Volevo ben dire, “scaglionarsi” lungo il fiume !

L’aneddoto, dicono, risalga alla Guerra di Secessione, quando, in uno dei passaggi cruciali del conflitto tra nordisti e sudisti che porterà alla nascita della nazione americana, quale oggi la conosciamo, uno squadrone della cavalleria sudista al comando del capitano Mc Cormack si trovò in prossimità del fiume Potomac alla ricerca del punto più favorevole per guadarlo.
All’improvviso sopragggiunge un messaggero a spron battuto e consegna un messaggio del Quartier Generale al capitano, il quale letto il messaggio ordina ai suoi uomini di scendere di sella, di approssimarsi al fiume ed infine di tirare fuori le sciabole ed abbassare i pantaloni.
Nel mentre il capitano esita a dare l’ordine finale e gli uomini son tutti con la sciabola alzata in aria, preannunciato da squilli di tromba sopraggiunge un altro messaggero: “Nuovo ordine per il capitano Mc Cormack dal quartiere generale !“.
Consegnato il dispaccio il messaggero si allontana ed il capitano legge il dispaccio e prontamente ordina ai suoi uomini di rialzare i pantaloni e rinfoderare le sciabole, ed infine esclama la storica frase: “Volevo ben dire ‘scaglionarsi’ lungo il fiume !“.

Non sappiamo quanto ci sia di vero in questo episodio, ma esso non poteva non venirci in mente alla luce di questo post, quando oggi abbiamo letto  questo articolo su La Repubblica la cui conclusione è:

Molto più problematiche sono, invece, le ipotesi che prevedono l’apparentamento di una parte del centrosinistra con il centro. Tale alleanza, ampiamente sgradita agli elettori del Pd e delle formazioni che ne sarebbero escluse, potrebbe determinare significative emorragie verso sinistra e la vittoria della coalizione di centrodestra. L’elettorato di centro si presenta a sua volta diviso. Se la componente più ampia continua a spingere per la costituzione del “grande centro” (autonomo dai due poli), gli elettori di Fli e dell’Udc sembrano imboccare strade divergenti. I primi hanno rafforzato la propria adesione alla formula “terzista”, gli elettori di Casini tornano invece a guardare con crescente interesse verso destra.”.

infine le intenzioni di voto del sondaggio DEMOS & PI che fa da supporto a tali considerazioni.

Osservatorio

DEMOS & PI

 

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Sondaggio Politico Elettorale di Crespi Ricerche del 15 dicembre 2010

Tra le forze maggiori, Pdl in recupero al 27%, seguito dal Pd anchesso in recupero al 23,5%, segue la Lega Nord in calo all’11,7%.
Tra le forze intermedie Futuro e libertà viene dato in flessione all’8,0%, in forte crescita Sinistra ecologia e Libertà al 7,8%, ed ancora in crescita l’Udc al 7,0%, in flessione l’Idv di Di Pietro dato al 5,5%.

Rilevazioni effettuate tra il 13 ed il 15 dicembre
su un campione di 1.000 elettori. Interviste telefoniche, tecnologia CATI.

15 dicembre 2010 Sondaggio

Crespi Ricerche per Generazione Italia