SUMMER JAZZ FESTIVAL & WORKSHOPS di Castellammare del Golfo: una selezione di foto

A conclusione dell’ottimo SUMMER JAZZ FESTIVAL & WORKSHOPS di Castellammare del Golfo pubblico qui una selezione di fotografie realizzate nelle cinque serate del festival.

Altre foto le trovate qui

Depuratore di Castellammare del Golfo, facciamo il punto

Il primo dato da cui partire è che nell’anno di grazia 2011 nella civilissima Europa, nella civile Italia e nella un po’ meno civile Sicilia, tutti e tre i nuclei urbani che insistono nel teritorio del Comune di Castellammare del Golfo, risultano privi di sistemi funzionanti per la depurazione delle acque reflue.

Tale colpevole dimenticanza,inerzia, incapacità, non è certo imputabile esclusivamente alla attuale amministrazione comunale (sebbene questa amministrazione abbia girato la boa di metà mandato senza avere portato a casa niente di concreto), ma a generazioni di amministratori che per decenni si sono esercitati nella nobile arte della disamministrazione.

Una nota ora ci informa che, come già proclamato nel 2005 (quasi sei anni fa !) dall’ex sindaco Giuseppe Ancona, si pensa di realizzare il depuratore in galleria, nel blocco montuoso sottostante il Belvedere e con accesso dall’area portuale.

Si dice che vi sia un impegno della regione per un finanziamento aggiuntivo di 7 milioni di euro, da aggiungere ai precedenti 5 milioni e mezzo disponibili e fin qui non utilizzati.

Il relativo progetto preliminare, (si avete letto bene siamo ancora al preliminare), dovrà essere presentato alla Regione entro il 25 aprile, anniversario della liberazione, che quest’anno coincide con la festività di Pasquetta susseguente alla Pasqua di Resurrezione.

Questa concentrazione di eventi e circostanze significative vorrà dire qualcosa ?

Lo scopriremo solo vivendo, avrebbe detto Lucio Battisti, per ora sappiamo che gli attuali amministratori sostengono di avere tratto “ispirazione” da una analoga realizzazione sul Lago di Garda.

Depuratore in galleria

Depuratore in galleria

Correva l’anno 1996 e il Corriere della Sera titolava: “Per salvare il Garda un depuratore costruito in galleria”, nel 2010 su BresciaOggi.it possiamo leggere “In funzione il depuratore dell’alto lago – AMBIENTE. Un importante contributo per la difesa delle acque del lago. L’impianto è stato realizzato in una galleria dismessa della statale Gardesana – Provvederà alla depurazione di Limone e Tremosine. La lunga gestazione di un’opera durata dieci anni e costata quasi 7 milioni”.

Insomma la sintesi mazziniana (visto che siamo in tema di celebrazioni dell’Unità d’Italia) di “pensiero ed azione“, oggi si realizza in circa 14 anni !

Vediamo allora i dettagli dell’impianto sul Garda.

Il depuratore dell’alto lago a servizio dei Comuni di Limone e Tremosine è stato costruito in una delle gallerie dismesse della vecchia statale Gardesana.

Galleria esistenti quindi e non realizzata ex-novo.

L’impianto serve un’area che (come nel nostro caso) d’estate aumenta in modo considerevole il numero dei residenti, tuttavia l’impianto qui è dimensionato per un massimo estivo di 18.750 abitanti equivalenti e invernale di soli 2.850 a.e.

L’impianto è modulare, ha caratteristiche di particolare flessibilità, è capace cioè di adattarsi alla forte fluttuazione della popolazione ed ha sostituito il piccolo depuratore di Limone che convogliava sul fondo del lago gli scarichi, in eccesso rispetto alla sua potenzialità.

La costruzione del depuratore ha richiesto un investimento di 6.875.000 finanziati dalla Regione Lombardia, dall’Autorità d’ambito della Provincia di Brescia, da Garda Uno spa e dalla stessa ditta Saceccav depurazioni Sacede spa di Desio che, oltre a realizzare e gestire l’impianto, si occupa anche della manutenzione trentennale dell’impianto.

I lavori erano iniziati nell’ottobre del 2007 con la sistemazione degli accessi alla galleria e l’impianto è andato a regime nell’ottobre 2010.

Tre anni quindi sono stati necessari nel profondo Nord per la realizzazione vera e propria del depuratore, a cui andrebbero sommati, nel nostro caso, i tempi per la realizzazione della galleria che ha una larghezza di 11 metri ed una altezza al colmo di 8,5 metri.

Tutto questo, in termini di burocrazia, costi,  tempi,  di tipo nordico ed anche in presenza di imprevisti, infatti nel corso della costruzione si è rimediato ai guai causati da una frana della montagna che, scaricando a valle massi e terriccio, ha provocato danni all’impianto in fase di ultimazione ed alla strada di accesso con un aggravio di circa 750.000 euro.

In conclusione ritengo che se anche il pessimismo della ragione mi dice che non se ne farà nulla, tuttavia mai come in questo caso credo bisogna opporre l’ottimismo della volontà per sperare che anche la nostra cittadina un giorno abbia il suo impianto di trattamento delle acue reflue.

51 opere di Giovanni Bosco in esposizione a Parigi nella Galleria di Berst Christian

La mostra in programma dal 18 marzo al 23 aprile 2011 ha per titolo “Giovanni Bosco dottore di tutto” e vedrà l’esposizione di 51 opere dell’artista castellammarese scomparso nel 2009 nei locali della Galleria di Berst Christian al 10 di Rue Chapon a Parigi.
Un catalogo di 120 pagine in francese,inglese ed italiano con testi di Eva Di Stefano e Jean-Louis Lanoux accompagnerà la mostra.
Il 5 aprile alle 19,00 avrà luogo la visione del film realizzato da Salvatore Bongiorno e dedicato a Giovanni Bosco, cui seguirà dibattito, con l’autore, Boris Piot e Jean-Louis Lanaux.

Questa la presentazione (in francese) della mostra:

Né en 1948, le sicilien Giovanni Bosco – d’abord berger puis ouvrier dans une carrière de marbre – sombra dans la psychose à la suite de l’assassinat de deux de ses frères. L’institution psychiatrique et la prison à laquelle il fut condamné un an à la suite, semble-t-il, d’un vol de bétail, ne lui ôtèrent ni son sourire désarmant, ni la propension à transformer son existence démunie en un acte de poésie pure. A Castellamare del Golfo, ses journées furent alors rythmées par les chansons populaires napolitaines et les peintures d’une inventivité rare qu’il exécutait sur les murs de sa ville ou sur des matériaux de fortune. Corps démembrés ou «surmembrés», serpenteaux et homoncules, cœurs céphaliques, mots et signes scandés dans l’intervalle du dessin, tel est l’alphabet pictural de Giovanni Bosco. Lorsque son génie est enfin reconnu, il est emporté par un cancer en 2009. Depuis, des historiens de l’art et autres spécialistes de l’art brut lui ont consacré des journées d’études et des analyses. Un film retraçant les derniers mois de sa vie a été produit par des étudiants qui furent parmi ses derniers véritables amis, tandis qu’un projet de restauration et de conservation de ses fresques est à l’étude. Alors qu’à la Collection de l’art brut, à Lausanne, une exposition est en préparation, nous sommes heureux de pouvoir proposer un ensemble représentatif des joyaux de celui qui se disait dottore di tutto et qui, lesté de tous les malheurs, avait trouvé dans l’art un remède absolu.“.

Il catalogo è sfogliabile qui.

Di Giovanni Bosco abbiamo scritto in precedenza  qui, qui, qui, qui qui qui e qui.

Ricordando Giovanni Bosco

Rovistando i miei archivi, mi sono imbattuto nei giorni scorsi in queste immagini di opere dell’artista castellammarese Giovanni Bosco (1948 – 2009) realizzate in occasione della mostra del luglio 2004 nella Sala Polivalente di Corso Bernardo Mattarella del Comune di Castellammare del Golfo.

Oggi 3 settembre 2010 che a Genova, al Museoteatro della Commenda di Pré, si inaugura la mostra “Noi, quelli della parola che sempre cammina”, la quale vede Giovanni Bosco co-protagonista, con alcune delle sue ultime opere, mi sembra doveroso rendergli omaggio con questa breve rassegna di opere del suo periodo artistico iniziale.

Giovanni Bosco - 2004

Giovanni Bosco - 2004

Giovanni Bosco 2004

Giovanni Bosco - 2004

Giovanni Bosco - 2004

Giovanni Bosco - 2004

Giovanni Bosco - 2004

Giovanni Bosco - 2004

In questo blog di e su Giovanni Bosco si è scritto in precedenza qui, qui, qui, qui , qui, e qui.

Queste ed altre opere dalla stessa mostra le trovate qui