Guida Blu 2011, San Vito lo Capo c’è, Castellammare può attendere

Come è noto le spiagge migliori d’Italia vengono identificate e promosse in quanto tali ogni anno da Legambiente e Touring Club Italiano ed inserite nella “Guida Blu” annuale.

Quest’anno quattordici località hanno ottenuto il massimo dei voti ed hanno avuto assegnate le “cinque vele“.

Tra queste quattordici ben tre sono siciliane: l’isola di Salina, Noto e San Vito lo Capo.

L’Isola di Salina in provincia di Messina nell’arcipelago delle Eolie con i tre Comuni di Santa Marina Salina, Leni e Malfa occupa addirittura il secondo posto nella classifica generale.
Anche quest’anno le Amministrazioni comunali hanno portato avanti numerose iniziative di salvaguardia ambientale incrementando la raccolta differenziata, il verde pubblico, la pulizia delle spiagge e dotandosi di sistemi sempre più efficaci di certificazione ambientale.
Tutte le strutture turistiche hanno fatto della qualità un’occasione di rilancio ed è stata realizzata anche un’isola ecologica a scomparsa, l’unica delle Eolie, capace di accogliere oltre 30 tonnellate di rifiuti differenziati.

San Vito lo Capo occupa il sesto posto in classifica.
Qui il Comune ha puntato da tempo su una corretta politica di valorizzazione e delocalizzazione dell’attività turistica dando vita al progetto Baia Santa Margherita, una vasta area tra le riserve del Monte Cofano e le zone di preriserva dello Zingaro, dove non è consentita la circolazione veicolare privata ed è possibile recuperare il rapporto con una natura ancora incontaminata.
San Vito è anche il territorio siciliano con il numero maggiore di strutture turistico-ricettive fornite di certificazione Ecolabel europea, dove si è riusciti a recuperare una costa di oltre 2 chilometri da destinare esclusivamente alla libera balneazione.
A San Vito lo Capo vige il divieto di fumo in spiaggia e la promozione di iniziative e manifestazioni di pregio, al di fuori della piena stagione estiva, è un’altra delle buone pratiche che la caratterizza. Tra queste il Festival del cous cous e quello degli Aquiloni.

Noto la capitale del barocco siciliano è decima in classifica.
La cittadina è in prima linea nella lotta all’abusivismo edilizio e contro la privatizzazione del demanio.
Noto vede in costante crescita la raccolta differenziata.
Ha aumentato la fruizione dei beni culturali con nuove sale al museo civico e nuovi siti.
Ha ripreso il controllo pubblico, comunale, degli impianti idrici e fognari dopo appena due anni di gestione privata.
E’ in attesa dell’istituzione di due aree marine protette: isola di Capo Passero e Vendicari, già al centro di una suggestiva riserva regionale.

Tra le altre località siciliane premiate Favignana e Siculiana con “quattro vele“, “tre vele” per Pantelleria, Lampedusa e Linosa, Ustica, Custonaci, Menfi, Campobello di Mazara, Modica, Sciacca, Brolo, Taormina, Cefalù, Marsala e Sant’Agata di Militello.

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Comuni a vocazione turistica, Castellammare del Golfo ora c’è !

SICILIA: TRANCHIDA, ALTRE 31 LOCALITA’ NEI COMUNI A VOCAZIONE TURISTICA

(ASCA) – Palermo, 17 feb – Altre trentuno localita’ entrano nella lista dei comuni a vocazione turistica individuati dall’assessorato regionale al Turismo della Sicilia, per l’attivazione delle linee di intervento del Programma operativo Fesr 2007/2013.

L’assessore Daniele Tranchida, spiega una nota regionale, ha firmato l’integrazione al decreto, aggiungendo ai 57 comuni individuati in precedenza, quelli di Campobello di Mazara, Castelvetrano (Selinunte), Custonaci, Sant’Agata di Militello, Gioiosa Marea, Patti, Piraino, Capo d’Orlando, Portopalo di Capo Passero, localita’ premiate con le vele della Guida blu di Legambiente e Touring club italiano; Castellamare del Golfo, Alcamo, Siculiana, Cattolica, Palma di Montechiaro, Burgio, Santo Stefano di Camastra, Letojanni, Tusa, Forza d’Agro’, Pachino, Grammichele, (Marzamemi), Riposto, Nicolosi, Acicastello, Gagliano Castelferrato, Aidone, Nicosia, Mussomeli e Terrasini, per la loro conclamata storica valenza turistica; Ferla e Sant’Alfio in quanto detentori di beni dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanita’.

”Il decreto – sottolinea l’assessore Tranchida – contiene inoltre un avviso pubblico per consentire ad altri comuni di aggiungersi a quelli gia’ individuati come ‘a vocazione turistica’. Questi comuni avranno 90 giorni di tempo, dalla pubblicazione del decreto con l’avviso pubblico sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana , per presentare le istanze. Da parte dell’assessorato c’e’ un atteggiamento di apertura, con l’intento di inserire anche quelle localita’ che dimostreranno di possedere i requisiti fissati nel bando e accertati da una commissione”.

da ASCA.it

Marrocco: “Un plauso all’assessore Tranchida: altri cinque Comuni del Trapanese sono stati inseriti tra quelli a vocazione turistica”

“Siamo soddisfatti per l’aggiunta di altri cinque Comuni del Trapanese nell’elenco di quelli a vocazione turistica”. Lo afferma Livio Marrocco, capogruppo all’Ars e coordinatore provinciale di Futuro e Libertà per l’Italia, commentando il decreto con cui l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, ha attribuito quella qualifica anche a Campobello di Mazara, Castelvetrano (Selinunte), Custonaci, Castellammare del Golfo ed Alcamo.
“A quei Comuni viene riconosciuta la loro indubbia valenza turistica e così potranno usufruire di agevolazioni e saranno inseriti nelle linee di intervento del Programma operativo Fesr 2007/2013.
Inoltre approviamo la decisione dell’assessore Tranchida di prevedere nel decreto un avviso pubblico per consentire ad altri Comuni di aggiungersi a quelli finora individuati come “a vocazione turistica”: per presentare le istanze avranno 90 giorni di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale”.

da Marsala.it

della questione si era scritto qui e qui

Processo per l’omicidio di Mauro Rostagno (1)

Quella che potete ascoltare grazie al servizio (è proprio il caso di dire pubblico) di Radio Radicale è la registrazione audio della prima udienza del processo per l’uccisione del sociologo e giornalista Mauro Rostagno avvenuta con otto colpi diretti alla schiena nel buio del piccolo borgo di Lenzi, fra Custonaci e Valderice, la sera del 26 settembre 1988, e che si svolge davanti alla Corte d’Assise di Trapani.

Alla sbarra il boss mafioso Vincenzo Virga e Vito Mazzara, per l’accusa, rispettivamente, mandante e killer dell’omicidio che sarebbe stato deciso per punire Rostagno per la sua attività giornalistica condotta attraverso l’emittente Rtc ‘Radio Tele Cine’.

La Corte, presieduta da Angelo Pellino, ha deciso, dopo circa due ore di camera di consiglio, di accogliere solo nove delle ventidue richieste di parte civile che aggiunte alle precedenti costituzioni fanno un totale di 15 parti civili.
Il processo entrerà nel vivo il prossimo 16 febbraio con le audizioni dei primi testi.
In aula saranno chiamati a deporre gli investigatori che svolsero le prime indagini.

Dal mese di marzo ogni mercoledì si terrà udienza, sono 300 i testi che dovranno essere sentiti, citati da accusa, difese e parti civili, ed i giudici sperano di concludere il processo entro il 2011.

grazie a Radio Radicale

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Castellammare del Golfo è tra i Comuni a vocazione turistica del PO FESR 2007/2013

Con il decreto assessorale n. 38/Gab. del 28 agosto 2010, dell’ ASSESSORATO AL TURISMO, ALLO SPORT E ALLO SPETTACOLO della Regione Sicilia è’ stato approvato il Piano Settoriale che costituisce lo strumento di programmazione per l’individuazione delle località a vocazione turistica (individuazione cio’è dei territori che hanno acquisito un riconosciuto “livello di turisticità”), e riferibile a tutte le linee di intervento del PO FESR 2007 – 2013 di competenza dell’Assessorato al Turismo.
In particolare il piano ha un’importanza fondamentale ai fini dell’utilizzo e della destinazione dei fondi dell’Asse 3 del PO FESR 2007/2013, “Valorizzazione delle identità culturali e delle risorse paesaggistico-ambientali per l’attrattività turistica e lo sviluppo” e dell’Obiettivo Specifico 3.3. relativo alle misure volte a: “Rafforzare la competitività del sistema turistico siciliano attraverso l’ampliamento, la riqualificazione e la diversificazione dell’offerta turistica ed il potenziamento di investimenti produttivi delle filiere turistiche“.

Le località inserite nel Piano sono:

Agrigento, Sciacca, Licata, Menfi, Lampedusa e Linosa, Siculiana, Porto Empedocle, Cattolica Eraclea, Aragona (provincia di Agrigento);

Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Mazzarino, Butera (provincia di Caltanissetta);

Catania, Acireale, Caltagirone, Adrano, Paterno’, Bronte, Riposto, Nicolosi, Linguaglossa, Zafferana Etnea, Castiglione di Sicilia, Randazzo, Aci Castello (provincia di Catania);

Enna, Piazza Armerina, Aidone (provincia di Enna);

Milazzo, Patti, Sant’Agata di Militello, Capo d’Orlando, Taormina, Lipari, Giardini Naxos, Santa Teresa Riva, Gioiosa Marea, Brolo, Santo Stefano di Camastra, Santa Marina Salina, Leni, Malfa, Sant’Alessio Siculo, Letojanni, Forza D’Agro’, Piraino, Motta Camastra, Savoca, Alcara li Fusi, Roccalumera, Torrenova, Tripi (provincia di Messina).

Palermo, Bagheria, Monreale, Termini Imerese, Cefalu’, Terrasini, Castelbuono, Balestrate, Petralia Soprana, Ustica, Piana degli Albanesi, Collesano, Castellana Sicula, Campofelice di Roccella, Cinisi, Capaci (provincia di Palermo);

Ragusa, Ispica, Vittoria, Modica, Pozzallo. Santa Croce Camarina, Scicli (provincia di Ragusa);
Siracusa, Noto, Avola, Palazzo Acreide, Sortino, Augusta, Solarino, Canicattini Bagni (provincia di Siracusa);

Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Erice, Castellamare del Golfo, Campobello di Mazara,Calatafimi Segesta, Pantelleria, Favignana, San Vito Lo Capo, Custonaci, Salemi, Gibellina, Castelvetrano (provincia di Trapani).

Oggi la commissione ambiente del Senato a Castellammare del Golfo

Ambiente: commissione Senato in missione in Sicilia domani e sabato

(2)(Adnkronos) – Le audizioni riprenderanno alle 13.15 per l’esame della situazione relativa alla riserva marina di Capo Gallo – Isola delle Femmine sulla quale saranno chiamati a riferire anche il presidente della Provincia regionale di Palermo, il comandante della Capitaneria di porto, i sindaci di Palermo e Isola delle Femmine.
Al termine delle audizioni la Commissione si spostera’ per una visita dell’area marina protetta di Capo Gallo – Isola delle Femmine; poi trasferimento a Castellammare del Golfo (Trapani), dove presso il castello normanno a partire dalle 18 riprenderanno le audizioni sugli istituendi parchi di Pantelleria, delle isole Egadi e del litorale trapanese.
Tra le iniziative di maggiore interesse per la protezione ambientale del territorio siciliano vi la proposta di costituzione dell’area marina protetta dello Zingaro in modo da estendere anche allo specchio acqueo antistante la costa i vincoli e le tutele della riserva dello Zingaro.
Per tale ragione saranno ascoltati i sindaci dei comuni di S. Vito Lo Capo, Custonaci, Castellammare del Golfo.

(10 giugno 2010 ore 21.48)

da La Repubblica