria Tesè, (conseguente alla presentazione in consiglio comunale di una interpellanza articolata sul PLAS e sulla sua mancata realizzazione per quest’anno), ed in particolare dell’affermazione: “L’interpellanza sul PLAS in Consiglio proprio non ci stava, Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata non è degna di un dibattito politico serio

Tuttavia al consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata bisogna pur dedicare qualcosa magari così anche solo per assonanza direi il brano “Maramao” del Trio Lescano.

LETTERA APERTA AL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA GIUSEPPE CRUCIATA

Nel consiglio comunale di Venerdi 23 Agosto 2013 Tra le tante interpellanze, mi è sembrata curiosa, quella del Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata –del gruppo consiliare SIAMOCASTELLAMMARE – nonché ex presidente del Consiglio Comunale nell’amministrazione Bresciani e vicesindaco nell’ultima amministrazione Ancona. L’interpellanza, così, come indicata nell’ordine del giorno della Convocazione del Consiglio si intitola “Cancellazione della manifestazione artistico culturale “PLAS”.
Prima riflessione: perché il Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata non si è rivolto agli organizzatori a chiedere spiegazioni? La domanda nasce spontanea sia perché il consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata conosce bene la storia della manifestazione che si è replicata per n. 6 edizioni consecutive (dal 2007 al 2012), 5 delle quali proprio durante l’amministrazione Bresciani ma, anche e soprattutto perché il Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata conosce molto bene Gaetano D’Anna, presidente dell’Associazione Pro Loco Castellammare del Golfo (ente promotore ed attuatore della manifestazione) con il quale, in passato, ha anche condiviso scelte politiche precise.
Se il Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata si fosse rivolto agli organizzatori avrebbe ricevuto la seguente risposta: “La manifestazione PLAS quest’anno non si fa semplicemente perché non ci sono i soldi per farla”.
E qui mi preme sottolineare alcune cose: PLAS costa ogni anno più o meno 50.000,00 euro. Tale somma per coprire 3 giorni di spettacoli, riempire di visitatori il centro storico, invitare artisti e opere di chiara fama nazionale (la mostra “Razza umana” di Oliviero Toscani, le istallazioni di Cesare Inzerillo, Marta sui Tubi e Almamegretta, Alfio Antico, Franki HiNRG, Mimmo Cuticchio, Andrea Vecchio, Beatrice Monroy, Giuseppe Elio Ligotti, Compagnia Joculares).
La Rievocazione Storica nella sua ultima edizione (2011) è costata 94.000,00 La Rievocazione dura 45 minuti.
PLAS che dura n. 3 giorni costa “soltanto” 50.000,00 euro solo perché tutto il lavoro di produzione della manifestazione (grafica, segreteria, concept, allestimento, direzione artistica, ufficio stampa, montaggio e smontaggio, pulizia, trasfert, ricerca fondi, scenografia, documentazione) è prestato gratuitamente da Pro Loco, da ZEP, dall’associazione CICI da Maria Tesè, da Rosanna Fasulo e da circa altre 30 persone tra giovani e genitori intraprendenti.
Ogni anno affrontiamo la produzione di PLAS nel mese di Febbraio ad una sola condizione sufficiente ma necessaria: avere la certezza di una disponibilità finanziaria di almeno 25.000,00 euro. Dove troviamo questi soldi? Quelli su cui abbiamo potuto fare affidamento sempre sono quelli della Banca Don Rizzo, e quelli di una serie di progetti coordinati da me per conto di Arcidonna Onlus (FSE, Equal e APQ Giovani).
Sulle altre 25.000,00 euro ………. rischiamo. Rischiamo presentando richiesta di contributo alla Regione (Assessorato Turismo, Assessorato Beni Culturali, ARS), alla Provincia di Trapani, al Comune di Castellammare del Golfo ai commercianti/albergatori locali e ai privati.
Ce l’abbiamo sempre fatta, tranne l’anno scorso quando “i ragazzi di ZEP” ci hanno rimesso 6.000,00 euro di tasca, oltre – come sempre – il lavoro prestato a titolo puramente gratuito.
A Febbraio 2013 la certezza di una disponibilità finanziaria di 25.000,00 euro non si è verificata….di conseguenza abbiamo deciso di non fare PLAS. Lo abbiamo deciso a Febbraio e non l’11 giugno.
Ciò premesso, torniamo al 23 agosto 2013, al Consiglio Comunale, all’interpellanza del Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata. L’interpellanza: perché quest’anno PLAS non si fa? La risposta dell’Assessore Agugliaro: “gli organizzatori mi hanno fatto una richiesta improponibile e sei mesi a disposizione per organizzare la manifestazione”.
Cominciamo col dire che gli organizzatori di PLAS quando hanno incontrato l’Assessore Agugliaro si sono limitati a dire che dovendo organizzare la manifestazione in meno di tre mesi tutti i costi sarebbero aumentati (sfidiamo chiunque a provare il contrario), al di là del fatto che – come abbiamo già specificato in un comunicato pubblicato interamente su facebook e in parte sul Giornale di Sicilia che il Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata non ha avuto la correttezza di leggere interamente in Consiglio – non è più pensabile che chi produce PLAS continui a farlo gratuitamente “per il bene del paese” perchè “sarebbe come chiedere ad un ristoratore di Castellammare del Golfo di offrire pasti gratis ai turisti per il bene del paese”!!
Non possiamo poi non commentare la provocazione del Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata che conclude il suo intervento dicendo “….probabilmente se le elezioni le avesse vinto un’altra coalizione il PLAS si sarebbe fatto!!!!!”
Domanda: a quale coalizione si riferisce? Forse alla coalizione CAMBIAMENTI/AVANTIVELOCE/MEGAFONO che sosteneva la candidatura di Maria Tesè, la candidata arrivata seconda con 2336 voti, con il 28% delle preferenze, quella candidata e quella coalizione con cui il nuovo sindaco in campagna elettorale sosteneva che avrebbe collaborato, quella candidata che , guarda caso, è anche una delle organizzatrici di PLAS?
Allora Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata, nessuno di noi che organizza PLAS si deve giustificare. PLAS non si fa semplicemente perché non ci sono i soldi, perché non ci sono quelle 25.000,00 euro di base che ci mettono un poco al sicuro.
Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata ascolta: se a Febbraio 2013 noi del PLAS avessimo avuto la certezza di quelle 25.000,00 euro probabilmente a quest’ora saremmo tutti impegnati a farlo il PLAS perché, consigliere Giuseppe Cruciata, a noi piace veramente fare PLAS, ci divertiamo, conosciamo tante persone, mettiamo in contatto operatori culturali, produciamo collaborazioni, facciamo rete, cresciamo professionalmente. Alcuni degli ospiti di PLAS sono riconosciuti a livello nazionale e anche internazionale. Ogni anno per noi è una grande soddisfazione quella soddisfazione che per 6 anni ci ha fatto lavorare gratis.
I soldi che abbiamo trovato quest’anno bastano però ad organizzare la III edizione del CICI FILM FESTIVAL, quello stesso festival che ha ospitato Enzo G. Castellari, regista di film cult come: La polizia incrimina, la legge assolve, Il cittadino si ribella, Keome, Il Grande racket, e Quel maledetto treno blindato, Philippe Giangreco autore e sceneggiatore francese, tra i suoi lavori più celebri “Il Missionario” (2009), regia di Roger De Lattre e prodotto anche da Luc Besson, Eduardo Rumolo, produttore, socio fondatore della Rossellini Film con Renzo Rossellini, figlio del regista Roberto, Laura Aprati giornalista, autrice televisiva e cinematografica, e produttrice di documentari tra cui Malitalia storie di mafiosi eroi e cacciatori, Stefania Girolami regista di Agrodolce, Pasquale Scimeca (regista di film come Placido Rizzotto, Rosso Mal Pelo, i Malavoglia ecc. ), Marco Battaglia (regista, docente presso l’Accademia di Belle arti di Palermo). Silvia Francese (attrice), Nicolle Pellizzari (giovane inviata di Mistero, programma televisivo di Italia 1); Eleonora Lombardo (giornalista Repubblica). Yong-man Kim (cinefilo e collezionista).…………e a questo FESTIVAL stiamo lavorando……..anche se non abbiamo vinto le elezioni, e si svolgerà dal 9 al 15 Settembre con le serate finali il 14 e 15 Settembre nella zona di Piazza Castello.
L’interpellanza sul PLAS in Consiglio proprio non ci stava, Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata non è degna di un dibattito politico serio e inoltre dimostra la bugia di quell’intenzione alla collaborazione che tanto proclamava il nuovo sindaco in campagna elettorale.
Non capisco a chi serve un atto di questo tipo a voi della maggioranza …….perché? A noi della opposizione?…….no di certo! Al Paese?……bella dimostrazione di collaborazione!!!!!!!! Semplicemente strumentalizzare a fini politici il lavoro di un gruppo di ragazzi/cittadini castellammeresi….per che cosa?…….Posso chiederti Consigliere Giuseppe Cruciata cosa hai mai fatto tu gratuitamente per il tuo paese?
Un’ultima cosa Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata io non so con quali e quante risorse il nuovo sindaco ha potuto realizzare la sua prima estate castellammarese quindi non posso azzardare giudizi e neanche opinioni sul suo operato e sulla qualità delle manifestazioni offerte ai nostri turisti……
Una cosa sola posso dirti, però, che se fossi stata eletta io e avessi avuto 50.000,00 euro a disposizione per organizzare l’estate castellammarese, sicuramente le avrei destinate al PLAS e/o alla RIEVOCAZIONE STORICA e/o alla valorizzazione delle opere di Giovanni Bosco, perché queste secondo me sono le risorse culturali immateriali su cui ci conviene puntare. Ma questo è un problema di scelte politiche e di investimento. Ritengo che sia economicamente più vantaggioso puntare su 3 prodotti di qualità che su 50 mediocri….tutto qui!
Sono certa che come te, molti in paese pensano che se io fossi stata eletta sindaco avrei fatto PLAS. Ribadisco avrei fatto PLAS soltanto davanti alla disponibilità delle risorse e non a tutti i costi. E in ogni caso non mi sembra, questo, un argomento da Consiglio Comunale…magari da BAR……..
Infine Consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata siccome è nostra precisa intenzione lavorare con passione ed impegno alla realizzazione della VII edizione del PLAS, ti chiediamo di mantenere lo stesso interesse nei confronti della manifestazione magari proponendo qualche interpellanza in favore di un sostegno economico che ci permetta di elevare PLAS a manifestazione di interesse sovra locale, perché consigliere Giuseppe Cruciata con 50.000,00 euro PLAS non può crescere e se PLAS non cresce a noi non interessa più farla questa manifestazione!
Ti lascio con una domanda “Conosci il costo giornaliero del Cou Cous Fest….la manifestazione che ha portato San Vito ad essere la meta turistica che è?”. Noi si.

Buon Lavoro Maria Tesè”

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Si, vabbè, però…

non so voi, ma io penso che un comunicato così lo si poteva fare trenta anni fa, non nel 2012.

Dal massimo rappresentante del consesso cittadino, ci si attendono considerazioni intorno al coinvolgimento nell’inchiesta di un componente del consiglio comunale, nonchè membro (seppur autosospeso) del suo partito.

Tutto il resto è fuffa !

“Comunicato stampa

a seguito dell’operazione “CRIMISO” della Polizia di Stato
CASTELLAMMARE NON E’ QUESTA!

Il Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo, colpito con sgomento dalle notizie di cronaca di questi giorni, ripudia fermamente questi atti mafiosi portati alla luce dalle Forze dell’Ordine ai quali esprime gratitudine per il lavoro di “pulizia” svolto, per non aver mai abbassato la guardia e per la forza che continuano a darci nello sperare in un futuro liberi dalla morsa della mafia.

Il prossimo passo spetta a noi Castellammaresi per cambiare quelle condizioni che favoriscono il proliferare delle criminalità organizzate.

Il Consiglio Comunale ricorda che fin da subito, dal suo insediamento, dietro invito dell’Associazione Antiracket ed Antiusura di Castellammare del Golfo, ha creato un Regolamento a sostegno delle vittime del racket e dell’usura con relativa costituzione di un capitolo di spesa per sostenere le vittime e tutti coloro i quali denunciano questi atti mafiosi collaborando con la Polizia di Stato a fare “pulizia”.

Ma il nostro lavoro non può limitarsi a questo; è chiaro che la forte disoccupazione e la crisi economica mondiale non è di aiuto in quanto è scientificamente provato che con l’aumento della disoccupazione, e del conseguente disagio economico e sociale, aumenta progressivamente la delinquenza comune ed organizzata.

L’aumento della disoccupazione rende più facile, alle organizzazioni mafiose, procurarsi manovalanza.

Castellammare del Golfo custodisce da tempo una delle possibili soluzioni che può aiutare a far mancare la manovalanza alla mafia; questa soluzione si chiama “Porto di Castellammare”.

Avere il porto turistico ultimato darebbe inevitabilmente uno slancio all’economia non solo di Castellammare del Golfo ma dell’intero circondario.

E proprio sulla questione porto presto verrà ritrattato in Consiglio Comunale tale tema quale ultimo atto di una commissione consiliare speciale che tanto si è spesa per illuminare numerosi lati oscuri di una vicenda divenuta sicuramente non trasparente.

Il Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo nell’esprimere il proprio plauso alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, invita tutti quanti – ognuno per la propria parte – a lavorare per ridurre fino all’annientamento il facile recupero di manovalanza criminale contribuendo a sbloccare i lavori del porto, ritenuto strumento indispensabile per il rilancio dell’economia e la diminuzione della disoccupazione.

Il Presidente del Consiglio

F.to Giuseppe Cruciata

Castellammare prosecuzione riunione Consiglio Comunale il 19 aprile

E’ stata convocata la seduta di aggiornamento di Consiglio Comunale per il 19 Aprile 2011, alle ore 18,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria:

ORDINE DEL GIORNO

1. Dibattito politico sulle lettere aperte del Sindaco Marzio Bresciani e del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Cruciata.
2. Prop.Del. n. 07 del 01/02/2011 avente per oggetto approvazione dei criteri generali sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Applicazione decreto L.vo n. 150 /2009 cosiddetto decreto Brunetta.
3. Prop.Del. n. 08 del 01/02/2011 “Approvazione regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio sulle pubbliche affissioni”.
4. Prop.Del. n.15 del 16/02/2011 “Approvazione regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili”.
5. Prop.Del. n.16 del 22/02/2011 avente per oggetto: Controllo finanziario degli Enti Locali- Rendiconto esercizio finanziario 2008. Presa d’atto della deliberazione della Corte dei Conti – Sezioni riunite di controllo n° 357/2010/PRSP e determinazioni consequenziali.
6. Consorzio Trapanese per la legalità e lo Sviluppo. Riapprovazione Statuto a seguito emendamenti proposti dall’Assemblea dei Sindaci.

Il sondaggione politico d’attualità

Visto i venti di guerra che spirano su Castellammare del Golfo e che vedono sempre più distanti e distinti il Sindaco Marzio Bresciani e il Presidente del Consiglio Giuseppe Cruciata i quali comunicano ormai per lettera aperta, sembra opportuno provare a tastare il polso dei castellammaresi per sapere in che misura si schierano con le ragioni dell’uno piuttosto che con le ragioni dell’altro.

I documenti per conoscere le posizioni li trovate sia su Viviamo Castellammare che su Castello Libero oltre che sul blog del Sindaco.

Infine ricordate che si tratta pur sempre di un gioco i cui risultati andranno presi per tali.

Una settimana di tempo per votare.

Porto di Castellammare update … update !

Anyway.

Sindaco e presidente del consiglio all’assessorato regionale, per sollecitare la ripresa dei lavori al porto

Un tavolo tecnico per discutere dei lavori al porto di Castellammare il cui cantiere è stato sequestrato il 26 maggio (con l’ipotesi di reato di utilizzo di cemento impoverito) e dissequestrato parzialmente il 6 luglio scorso. L’assessorato regionale alle Infrastrutture, dopo richiesta del sindaco Marzio Bresciani, si è impegnato a convocare, in tempi strettissimi, un incontro al quale parteciperanno tutti i soggetti interessati ai lavori al porto di Castellammare: dalla ditta appaltante (Coveco) alla esecutrice (Nettuno), responsabile unico del procedimento e tecnici interessati, nonché lo stesso sindaco Marzio Bresciani. «Con il presidente del consiglio abbiamo verificato – dice il sindaco Marzio Bresciani- che già due giorni dopo il dissequestro parziale del cantiere, l’assessorato regionale aveva convocato tutti gli interessati per sollecitare la ripresa dei lavori». La scorsa settimana il sindaco Marzio Bresciani ed il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Cruciata, si sono recati a Palermo ed hanno incontrato il dirigente dell’assessorato, l’architetto Carmen Lo Cascio, e l’ingegnere Calogero Triolo (Rup). «Abbiamo verificato – continua il sindaco Marzio Bresciani – che la preoccupazione da noi espressa per la mancata ripresa dei lavori, è stata condivisa dagli stessi dirigenti regionali. Siamo fiduciosi e, grazie anche alla disponibilità dei dirigenti dell’assessorato che ci hanno dato precise delucidazioni ed informazioni in merito, crediamo che la ripresa dei lavori possa avvenire in tempi brevissimi». Ai dirigenti dell’assessorato è stato anche consegnato il documento approvato all’unanimità dal consiglio comunale, con cui i consiglieri hanno richiesto l’intervento del Prefetto ed espresso “preoccupazione per il mancato riavvio dei lavori e per la situazione economica venutasi a creare nei rapporti commerciali tra la ditta esecutrice dei lavori e le ditte fornitrici della stessa”. Il sindaco Marzio Bresciani ed il presidente del consiglio Giuseppe Cruciata, infatti, avevano incontrato le ditte fornitrici della società consortile Nettuno S.C.A.R.L., esecutrice dei lavori, che aveva comunicato di essere disposta a pagare solo una parte del debito, per il blocco di due stati di avanzamento. «Entro la fine del mese – afferma il presidente del consiglio Giuseppe Cruciata- verrà costituita dal consiglio comunale, una commissione speciale che avrà il compito di monitorare l’esecuzione dei lavori, come previsto dall’ordine del giorno approvato il 22 settembre.”

IL PORTAVOCE DEL SINDACO – Annalisa Ferrante

Castellammare del Golfo, convocazioni del Consiglio Comunale “gggiovane” e “light”

Il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Cruciata, già vicesindaco all’epoca dello scioglimento del precedente consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ha convocato il consiglio comunale per mercoledì 29 ottobre, alle ore 18, nei locali dell’ Aula Consiliare dopo quasi due mesi dall’ultima seduta di consiglio.

L’ordine del giorno prevede ancora una volta una variazione di bilancio: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2008 e pluriennale 2008/2010 – esercizio finanziario 2008. Approvazione statuto dell’autorita’ d’ambito” l’unico punto all’ordine del giorno.

La questione “Plesso Buccellato” direte voi ? Ed il Centro Duchessa ? E la recente operazione che ha portato al sequestro a Scopello, nel territorio di Castellammare del Golfo, di una mega struttura alberghiera, munita di bolli e timbri nonostante tutto, e a detta degli inquirenti, nella disponibilità della locale famiglia mafiosa ?

Il massimo (mai termine fu più inappropriato) consesso cittadino non intende (o non deve ?) occuparsi di queste quisqillie, se non con mozione dei due consiglieri di opposizione Sebastiano Cruciata e Salvatore Galante, del PD relativamente al “Plesso Buccellato”.

Infatti il consiglio comunale è stato convocato contemporaneamente in seduta ordinaria per il 5 Novembre, sempre alle ore 18,00.

Per questa convocazione ben diciotto i punti all’ordine del giorno e tra questi, il riconoscimento, da parte dell’ assessorato regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, di Castellammare del Golfo quale Comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte (ancora ?).
Iil riconoscimento di tre debiti fuori bilancio, diverse interrogazioni ed interpellanze dei consiglieri d’opposizione Sebastiano Cruciata e Salvatore Galante(Pd), che hanno presentato anche una mozione sul plesso Buccellato. Un’interpellanza è stata presentata inoltre dal consigliere dell’Udc Vito Bonventre.

Consiglio Comunale di Castellammare: che brutto inizio!

Mettiamola così, non si può certo direbuona la prima“!

Terminati gli adempimenti di rito e le verifiche sulle eventuali non candidabilità, non eleggibilità ed incompatibilità dei consiglieri neo eletti, in un caldo pomeriggio di luglio alla presenza di un numerosissimo pubblico, del Sindaco Marzio Bresciani e della giunta, si è insediato tra gli applausi quasi liberatori del pubblico e degli stessi consiglieri il massimo consesso civico.
Un consiglio comunalegiovane” in senso anagrafico e politico, che vede tra le sue file, quattro donne, solo uno tra i consiglieri (Salvatore Galante del PD) con precedenti esperienze in consiglio, ed un solo altro consigliere (Giuseppe Cruciata della Pdl) con precedenti esperienze amministrative avendo ricoperto il ruolo di assessore e vicesindaco nella giunta Ancona in carica all’atto dello scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose.

Alle prime due prove a cui è chiamata, l’elezione del presidente e del vicepresidente del consiglio già la forte ed ampia maggioranza di governo (15 consiglieri su 20) va in frantumi.

Accade così che alla prima votazione (nella quale è richiesta la metà più uno dei voti cioè 11) il più votato sarà proprio Giuseppe Cruciata il quale ottiene solo dieci voti, pari ai due terzi della maggioranza non sufficienti per la sua elezione. Sarà eletto solo alla seconda votazione, nella quale è richiesta la maggioranza semplice, ottenendo ancora dieci voti, ma questa volta sufficienti per l’elezione.
Analoga la vicenda della votazione per l’elezione del vicepresidente che vede eletto alla seconda votazione con 11 voti Antonio Mercadante della lista Lavoro e Sviluppo.

Infine quando dopo il giuramento e la presentazione della giunta, salutati entrambi da prolungati applausi, il sindaco prende la parola per informare il consiglio su quanto fatto e quanto c’è da fare per uscire dalle emergenze (acqua, SUAP, Ufficio tecnico, rifiuti, ecc.) il numeroso pubblico, pur abituato a consigli comunali indecorosi, non può non avvertire l’abissale distanza che separa la drammaticità della situazione, determinata dalle numerose emergenze in itinere ed incombenti, da un consiglio comunale apparso già all’esordio inadeguato.