Castellammare del Golfo ha ora i suoi tre moschettieri

Con la nomina oggi di Gaspare Canzoneri, dirigente medico dell’ASP Trapani ad assessore della Provincia regionale di Trapani, sono ora ben tre i castellammresi nella giunta del presidente Girolamo Turano.
Canzoneri si aggiunge infatti alla pattuglia costituita dagli altri due medici Calogero Minore e Antonino Mistretta.

I tre moschettieri castellammaresi

I tre moschettieri castellammaresi

Allora Turano sarebbe Richelieu ?

Ma dai !

 

PS – I tre moschettieri (Les trois mousquetaires) è un romanzo d’appendice scritto dal francese Alexandre Dumas (padre) nel 1844 e pubblicato originariamente a puntate sul giornale Le Siècle. È uno dei romanzi più famosi e tradotti della letteratura francese e ha dato inizio ad una trilogia, che comprende Vent’anni dopo (1845) e Il visconte di Bragelonne (1850).
I tre moschettieri del titolo sono Athos, Porthos e Aramis.

da Wikipedia

Provincia: numeri solo numeri

Alla provincia di Trapani sono quattro i candidati alla presidenza :Salvino Mazzara (RC) castellammarese, Camillo Oddo (Centro sinistra), Michele Monastero (Partito comunista dei lavoratori) e Girolamo Turano detto Mimmo (per il Centro destra).
Per l’elezione dei consiglieri è da tenere presente che la provincia è divisa in 4 collegi, (Trapani, Marsala, Castelvetrano, Alcamo) Castellammare del Golfo fa parte del Collegio di Alcamo il quale porta in consiglio 7 consiglieri.

Fare confronti, è parecchio arduo, ma qualche numero almeno per i principali aggregati possiamo fornirlo anche perchè qui aiuta il fatto che si voti a solo due anni di distanza dalle precedenti elezioni e che a parte la corsa alla presidenza che vede oggi agregarsi i candidati dell’estrema sinistra per il resto le liste sono passate da 15 a 8.

Nel 2006 candidati alla presidenza erano D’alì Antonino e Grillo Massimo Vincenzo i quali a Castellammare del Golfo ottennero 5.117 voti il primo e 2.689 il secondo. Dal collegio di Alcamo uscirono con 33.110 e 29.880 voti ed infine il risultato provinciale fu di 127.511 voti per D’alì e 101.969 per Grillo.

In quella circostanza furono parecchi e distribuiti su più liste i candidati castellammaresi al consiglio provinciale, ma risultarono eletti solo in due: Pietro Russo in Forza Italia con 1.816 preferenze nel collegio (876 a Castellammare) e Mistretta Antonino con 1.500 preferenze  (902 a Castellammare). 

Alle provinciali 2008 non si ripresenta Nino Mistretta candidato a Sindaco e la cui eredità politica dovrebbe essere raccolta da Sebastiano Cusenza candidato MPA, già assessore comunale di Castellammare del Golfo prima dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Si ricandida Pietro Russo nel Pdl.
Per il medesimo schieramento a sostegno di Mimmo Turano torna a candidarsi nell’UDC Gaspare Canzoneri.
Da segnalare la new entry Salvatore Fundarò candidato anchesso dell’UDC ma precedentemente in quota popolari.
Nel centrosinistra da segnalare la candidatura nel PD di Giuseppe D’Angelo, già candidato a sindaco in pectore, ma dirottato infine alle provinciali.

Due titoli per un post

Vito BongiornoDa “Il cavaliere inesistente” a “Il visconte dimezzato” (senza offesa per Italo Calvino).

Il primo, quello di questa immagine è Vito Bongiorno (detto ancora oggi “u varveri” seppure non eserciti già da qualche anno la nobile arte tricologica).

Contrariamente a ciò che si potrebbe ritenere Vito Bongiorno, è un “non candidato“, insomma un “candidato inesistente“, il quale è stato notiziato della ferale nuova quando già certo della candidatura, per portarsi avanti con il lavoro aveva approntato gli strumenti (manifesti e facsimili) necessari per la disfida, e sopratutto non poteva più candidarsi con altri per dimostrare la sua tempra di cavaliere senza paura.

Il secondo è Gaspare Canzoneri, candidato dalle molte preferenze, cuffariano nel 2006 e candidato alle regionali nella listaL’aquilone lista del presidente” (2.013 voti), già Presidente del Consiglio Comunale, ancor prima assessore provinciale, e ora per il Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo capolista candidato della lista Castellammare Democratica Unita collegata all’aspirante sindaco Marzio Bresciani. Nel contempo Gaspare Canzoneri è avversario della lista del CDU collegata all’aspirante sindaco Nino Mistretta.
Accade che volendo ricandidarsi al consiglio provinciale (Two are better than One!) ha pensato bene di candidarsi nella lista del CDU che, “repetita iuvant“, per la candidatura a Sindaco del Comune di Castellammare sostiene Nino Mistretta. Insomma sembra proprio che Gaspare Canzoneri sia un candidato scisso, diviso in due un “candidato dimezzato“.

O duplicato ?

Antidoping elettorale

Nella tornata elettorale amministrativa del 2002 il candidato consigliere comunale più votato in assoluto fu Gaspare Canzoneri con 379 voti candidato della lista Castellammare Democratica Unita.

La lista che ebbe più voti in assoluto fu la lista di Forza Italia con 2.038 voti con una media per candidato quindi di di 101,90 voti e con otto candidati che ottennoro più di 100 voti.

La seconda lista con più voti in assoluto fu quella del CDU con 2.005 voti con una media per candidato di 100,25 voti e con nove candidati che ottennero più di 100 voti.