Elezioni Regionali 2010, il punto a due ore dalla chiusura dei seggi

Tra siti ufficiali che vanno in tilt e proiezioni dalle forchette ampie nulla di nuovo ancora tranne la conferma delle regioni assegnate con certezza già in precedenza: Lombardia, Veneto, Calabria e Campania al centrodestra e Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata e Puglia al centrosinistra.

Per Liguria, Lazio e Piemonte, è ancora prematuro assegnare all’uno o all’altro schieramento la palma della vittoria.

Si profila una buona affermazione del movimento grillino che sottraendo voti al centrosinistra potrebbe essere determinante per la vittoria in una o più delle regioni in bilico da parte del centrodestra.

Relativamente al centrodestra tra i partiti, in difficoltà il Pdl e buona l’affermazione della Lega Nord.

Elezioni Regionali 2010 primi dati … (forse)

Una proiezione, da un grosso partito di opposizione, che incrocia i dati dell’affluenza con quelli degli ultimi sondaggi effettuati. Dicono loro che è andata così:

LOMBARDIA
Roberto Formigoni 55,2
Filippo Penati 35,2
Savino Pezzotta 5,5

VENETO
Luca Zaia 63,5
Giuseppe Bortolussi 28
Antonio De Poli 7,4

PIEMONTE
Roberto Cota 45,7
Mercedes Bresso 51,3

LIGURIA
Sandro Biasotti 49,5
Claudio Burlando 50,5

EMILIA ROMAGNA
Anna Maria Bernini 36,9
Vasco Errani 54,1
Gianluca Galletti 5,7

MARCHE
Eminio Marinelli 40,4
Gianmario Spacca 52,0
Massimo Rossi 7,6

TOSCANA
Monica Faenzi 31,1
Enrico Rossi 60,4
Francesco Bosi 5,0

LAZIO
Renata Polverini 47,6
Emma Bonino 50,9

BASILICATA
Nicola Pagliuca 39,1
Vito De Filippo 55,3
Magdi Cristiano Allam 3,3

PUGLIA
Nichi Vendola 50,0
Rocco Palese 41,4
Adriana Poli Bortone 7,7

CAMPANIA
Stefano Caldoro 49,0
Vincenzo De Luca 43,9
Paolo Ferrero 3,1

CALABRIA
Giuseppe Scopelliti 47,1
Agazio Loiero 41,9
Filippo Callipo 11,0

Elezioni Regionali 2010. affluenza in calo alle 12,00

Vuol dire qualcosa questo dato delle 12,00 sull’affluenza ?

Forse no, forse si.

Il – 2,86 di oggi rispetto alle analoghe elezioni del 2005 potrebbe essere dovuto a fattori contingenti, ed estesi pressoche uniformemente sull’intero paese, quali:  l’introduzione da oggi dell’ora legale, il fatto che si voti in coincidenza con la festa della Domenica delle Palme, che prevede la partecipazione di molte famiglie a cerimonie religiose, ed infine il meteo, visto che su gran parte d’Italia il tempo è buono ed invita alle uscite fuori porta.

Tuttavia il calo di affluenza registrato alle 12,00 se confermato ed esteso al dato finale potrebbe significare un calo di votanti finale del 11,2 %. In questo caso in particolare in Piemonte e Lazio, potrebbero confermarsi le previsioni che, con affluenza in calo, davano vincenti le due candidate di centro sinistra, Mercedes Bresso in Piemonte e Emma Bonino nel Lazio.

Elezioni Regionali 2010, come finisce per i partiti

Partiamo dalle estreme.  Se in alcune realtà  si afferma il movimento 5 stelle è perchè decresce semplicemente il movimento di Di Pietro Idv. Sono infatti i medesimi voti che nelle diverse zone del paese passano dall’uno all’altro movimento. Quest’area nel complesso non è in crescita, anzi la sua parte più moderata è in riassorbimento, in alcune zone da Sel e in altre dal Pd e in parte anche dai Radicali.

Saranno da attribuire a questa area, con il contributo determinante dei grillini, la probabile vittoria del candidato leghista Roberto Cota in Piemonte e di conseguenza la sconfitta per una manciata di voti della candidata di centro sinistra e governatore uscente Mercedes Bresso, nonchè la vittoria certa e prevedibile in Calabria del candidato del centro destra Scopelliti con il contributo determinante dell’Italia dei Valori di Di Pietro, e dei radicali che hanno preferito andare incontro alla sicura sconfitta del centro-sinistra candidando Callipo per far concorrenza ad Agazio Loiero.

L’area ex comunisti duri e puri, per intenderci Rifondazione Comunista e gli altri, appaiono stabili. La loro forza sul territorio, grazie all’impegno del comandante in capo Ferrero, in uno con i seguaci di Beppe Grillo e De Magistris, con molta probabilità porterà alla vittoria del pur debole candidato del centro-destra Stefano Caldoro.

Il Pd nel complesso uscirà più forte da queste regionali, di quanto non sia stato nel recente passato, grazie anche alle autocandidature di Emma Bonino nel Lazio e di Nichi Vendola nella Puglia, unite al disastro sulle liste ad opera del Pdl romano che ha messo fuori gioco qualcosa come 1 milone (2009) o 700 mila voti (2008).

E’ impossibile che questi elettori si rechino tutti a votare e in “automatico”, passino i voti alle altre liste di centro destra.

Una parte consistente di questi voti si perderà nell’astensione e in un voto libero e non condizionato dagli schieramenti.

Il Pdl coglierà i frutti delle divisioni del centro sinistra in Calabria e forse in Campania, per il resto sarà una perdita secca, solo in parte a favore della Lega.

Tra parentesi, se la Lega dovesse conquistare il Piemonte con Roberto Cota questo non potrà che accelerare le manovre (già da tempo in atto) che porteranno nel breve periodo alla crisi di governo e alla nascita di una nuova consistente formazione centrista quale frutto di una scissione del Pdl, (in qualche modo da aggregare all’Udc e ai più recenti fuoriusciti dal Pd), e parte consistente di un futuro schieramento alternativo al Poppolo della Libertà di stretta osservanza berlusconiana , ma sufficientemente forte da garantire, alle prossime elezioni politiche anticipate gli elettori non di sinistra.

Vincitrice comunque, almeno in voti sarà la Lega Nord che avanzerà anche oltre il Po ma, per quanto detto prima, potrebbe essere solo una vittoria di Pirro.

Quanto ai governatori il risultato finale sarà tra 9-4 e 8-5 in favore del crentro-sinistra.

Elezioni Regionali 2010, la parola ai bookmakers

(IRIS) – ROMA, 16 MAR – Opposizione in testa in Lazio, Piemonte e Puglia, maggioranza avanti in Veneto e Campania.
E’ la previsione del bookie maltese Bet1128 che ha deciso di aprire i testa a testa sull’esito del voto regionale per cinque delle “sfide più calde” in programma a fine mese. In Italia le scommesse sulla politica nazionale non sono consentite, ma il bookie, che già aveva aperto le giocate sul ricorso della lista Pdl al Consiglio di Stato, continua ad avere un occhio di riguardo per le vicende politiche italiane.
Emma Bonino – rende noto Agipronews – leggermente in vantaggio su Renata Polverini: la “radicale libera” prossimo presidente della regione Lazio vale 1,75, a distanza ravvicinata la sindacalista proposta a 1,90.
Stessa valutazione per le elezioni in Piemonte: quota 1,75 per Mercedes Bresso del Pd, il leghista Roberto Cota è a 1,90. Ancora meglio per Nicky Vendola: dopo aver vinto le primarie è in vantaggio a 1,70 per la riconferma alla regione pugliese, lo sfidante Rocco Palese (Pdl) è a 1,95. La quota più bassa in assoluto, però, è per Luca Zaia come prossimo governatore del Veneto: 1,50 sull’attuale ministro padano, Giuseppe Bortolussi del Pd è dietro a 2,30. Centrodestra avanti nei “sondaggi” del bookie estero anche in Campania: Stefano Caldoro (Pdl) è a 1,60, Vincenzo De Luca del Pd è a quota 2,10.

da IRISPRESS

Puglia e Campania elezioni regionali 2010 sondaggio SWG

Puglia

Sondaggio Politico-Elettorale

ELEZIONI REGIONALI 2010 IN PUGLIA- intenzioni di voto al 10 marzo

Pubblicato il 11/3/2010.
Autore: SWG

Committente/ Acquirente: CORRIERE DEL MEZZOGIORNO pubblicato in data 11/03/2010

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell’universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età e ampiezza del comune di residenza

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 800 interviste; universo di riferimento: maggiorenni residenti nella regione Puglia

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 8/03/2010 ed il 9/03/2010

QUESITO n.5

Domanda : Intenzioni di voto ai partiti.

QUESITO n.6

Domanda : Intenzioni di voto ai candidati. Alle elezioni regionali chi voterebbe più probabilmente tra… .

Campania

Sondaggio Politico-Elettorale

Elezioni regionali 2010 in Campania-Intenzioni di voto al 10 marzo 2010

Pubblicato il 11/3/2010. Autore: SWG

Committente/ Acquirente: CORRIERE DEL MEZZOGIORNO pubblicato in data 11/03/2010

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell’universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età e ampiezza del comune di residenza

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 interviste; universo di riferimento: maggiorenni residenti nella regione Campania

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 6/03/2010 ed il 9/03/2010

QUESTIONARIO

QUESITO n.8

Domanda : Intenzioni di voto ai partiti: dato regionale.

QUESITO n.9

Domanda : Intenzioni di voto ai candidati: dato regionale.