Censura per Videocracy di Erik Gandini

Videocracy è un documentario di Erik Gandini il quale sostiene la tesi che i guasti alla nostra democrazia, li avrebbe prodotti, non l’insipienza e la cattiva coscienza di una classe politica in prevalenza di sinistra e centro-sinistra che non ha avuto il coraggio e l’onestà di fare i conti con la storia, alla caduta del muro di Berlino, quanto piuttosto la nascita e l’affermarsi della TV commerciale, che con trentanni di fanciulle scosciate, giovanotti palestrati, e quiz milionari avrebbe obnubilato i cervelli e prodotto una sorta di mutazione genetica degli italiani.

Piccola notazione, in America, la nascita e l’affermarsi della TV commerciale, in tempi assai più remoti che in Italia, non ha impedito la nascita di un forte movimento di opposizione alla guerra nel Vietnam, le dimissioni di Richard Nixon, l’ elezione di Carter, Clinton e ora di Obama.

Mi sa che i conti di Erik Gandini non tornano affatto.

Allora perchè pubblicare il trailer di un prodotto che sostiene una tesi che non si apprezza particolarmente?

Il fatto è (si tratti o meno di una trovata pubblicitaria per sfruttare il WEB come nuovo canale pubblicitario), che è stata rifiutata da parte della RAI alla Fandango, la casa distributrice del documentario la messa in onda del trailer per “l’inequivocabile messaggio politico di critica al governo”, in poche parole un caso di censura inammissibile in un paese nel quale la costituzione non prevede limiti alla libertà tantomeno nell’ espressione di critiche al governo.

Carramba che sorpresa ! La Carrà era eversiva !

La notizia è questa:

ARGENTINA: BATTISTI E PAOLI TRA CENSURATI DEL REGIME

BUENOS AIRES  – Ci sono anche Lucio Battisti, Gino Paoli e Nicola di Bari tra i cantanti censurati dal regime che prese il potere in Argentina nel 1976: lo afferma la stampa locale, ricordando che nella ‘lista nera’ dei militari gli interpreti italiani sono in compagnia, tra gli altri, di John Lennon, Eric Clapton, Pink Floyd, Queen, Roberto Carlos e Astor Piazzolla.

Le canzoni censurate sono ‘E penso a te’ di Battisti-Mogol, ‘Mia’ di Nicola di Bari, la versione italiana di ‘La donna che amo’ cantata da Gino Paoli e scritta da Joan Manuel Serrat, e ‘Tanti auguri’ di Boncompagni-Pace. Nella lista ci sono inoltre Joan Baez, Rod Stewart, Charles Aznavour, Serge Gainsbourg, Victor Jara. Tra i numerosi argentini finiti nel mirino della censura ci furono cantanti rock ma anche tanti interpreti del folklore e di altri ritmi locali, precisa la stampa, ricordando che tra il 1978 e il 1983 il comitato responsabile dalla censura, controllato dai militari, mise fuori circolazione più di 200 pezzi. “Si tratta di canzoni ritenute non adatte per i servizi della radio-diffusione”, sottolinea un documento del comitato pubblicato dalla stampa.

ANSA

*** E questo è il testo della canzone “eversiva”

TANTI AUGURI
Boncompagni – Pace – Ormi

Se per caso cadesse il mondo
Io mi sposto un pò più in là

Sono un cuore vagabondo
Che di regole non ne ha

La mia vita è una roulette,
I miei numeri tu li sai

Il mio corpo è una moquette
Dove tu ti addormenterai

Ma girando la mia terra
Io mi sono convinta che

Non c’è odio, non c’è guerra
Quando a letto l’amore c’è

Com’è bello far l’amore da Trieste in giù

Com’è bello far l’amore, io son pronta e tu?

Tanti auguri
A chi tanti amanti ha
Tanti auguri
In campagna ed in città

Com’è bello far l’amore da Trieste in giù

L’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu

E se ti lascia lo sai che si fa
Trovi un’altro più bello,
Che problemi non ha

Tutti dicono che l’amore
Va a braccetto con la follia
Ma per una che è già matta
Tutto questo che vuoi che sia

Tante volte l’incoscienza
E’ la strada della virtù
Litigare, litigare
Per amarsi sempre di più

Ma girando la mia terra
Io mi sono convinta che
Non c’è odio, non c’è guerra
Quando a letto l’amore c’è

Com’è bello far l’amore da Trieste in giù

Com’è bello far l’amore io son pronta e tu?

Tanti auguri
A chi tanti amanti ha
Tanti auguri
In campagna ed in città

Com’è bello far l’amore da Trieste in giù

L’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu

E se ti lascia lo sai che si fa
Trovi un’altro più bello,
Che problemi non ha

Com’è bello far l’amore da Trieste in giù

Com’è bello far l’amore io son pronta e tu?

Tanti auguri
A chi tanti amanti ha
Tanti auguri
In campagna ed in città

Com’è bello far l’amore da Trieste in giù

L’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu

E se ti lascia lo sai che si fa
Trovi un’altro più bello,
Che problemi non ha

Trovi un’altro più bello,
Che problemi non ha

Trovi un’altro più bello,
Che problemi non ha.