Tutti gli uomini dell’UDC nei comuni della Provincia di Trapani

Nominati i coordinamenti in dodici Comuni della provincia.

I nuovi organigrammi, sintesi di laboriose trattative in sede locale per tenere a freno i conflitti tra le diverse anime del partito, sono stati decisi dal segretario provinciale Mimmo Turano e del suo vice Francesco Regina ed hanno l’avallo politico del segretario regionale Saverio Romano

Il coordinamento di Alcamo è così composto da Salvatore Orlando, Saverio Messana ed Angelo Marrocco. 

A Castellammare del Golfo Leonardo Foderà avrà al suo fianco un numeroso gruppo costituito da: Francesco Navarra, Vincenzo Borruso, Salvatore Fundarò, Damiano Canzoneri, Giovanni Tartamella e Giovanni Ciufia

Il coordinamento di Castelvetrano può contare su Giovanni Curiale, Salvatore Stuppia, Silvestre Pisciotta, Francesco Cirrincione ed il vicesegretario provinciale Francesco Regina. 

A Calatafimi-Segesta sono stati nominati Salvatore Garitta, Santo Pisano e Salvatore Mazzarese. 

Un altro triunvirato per Campobello di Mazara con Epifanio Stallone, Andrea Gulotta e Salvatore Tumminello. 

A Mazara del Vallo, Santoro Genova, Giovanni Quinci e Giacomo Marino. 

A Marsala l’avvocato Stefano Pellegrino avrà la collaborazione di Gaspare Oddo e Franco Barraco. 

Il coordinamento comunale di Partanna ha come riferimenti Franco Blunda, Francesco Cannia e Nicola Colletta. 

A Paceco Giovanna Genna, Peppe Maltese, Antonino Galia e Michele Leo. 

A Santa Ninfa l’Udc sarà rappresentata da Isidoro Spina, Francesco Lo Curto, Vincenzo Basile e Giuseppe Giambalvo. 

A Vita, Baldo Accardi, Vincenzo Mannone, Paolo Buffa e Salvatore Napoli. 

Mentre il coordinamento comunale di Petrosino è costituito da Giovanni Mauro, Luigi Abbignani ed Angelo Valenti.

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Castellammare: le forze in campo (3)

Liste UDC ed MPA e candidato sindaco Dottor Nino Mistretta.

Le liste UDC ed MPA sono riconducibile a quell’area politica di centro-destra che alle amministrative del 2002 era schierata a sostegno del candidato sindaco Giovanni Tartamella.
In quella circostanza la unica lista di sostegno ottenne 2.005 voti. Il candidato sindaco Giovanni Tartamella ottenne 2.010 voti, i quali non furono sufficienti per portarlo al ballottagio.

Il dato delle politiche del 13 aprile, 1.548 (MPA+UDC – 411+1.137) è inadeguato ad esprimere la forza di quest’area che si esalta nella competizione. Già il dato delle regionali con i 1.664 dell’UDC e gli 813 dell’MPA per un totale di 2.477 voti si avvicina maggiormente alla consistenza attuale di quest’area.

E’ possibile andare oltre quest’ultimo dato ?

Probabilmente si ma non di molto. Le due liste schierano in tutto 37 candidati (la lista UDC è incompleta) e come fiore all’occhiello entrambe presentano due donne come capolista. Scorrendo le parentele si scopre poi che i pezzi da novanta della scorsa tornata elettorale hanno lasciato il posto ai parenti più prossimi, il che se sul piano dell’immagine aiuta, sul piano della competizione elettorale potrebbe non essere privo di conseguenze al ribasso. La conferma nel complesso del dato delle regionali con un incremento di poche centinaia di voti sembra tuttavia alla portata di queste liste le quali nel complesso dovrebbero portare in consiglio comunale cinque consiglieri o forse, ma molto forse, sei.

Il risultato elettorale del candidato sindaco, dottor Nino Mistretta è da ritenere che non si discosterà di molto dal dato complessivo delle sue liste. Se si avranno scostamenti, ma è poco probabile, saranno in aumento come risultato ed effetto di un voto disgiunto organizzato dalla entità del quale dipenderà per il dottor Mistretta la possibilità di poter proseguire la corsa, andando al ballottaggio il 29 e 30 giugno piuttosto che segnare il “game over” già la sera del 16 giugno.