Provincia di Trapani, la crisi non c’è più

Facendo seguito all’impegno assunto in aula la settimana precedente, il Presidente della Provincia Regionale di Trapani, Mimmo Turano, ha proceduto, nel corso della seduta del Consiglio Provinciale di lunedì, alla presentazione ufficiale della nuova squadra assessoriale e ridistribuzione delle deleghe.

La nuova Giunta Provinciale risulta così composta:

Cesare Colbertaldo (Patrimonio, Salvaguardia dei Beni patrimoniali e immobili – Società Partecipate – Protezione Civile);
Marianna Como (P.I., Edilizia Scolastica, Diritto allo Studio, Rapporti con il Consorzio Universitario);
Giovanni Lo Sciuto (Politiche Sociali e della Famiglia, Politiche del Lavoro e Giovanili, Immigrazione, Emigrazione, Sanità, Formazione Professionale);
Francesco Regina (Pianificazione territoriale e Tutela ambientale, Parchi e Riserve, Politiche energetiche, ATO Rifiuti);
Nicolò Maria Lisma (Pesca, Politiche del Mare, Sviluppo economico delle coste, Risorse marine e Isole minori);
Nicoletta Ferrantelli (Organizzazione e Sviluppo delle Risorse, Personale, Pari Opportunità, Innovazioni tecnologiche);
Vincenzino Culicchia (Bilancio, Finanza locale e Tributi, Programmazione finanziaria);
Baldassare Lauria (Affari Legali e Contenzioso, Legalità e Trasparenza dell’Azione Amministrativa, Lavori Pubblici e Infrastrutture – ATO idrico);
Francesco Gancitano (Attività Produttive, Beni Culturali, Rapporti con il Consiglio);
Guglielmo Anastasi (Politiche Comunitarie ed Euromediterranee, Tutela dei Diritti umani e civili);
Michele Cavarretta (Grandi Eventi sportivi e culturali, Programmazione Sportiva Giovanile, Impiantistica Sportiva);
Davide Fiore (Sport, Turismo, Spettacolo, Strutture turistiche ricettive).

L’incarico di Vice Presidente della Provincia  rimane assegnato all’On. Vincenzino Culicchia.

Il Presidente della Provincia ha riservato a sé stesso le competenze relative ai rami dell’Amministrazione in materia di cultura e politiche culturali.

In conclusione, crisi rientrata in parte, Mimmo Turano rimette assieme infatti una maggioranza numerica, prima ancora che politica, rimanendo fuori la componente del Pdl che fa capo all’Onorevole Giulia Adamo.

Per il resto da notare che, Sport, Turismo e Cultura spicciole (come dire la politica dei contributi) saranno appannagio di Davide Fiore e dello stesso presidente Mimmo Turano e che Michele Cavarretta, dovrà crearsi e trovare i soldi per i suoi “Grandi avvenimenti sportivi”, come dire lo stesso tipo di rapporto che si pretendeva dalla Maria Giovanna Maglie e da lei denunciato in una intervista dopo il licenziamento.

Non pochi interrogativi suscita la sottrazione della competenza in materia di Lavori Pubblici all’assessore Regina e il passagio delle stesse competenze in capo all’assessore Lauria che si occupa anche di “Legalità e trasparenza”.

In conclusione sembra che proprio il Presidente a cui si imputava un peso preponderante nella gestione delle risorse dell’ente  ed assenza di collegialità, come motivazione per l’avvio della crisi non abbia ceduto niente, ed anzi abbia ancor più accentrato su se stesso e sul suo entourage le competenze.

Alla prossima … crisi.

Annunci

E mago Turano tirò fuori quattro coniglietti …

Rimpasto, rimodulazione, rilancio, definitelo come più vi aggrada, noi preferiamo chiamarlo “numero“, come quello che fanno i maghi nella penombra, illuminati dall’occhio di bue, al mitico rullare dei tamburi.

E voilà in serata il presidente della Provincia di Trapani Mimmo Turano ha revocato, l’incarico agli assessori, Maria Giovanna Maglie (UDC), Andrea Di Girolamo (Pdl, Giulia Adamo) e Davide Fiore (MPA) dopo che in precedenza aveva già sfiduciato l’assessore all’Ambiente e al territorio, Girolamo Pipitone.

Al loro posto, dal solito cilindro, il presidente ha tirato fuori, quali componenti della nuova Giunta Provinciale i nomi di Francesco Gancitano di Mazara del Vallo (Udc), Michele Cavarretta di Erice (Pdl Marrocco), Guglielmo Anastasi di Marsala (Pdl D’Alì), Francesco Todaro di Calatafimi (Mpa, Ruggirello).

Gli applausi del pubblico stentano a partire.

Provincia di Trapani: “Nuntio vobis” … con quel che segue

In un soprassalto di ritrovato pudore da parte dei neoeletti consigleri e del Presidente dell’amministrazione della Provincia regionale di Trapani, si è provveduto finalmente a dotare il Consiglio Provinciale del Presidente e del Vice presidente ed immediatamente a seguire, da parte del Presidente Mimmo Turano, alla nomina della Giunta di governo.

Il Consiglio ha eletto alla presidenza Giuseppe Poma, di Valderice, del Pdl e alla Vice presidenza Giuseppe Bianco del Mpa. Poma ha ottenuto 25 voti, uno in più della maggioranza, Bianco invece ventitre.

L’effetto Sgarbi arriva anche alla Provincia di Trapani con la nomina ad assessore di Maria Giovanna Maglie, “mitica” inviata RAI in Iraq durante la prima guerra del Golfo, ed in quota Udc per la componente Giammarinaro.
Sempre per l’Udc, Nicoletta Ferrantelli di Marsala, figlia del già assessore provinciale Pino Ferrantelli, per la componente dell’ex ministro Lillo Mannino, Cesare Colbertaldo, ex assesore provinciale della Giunta D’Alì, in quota alla componente del presidente Mimmo Turano, e Francesco Regina, già deputato regionale.

Gli assessori nominati in quota Mpa sono: Davide Fiore di Alcamo, già candidato alle Regionali, Giovanni Lo Sciuto di Castelvetrano, ex assessore provinciale nella Giunta D’Alì, ed il deputato regionale in carica Paolo Ruggirello di Trapani.

Per la Pdl gli assessori sono: Andrea Di Girolamo di Petrosino, vicino all’onorevole Giulia Adamo, Marianna Como di Calatafimi Segesta, già candidata a sindaco di Calatafimi Segesta ed appartenente all’area del senatore Antonio D’Alì ed alla Curia, Girolamo Pipitone di Mazara del Vallo, già consigliere provinciale di An, per l’onorevole Nicola Cristaldi, Nicola Lisma anch’esso di Mazara del Vallo, ma vicino all’onorevole Massimo Grillo.

La compagine assessoriale è di tutta evidenza ancora incompleta e le divisioni tra i partiti del centrodestra ed all’interno di ogni singolo gruppo ben lontani dall’essere ricomposti.

Il Presidente  Mimmo Turano sembra abbia lasciato Palazzo Riccio di Morana soltanto all’alba, stremato e sconfortato per gli scontri interni alla maggioranza e ripromettendosi di tornare a farsi vedere nella sua sede istituzionale non prima del sei di agosto.