SUMMER JAZZ FESTIVAL & WORKSHOPS di Castellammare del Golfo, seconda serata

Dopo le eccellenti esibizioni di ieri sera dello Stefano D’Anna Trio con: Stefano D’Anna sax, Paolino Dalla Porta contrabasso, Gregory Hutchinson batteria e della
Seamus Blake Electric Band con: Seamus Blake sax, effetti, Scott Kinsey piano, tastiere, Tim Lefebvre basso elettrico, Jorge Rossy batteria è ora il turno alle ore 21,30 del DARIO CARNOVALE QUARTET con: ALESSANDRO PRESTI tromba, DARIO CARNOVALE piano, PAOLINO DALLA PORTA contrabbasso, LUCA COLUSSI batteria, e della MICHELLE HENDRICKS BAND con: MICHELE HENDRICKS voce, ORAZIO MAUGERI sax, RENATO CHICCO piano, PIETRO CIANCAGLINI contrabasso, MARCELLO PELLITTERI batteria

schede:

Dario Carnovale Quartet

Virtuoso e vulcanico, con uno straordinario senso della liricità capace di incantare, o di travolgere con una energia musicale assolutamente fuori dal comune.
Il suo ultimo disco Exit for three, uscito il 4 dicembre 2010 e prodotto dall’etichetta giapponese Albòrejazz, ha rapidamente scalato le classifiche dei dischi più venduti in tutto il Giappone.
Nel 2007 ha rappresentato l’italia al meeting internazionale della IAJE diretta da Dave Liebman a seguito della prestigiosa borsa di studio internazionale vinta a Siena jazz l’anno prima. Nel 2008, con il suo trio, ha vinto il primo premio e premio del publico al concorso per nuovi talenti del jazz italiano Chicco Bettinardi. Vincitore nel 2010 del premio come miglior solista dell’European jazz contest, primo premio sempre con il suo trio del Barga jazz contest 2010.
Ha collaborato con grandi artisti del jazz internazionale come Paul Jeffrey, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Francesco Bearzatti. Ha inciso due lavori a suo nome, Pensieri Notturni live2007 label comar23 e Exit for three dic.2010 label Albòre jazz.

Michele Hendricks Band

Michelle Hendricks, cantante, arrangiatrice e compositrice è una delle più rinomate artiste del jazz moderno.
Nativa di New York e attualmente residente a Parigi.
Salita sulla scena a soli otto anni con suo padre, il grande Jon Hendricks, pioniere del canto “stat” e fondatore del celebre trio vocale Lambert, Hendricks & Ross, dall’età di quindici anni Michele gira l’Europa, studiando danza e teatro a Londra.
Proseguirà i suoi studi musicali a San Francisco, per poi ritornare nella Grande Mela, suonando con Buddy Rich e Stan Getz. Più tardi ritornerà a San Francisco per lavorare nello spettacolo di suo padre, “Jon Hendricks – Evolution of the Blues”, che resterà in scena per più di sei anni. Sempre per Jon, la Hendricks scrive gli arrangiamenti per il disco “Love”, nominato per i Grammy Awards.
Più tardi lascerà la guida del padre, per intraprendere la sua personale carriera, che la porterà a cantare dagli States, all’Europa e in Giappone. Tra le sue collaborazioni: Count Basie, Benny Carter, Benny Golson, Manhattan Transfer, Al Jarreau, Bobby McFerrin, George Benson, Wayne Shorter, Art Blakey, Roy Hargrove, Roy Haynes e Joao Gilberto.

Con il Festival della Cultura Ebraica e d’Israele a Salemi le opere di Amedeo Modigliani

Dal 26 al 28 novembre prossimi la Città di Salemi dedica tre intense giornate alla cultura ebraica e d’Israele. E lo fa con un ricco Festival all’interno del quale sono previsti proiezioni cinematografiche, mostre, conferenze, spettacoli teatrali e musicali, riti religiosi e degustazioni.
Il programma dettagliato del Festival è stato presentato  nel corso di una Conferenza Stampa presso la sede dell’Associazione della Stampa estera in Italia a Roma, alla quale hanno preso parte Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi e il Direttore Artistico del Festival, Nicolas Ballario.
Perché un Festival sulla cultura ebraica e d’Israele ?
Perchè Salemi ha un forte legame storico con gli ebrei. Nel 1492, prima dunque del decreto di espulsione degli Ebrei emanato dal cattolicissimo re di Spagna, a Salemi vi era una comunità numerosa insediatasi nel quartiere della Giudecca ancora oggi riconoscibile.
Perchè l’evento sarà l’occasione per riflettere sulla complessità e sulla ricchezza del mondo ebraico in una dimensione di dialogo culturale, artistico e religioso
Dopo il Festival del Cinema Visioni, Salemi tenta di porsi ancora al centro del dibattito religioso con il Festival della Cultura Ebraica e d’Israele, per testimoniare una storia e una tradizione di tolleranza e civiltà.
Particolarmente significativa sarà la presenza di alcune opere sconosciute e rare di Amedeo Modigliani di cui, con l’universale grandezza, si vogliono ricordare le origini ebraiche.
Il Festival, che è patrocinato dell’Università degli Studi di Palermo, indagherà in particolare cinque ambiti: politica, letteratura, cinema, teatro e arte.
L’inaugurazione giovedì 26 alle 21,00 al Centro Kim con l’anteprima di «Yossl Rakover si rivolge a Dio» monologo scritto da Kolitz Zvi e portato in scena da Vittorio Sgarbi.
Il Teatro sarà nuovamente protagonista con la rappresentazione di «Chisimb’Arca», scritto e diretto da Haim Baharier, che giunge a Salemi grazie alla collaborazione di Andrée Ruth Shammah, direttrice del teatro Parenti di Milano.
Ampio spazio sarà dedicato al dibattito e all’approfondimento politico e letterario, creando momenti di confronto con esponenti di spicco della cultura e della politica quali Paolo Terni, Fiamma Nirenstein e il dissidente iraniano Ahmad Rafat.
Dan Muggia, critico cinematografico italo-israeliano e direttore artistico del Pitiglioni Kolno’a Festival di Roma, con la partecipazione di importanti nomi del giornalismo cinematografico italiano, sarà il relatore di una lezione dedicata al cinema israeliano contemporaneo e presenterà alcune tra le produzioni più interessanti degli ultimi anni.
Il momento più emozionante nella giornata di chiusura del Festival, durante la quale prenderà vita un evento artistico unico sulla scena internazionale, sarà all’interno del Museo Civico di Salemi, Vittorio Sgarbi presenterà la mostra «Amedeo Modigliani. La linea del cuore. Disegni e Dipinti 1910-1917», nove opere sconosciute in mostra del maestro Modigliani, il più famoso degli artisti di religione ebraica, realizzate durante il lungo soggiorno francese dell’artista e provenienti da una collezione privata.
L’esposizione continuerà fino al 15 febbraio 2010. In concomitanza sarà inaugurata altresì la mostra di Osvaldo Licini «Angeli ribelli e altri» in cui verranno esposti venti disegni di proprietà della Galleria di Arte Contemporanea di Ascoli Piceno.
Le mostre, curate da Vittorio Sgarbi e coordinate da Giada Cantamessa, consentiranno un confronto fra le prove grafiche dei due pittori che strinsero amicizia a Parigi durante il primo conflitto mondiale e che furono accomunati da una reciproca sensibilità pittorica per la linea. Il tutto circondato da importanti oggetti sacri della tradizione ebraica concessi in uso dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina.

 

Visioni Festival del Cinema Religioso – Programma

Visioni di Salemi, il manifesto

Visioni di Salemi, il manifesto

 PROGRAMMA
 
Martedì 29 settembre 2009
20.45
Inaugurazione di Visioni, festival del cinema religioso – a cura di Vittorio Sgarbi,
Yongman Kim, Gregorio Napoli
Proiezione di La settima stanza – di Marta Mészaros
Con spettacolo dal vivo di Moni Ovadia, autore e attore
 
Mercoledì 30 settembre 2009
21.00
Proiezione di Persepolis – di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
Presentazione a cura di Amir Seradji, responsabile studenti iraniani a Milano
 
Giovedì 1 ottobre 2009
20.30
Proiezione di Madri – di Barbara Cupisti
Presentazione a cura di Barbara Cupisti, regista
22.30
Proiezione di Prima della Pioggia – di Milcho Manchevski
Presentazione a cura di Monsignor Dario Edoardo Viganò, critico cinematografico
 
Venerdì 2 ottobre 2009
20:30
Dialogo religioso: punti di contatto tra Islam, Cristianesimo ed Ebraismo –
presentazioni letterarie e dibattito con Alain Elkann, giornalista e scrittore
22.30
Primo ‘premio Kim alla carriera’ al maestro Gualtiero Jacopetti
Anteprima mondiale di L’importanza di essere scomodo: Gualtiero Jacopetti –
regia di Andrea Bettinetti
Presentazione a cura di Gualtiero Jacopetti, Andrea Bettinetti, Yongman Kim
 
Sabato 3 ottobre 2009
11:00
Proiezione di ‘Nazarin’ – di Luis Bunuel
Padre Fantuzzi presenta il film ai licei
16:30
Anteprima di ‘Matteo Ricci, un gesuita nel regno del drago’ – di Gjon Kolndrekaj.
Presentazione a cura di Gjon Kolndrekaj, regista
21:00
Proiezione di ‘Il Vangelo secondo Matteo’ – di Pier Paolo Pasolini.
Presentazione a cura di Padre Virgilio Fantuzzi, critico cinematografico e amico di
Pasolini
 
Domenica 4 Ottobre 2009
16.00
Proiezione di ‘La banda’ – di Eran Kolirin
Presentazione a cura di Fiamma Nirenstein, giornalista e scrittrice
18.00
Proiezione del primo episodio di “Le belle famiglie” – di Ugo Gregoretti
Presentazione a cura di Ugo Gregoretti, regista
21.00
Proiezione di ‘L’ora di religione (il sorriso di mia madre)’ – scritto e diretto da Marco
Bellocchio.
Presentazione a cura di Marco Bellocchio, regista
 
Lunedì 5 ottobre 2009
20.00
Proiezione di ‘I picciotti del profeta’ – di Pietrangelo Buttafuoco
Presentazione a cura di Omar Camiletti, co-autore del documentario – Karim
Hannachi, docente di lingua araba
21:59
Proiezione di ‘Dio è concentrico’ – di Filippo Martinez, il film più breve del mondo
della durata di 45 sec
22:00
Proiezione di ‘Videocracy’ – di Erik Gandini
Presentazione a cura di Lele Mora, agente dello spettacolo
 
Martedì 6 ottobre 2009
Luciano Emmer
18:00
Tributo a Luciano Emmer
21:00
Bella di notte – di Luciano Emmer
23:00
Belle di notte – di Elisabetta Sgarbi

Salemi primo colpo dell’assessore alla Beatitudine

L’idea non è proprio nuovissima, anzi, è già stata declinata in tutte le salse, ma se a proporla è l’assessore alla Beatitudine, allora è possibile che “Ammirazioni”, ennesimo festival della letteratura, un ciclo di incontri e confronti che nel corso dell’estate dovrebbe attirare a Salemi personaggi e autori contemporanei, sui temi che animano l’attuale dibattito culturale e politico del Paese, possa offrire nuovi spunti di interesse.
“La letteratura produce ammirazione. Sentire qualcuno parlare non è altro che ammirare le sue parole”. lo dice Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi.
Da Corrado Augias a Pierluigi Battista, Luca Beatrice, Andrea Camilleri, Antonio Gnoli, Vladimir Luxuria, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Francesco Merlo, Piergiorgio Odifreddi, Debora Serracchiani, che si susseguiranno nel palcoscenico all’aperto dell’ex Chiesa Madre di Salemi.
Il debutto con Luca Beatrice – nuovo meta-assessore alla Beatitudine della giunta sgarbiana -, che percorre tutto lo stivale per raccontare la sua esperienza come curatore del Padiglione Italia alla Biennale d’Arte di Venezia, presenti lo stesso Sgarbi e l’Assessore alla Creatività, Oliviero Toscani.

L’idea non è proprio nuovissima, anzi, è già stata declinata in tutte le salse, ma se a proporla è l’assessore alla Beatitudine, allora è possibile che “Ammirazioni”, ennesimo festival della letteratura, un ciclo di incontri e confronti che nel corso dell’estate dovrebbe attirare a Salemi personaggi e autori contemporanei, sui temi che animano l’attuale dibattito culturale e politico del Paese, possa offrire nuovi spunti di interesse.

“La letteratura produce ammirazione. Sentire qualcuno parlare non è altro che ammirare le sue parole”. lo dice Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi.

Da Corrado Augias a Pierluigi Battista, Luca Beatrice, Andrea Camilleri, Antonio Gnoli, Vladimir Luxuria, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Francesco Merlo, Piergiorgio Odifreddi, Debora Serracchiani, che si susseguiranno nel palcoscenico all’aperto dell’ex Chiesa Madre di Salemi.

Il debutto con Luca Beatrice – nuovo meta-assessore alla Beatitudine della giunta sgarbiana -, che percorre tutto lo stivale per raccontare la sua esperienza come curatore del Padiglione Italia alla Biennale d’Arte di Venezia, presenti lo stesso Sgarbi e l’Assessore alla Creatività, Oliviero Toscani.