CICI Film Festival: Diego Monfredini fa il bis

E’ Diego Monfredini, giovane ma già affermato filmaker piacentino, il vincitore della terza edizione del CICI Film Festival di Castellammare del Golfo con il corto in bianco e nero “Malatedda“, un vero e proprio film nello spazio di un corto che descrive una storia vera di “follia” nell’Italia ante Legge Basaglia.
Nel 2011, Diego Monfredini aveva vinto già la prima edizione del CICI Film Festival con “La casa dei trenta rumori”.

Al secondo posto Giulia Savorelli con “Nino”, al terzo Diane Pol-Lajaima con “Troppo dentro il west” ed infine premio speciale della giuria per “Lo zio e il mare” di Michele Milesi.

Al CICI Film Festival di Castellammare vince Diego Monfredini giovane film-maker piacentino

Ha messo d’accordo critica e pubblico, l’opera vincitrice del secondo CICI Film festivalLa casa dei trenta rumori“, corto di Diego Monfredini, film-maker di Piacenza.
Il corto alle immagini solari di “un caldo oltre il caldo” e di un “blu oltre il blu” aggiunge una intensa recitazione in lingua siciliana in una sorta di spirale temporale dei sentimenti.
Il sottotitolo d’obbligo che accompagna i titoli di testa è “La casa di li trenta scrusci“, ed il corto è interamente sottotitolato in italiano.
E’ il corto che anche io avrei voluto realizzare” ha detto il presidente della giuria, il regista Enzo G. Castellari.

Secondo classificato “Happiness is sharing” di Giacomo Costa, terzo classificato “A riva” di Francesco Russo.

Fiat PLAS !

Sia il PLAS, il PLAS 2011, il quinto della serie da quando un gruppo di colti e volenterosi giovani si propose di dar vita a Castellammare del Golfo ad una rassegna culturale (si culturale, ma non noiosa), attenta alle avanguardie che si muovono nel campo delle arti, tra rinnovamento e tradizione, in questa nostra Sicilia.

Una rassegna plurale sia in quanto a pubblico di riferimento che a rappresentazione delle arti.

Così nel tempo, nei quattro anni precedenti, intorno alla metà di settembre, a Castellammare del Golfo abbiamo visto all’opera il maestro Mimmo Cuticchio ed i suoi paladini dell’Opera dei Pupi, ma anche le rappresentazioni della Compagnia dell’Ordine Sparso, ma abbiamo ascoltato Nonò Salomone e Alfio Antico, ed anche Frankie Hi-Nrg e Umberto Porcaro, abbiamo assistito alle performance di Daria Siligato ed Elena Rosa, ma anche alle esibizioni della Compagnia Joculares, abbiamo discusso di “Art brut tra valorizzazione e riconoscimento”, ma anche di libri con Pino e Federico Ligotti, Beatrice Monroy ed Enzo di Pasquale.

La quinta edizione, al via da oggi nove settembre, e che si concluderà domani 10 settembre fa perno sul cinema grazie all’incorporamento nel PLAS del CICI Film Festival, 2° Premio GI.A.C.S..
Nella serata del nove a partire dalle ore 21,30, saranno proiettati i corti realizzati nei giorni scorsi, sul tema “le parole”, per le vie e le piazze castellammaresi con attori del luogo.
I film-maker partecipanti al concorso sono: Giacomo Costa, Federico Mauro, Gionatan Cascio, Gabriele Mocera, Riccardo Cavani, Diego Monfredini, Riccardo Cannella, Vincenzo Bambina, Francesco Russo e Joshua Wallen.
La giuria del concorso è composta da Enzo G. Castellari, Filiphe Giangreco, Laura Aprati, Eruardo Rumolo e Stefania Girolami.
La premiazione è prevista la sera del dieci alle ore 22,00 in Piazza Castello.

Live performances sono previste in Piazza Re Federico, sia il nove che il dieci, in particolare il nove si potrà assistere alla performance di Cecilia Viganò alle 22,00 ed alle 23,00 a quella di Andrea Amico. Il dieci invece si esibiranno Dara Siligato alle 22,00 e Alessandro Librio alle 23,00.

Per il teatro il dieci nella scalinata di Porta Marina, si potrà assistere alla rappresentazione de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, per la regia di Claudio Pirandello e la sera precedente alla rappresentazione di “teatro libero” di Misadra e Nino Ciaravino.

Una conferenza la sera del nove in apertura della rassegna, in piazza Castello alle ore 18,30 su “Lavoro in Sicilia, lo sviluppo professionale cinematografico dei giovani” a cura di Stefania Girolami e un’altra la sera del dieci, tenuta dal regista Enzo G. Castellari, su “Il cinema ieri e oggi”.

Due le presentazioni, la prima il nove del documentario di Play-maker Produzioni, “L’oro della munnizza”, sui cenciaioli di Palermo, e l’altra la sera del dieci del libroFellini e Manara” di Laura Maggiore.

Non mancheranno le video installazioni a cura del gruppo Oblivious e Zep Studio, ed i mini stage con Misadra e “Jakie and his loaders”.

Per la musica infine, sono quattro i gruppi che si esibiranno nel main stage di Piazza Madrice a partire dalle 23,30. “San Papier” e “Lassatiliabballare” la sera del nove e “The Second Grace” e “Radici nel Cemento” la sera del dieci.