Sondaggi elettorali ottobre 2010 – GPG, Crespi Ricerche ed Euromedia

L’accelerarsi della crisi del centro-destra e l’approssimarsi della caduta del governo Berlusconi, rendono quanto mai interessante le rilevazioni demoscopiche sulle intenzioni di voto degli italiani.
A confronto tre rilevazioni effettuate sul finire del mese appena trascorso.

Questo è il sondaggio GPG del mese di ottobre.

INTENZIONI DI VOTO

– partito: percentuale (variazione) [nord – zone rosse – centrosud]

– LA DESTRA – FIAMMA TRIC.: 1,5% (+0,2%) [1,0% – 1,3% – 2,1%]
– LEGA NORD: 12,3% (-0,5%) [25,7% – 9,9% – 0,3%]
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 27,8% (-0,8%) [25,3% – 23,3% – 32,3%]
– ALTRI CDX (UDEUR, NPSI, ADC, UV, PSdA, Pens., Romani, Miccichè etc): 1,8% (+0,9%) [0,2% – 0,0% – 4,0%]
– FUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA: 5,6% (+0,4%) [4,0% – 5,3% – 7,3%]
– MPA / IO SUD: 1,3% (+0,1%) [0,0% – 0,0% – 3,1%]
– UNIONE DI CENTRO: 5,3% (-0,5%) [4,0% – 4,1% – 7,0%]
– ALLEANZA PER L’ITALIA: 0,8% (INV) [0,6% – 0,4% – 1,3%]
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,0% (-1,1%) [21,5% – 35,9% – 21,2%]
– RADICALI: 0,7% (+0,1%) [1,0% – 0,5% – 0,6%]
– ITALIA DEI VALORI: 6,1% (-0,4%) [5,4% – 5,6% – 7,0%]
– SOCIALISTI: 0,9% (+0,3%) [0,6% – 0,8% – 1,2%]
– VERDI: 0,6% (+0,1%) [0,8% – 0,5% – 0,5%]
– SIN. ECO. LIB.: 5,1% (+0,7%) [3,0% – 4,6% – 7,5%]
– FEDERAZIONE DELLE SINISTRE (RC, PDCI): 1,9% (-0,1%) [1,5% – 2,8% – 1,9%]
– MOV. 5 STELLE: 3,4% (+0,6%) [3,7% – 5,2% – 2,2%]
– ALTRI: 0,9% (INV) [1,8% – 0,0% – 0,5%]

– affluenza: 77% (+1%) [79% – 80% – 73%]

SCHIERAMENTI

– CDX B&B(LD, LN, PDL): 43,4% (-0,3%) [345 – 144]
– CDX Casini e Fini(UDC, FEL, MPA, API): 13,0% (+0,1%) [70 – 31]
– CSX (PD, Rad, IDV, Soc., Ver., SEL, FDS): 39,3% (-0,4%) [211 – 137]
– MOV. 5 STELLE: 3,4% (+0,6%) [0 – 0]
– ALTRI: 0,9% (INV) [4 – 3]

Il CDX di Bossi e Berlusconi vince alla Camera ma non ha la maggioranza al Senato e non potrà prescindere dal CDX di Casini e Fini.

da Scenari Politici

Affaritaliani.it ha pubblicato l’ultimo sondaggio (24-25 ottobre) realizzato da Euromedia Research, istituto di fiducia del presidente del Consiglio.

Per questo istituto il Popolo della Libertà si attesta tra il 29 e il 31 per cento, stabile il dato della Lega Nord che rimane tra il 12 e il 14%.
La Destra è tra l’1 e il 3%.
Totale della coalizione di Centrodestra 42 – 48%.

Il Partito Democratico è dato fermo tra il 24 e il 26%.
L’Italia dei Valori si colloca tra il 6 e l’8%.
Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola è in rialzo tra il 4 e il 6%.
Totale del Centrosinistra 34 – 40%.

L’Udc si attesta tra il 5,5 e il 7,5% ed è stabile con piccole oscillazioni all’interno di questa forchetta.
Futuro e Libertà per l’Italia di Gianfranco Fini è in leggera crescita tra il 2,5 e il 4,5%.
Totale della nuova, ipotetica, coalizione di centro-destra tra 8 e il 12%.

La Federazione della Sinistra (Rifondazione e Comunisti Italiani) e al 2 – 3%.
Exploit del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che si colloca tra il 2,5 e il 3,5%. La lista Bonino – Pannella è tra l’1,5 e il 2,5%.
Gli altri sono intorno al 2%.

Il sondaggio è stato realizzato tra domenica 24 e lunedì 25 ottobre su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana con diritto di voto. Metodologia C.A.T.I.

 

Sondaggio Politico-Elettorale di CRESPI PRICERCHE

OSSERVATORIO POLITICO – pubblicato il 27 ottobre 2010 su Generazione Italia

Pubblicato il 28/10/2010. Autore: CRESPI RICERCHE

Committente/ Acquirente: Generazione Italia

Criteri seguiti per la formazione del campione: Sondaggio telefonico a livello nazionale

Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche condotte con metodologia C.A.T.I

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 interviste

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 22/10/2010 ed il 25/10/2010

QUESTIONARIO – QUESITO

Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche lei per quale partito avrebbe votato?….. .

Risposta: Pdl 27,8%; Lega Nord 13,5%; La Destra 2,6%; UDC 6,0%; Futuro e Libertà 7,4%; MPA 1,1%; PD 25,0%; Idv 5,0%; Sinistra Ecologia e Libertà 4,5%; Rifondazione Comunista+Comunisti I. 1,2%; Lista Pannella Bonino 1,0%; Movimento 5Stelle 2,5%

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Sondaggio GPG su eventuali Elezioni Politiche del 5 settembre 2010

Ieri sera nel corso di un “GiovedìLive” su “Scenari politiciGPG, la nostra sondaggista preferita, ci ha fornito i dati di una rilevazione del 5 settembre 2010 effettuata prima del discorso di Gianfranco Fini a Mirabello con il quale lo stesso Fini ha sancito la fine del Pdl.

Questi i dati delle singole forze politiche:

LA DESTRA – FIAMMA TRIC.: 1,6%
– LEGA NORD: 12,9%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 28,5%
– ALTRI CDX (UDEUR, NPSI, ADC, UV, PSdA, Pens., etc): 1,2%
– FUTURO E LIBERTA’: 4,1%
– MPA / IO SUD: 1,5%
– UNIONE DI CENTRO: 5,6%
– ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,1%
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,7%
– RADICALI: 0,9%
– ITALIA DEI VALORI: 6,6%
– SOCIALISTI: 0,7%
– VERDI: 0,7%
– SIN. ECO. LIB.: 4,0%

E questo il commento sempre di GPG relativamente ad ogni forza politica:

– LA DESTRA – FIAMMA TRIC.: 1,6% (non male, ma difficilmente supereranno il 2%; devono evitare la concorrenza di FT)
– LEGA NORD: 12,9% (In ottima condizione. Superano al Nord sia PDL che PD; e’ chiaro il perche’ vogliono il voto; potenzialmente possono crescere ancora ai Danni del PDL; l’elettorato e’ granitico, anche se l’elettorato ex-PDL e’ a rischio in caso di mattane)
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 28,5% (In difficolta’; al 29-30% se aggregano le forze minori; non ha margini di crescita consistenti potenzialmente; decisivo per il buon risultato del PDL, le riduzione dell’astensione)
– ALTRI CDX (UDEUR, NPSI, ADC, UV, PSdA, Pens., etc): 1,2%
– FUTURO E LIBERTA’: 4,1% (In calo prima di Mirabello, attorno al 4%; pescano anche nel CSX; buone potenzialita’ di crescita guardando I secondi voti)
– MPA / IO SUD: 1,5% (in netta crescita)
– UNIONE DI CENTRO: 5,6% (Torna al livello del 2008; puo’ crescere solo agrregando API e meridionalisti; ha un’elettorato fidelizzato)
– ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,1% (stabile debole)
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,7% (In difficolta’; al 26% se aggregano le forze minori; elettorato PD molto mobile e potenzialmente puo’ perdere o guadagnare velocemente consensi)
– RADICALI: 0,9% (stabile debole)
– ITALIA DEI VALORI: 6,6% (in ripresa grazie all’acuirsi dello scontro politico; si comprende perche’ Di Pietro vuole capitalizzare il proprio risultato di lista con elezioni a breve)
– SOCIALISTI: 0,7% (stabile debole; si aggregheranno a PD o SEL)
– VERDI: 0,7% (stabile debole; si aggregheranno a PD o SEL)
– SIN. ECO. LIB.: 4,0% (in leggero calo, ma con grosse potenzialita’ di crescita ai Danni delle forze contigue e del PD)
– FEDERAZIONE DELLE SINISTRE (RC, PDCI): 2,2% (in lieve ripresa; difficilmente si schioderanno dal 2%)
– MOV. 5 STELLE: 2,5% (in leggero calo, ma con la potenzialita’ di saccheggiare il CSX, l’IDV in particolare)
– ALTRI: 1,1%
– FEDERAZIONE DELLE SINISTRE (RC, PDCI): 2,2%
– MOV. 5 STELLE: 2,5%
– ALTRI: 1,1%

Nel corso della serata sono stati illustrati alcuni ipotetici scenari discendenti da tale consistenza delle forze in campo e gli effetti sulla composizione delle due camere:

Scenario 1 – Come nel 2008

– CDX (LD, LN, PDL, FEL, MPA): 48,2% – 346 Deputati – 171 Senatori
– UDC: 6,2% – 36 Deputati – 9 Senatori
– CSX (PD, Rad, IDV, Soc., Ver., SEL, FDS, Api): 41,6% – 244 Deputati – 132 Senatori
– MOV. 5 STELLE (Grillo): 2,9%
– ALTRI: 1,1% – 4 Deputati – 3 Senatori

Il commento:

Vincerebbe il CDX sia alla Camera, che al Senato.
In tale caso, FUTURO E LIBERTA’ avrebbe parlamentari sufficenti per togliere la maggioranza assoluta al Cavaliere. LEGA NORD fortissimo. L’ UDC non sarebbe determinante. Sconfitta CSX. M5S fuori dal parlamento.

Scenario 2 – Grande Centro e Grillo solo

– CDX (LD, LN, PDL): 44,3% – 345 Deputati – 150 Senatori
– CX (UDC, FEL, MPA, API): 12,3% – 67 Deputati – 27 Senatori (* in caso di lista unica)
– CSX (PD, Rad, IDV, Soc., Ver., SEL, FDS): 39,8% – 214 Deputati – 135 Senatori
– MOV. 5 STELLE (Grillo): 2,5%
– ALTRI: 1,1% – 4 Deputati – 3 Senatori

Il commento:

Vincerebbe quasi certamente il CDX alla Camera, mentre il Senato sarebbe quasi sicuramente imballato; in tale situazione Berlusconi rivivrebbe un Remake dell’attuale situazione, e sarebbe obbligato ad un governo con FUTURO E LIBERTA’ ed UDC, che sarebbero determinanti. Sconfitta quasi certa per il CSX nel caso di divisione con il M5S, che tra l’altro rimarrebbe fuori dal parlamento.

Scenario 2 bis – Ipotesi Grande Centro e Grillo col CSX

– CDX (LD, LN, PDL): 44,3% – 345 Deputati – 146 Senatori
– CX (UDC, FEL, MPA, API): 12,8% – 67 Deputati – 26 Senatori (* in caso di lista unica)
– CSX (PD, Rad, IDV, Soc., Ver., SEL, FDS, M5S): 41,8% – 214 Deputati – 140 Senatori
– ALTRI: 1,1% – 4 Deputati – 3 Senatori

Il commento:

Favorito il CDX alla Camera, seppur la partita sarebbe apertissima mentre il Senato sarebbe quasi sicuramente imballato; anche in tale situazione Berlusconi rivivrebbe un Remake dell’attuale situazione, e sarebbe obbligato ad un governo con FUTURO E LIBERTA’ ed UDC, che avrebbero le chiavi della Legislatura. Il CSX in tale assetto, puo’ comunque giocarsela, ed ha chance concrete di vincere alla Camera.

Scenario 3 – Ipotesi CLN con Vendola fuori

– CDX (LD, LN, PDL): 45,5% – 345 Deputati – 140 Senatori
– CLN (PD, IDV, UDC, FEL, MPA, API, Soc.): 42,0% – 220 Deputati – 144 Senatori
– SX (SEL, M5S, Rad, IDV, Ver.): 11,4% – 61 Deputati – 28 Senatori (* in caso di lista unica)
– ALTRI: 1,1% – 4 Deputati – 3 Senatori

Il commento:

Favorito il CDX alla Camera, seppur la partita sarebbe apertissima, mentre il Senato sarebbe quasi sicuramente in mano al CLN ed alla Sinistra.

Scenario 4 – Scenario replica del 1996

– CDX (LD, PDL, UDC, FEL, MPA, API): 39,3% – 194 Deputati – 124 Senatori
– LEGA NORD (con Tremonti alleato): 17,0% – – 86 Deputati – 57 Senatori
– CSX (PD, Rad, IDV, Soc., Ver., SEL, FDS): 39,7% – 346 Deputati – 131 Senatori
– MOV. 5 STELLE (Grillo): 2,9%
– ALTRI: 1,1% – 4 Deputati – 3 Senatori

Il commento:

Risultato incerto alla Camera, mentre il Senato sarebbe certamente imballato. Divisione geografica dei risultati, con LEGA NORD e Tremonti che dilagano al Nord, CSX al Centro e CDX al Sud.

Scenario 5 – Scenario replica del 2006

– CDX (LD, LN, PDL, UDC, FEL, MPA): 54,5% – 347 Deputati – 175 Senatori
– CSX (PD, Rad, IDV, Soc., Ver., SEL, FDS, M5S, Api): 44,4% – 279 Deputati – 137 Senatori
– ALTRI: 1,1% – 4 Deputati – 3 Senatori

Il commento:

Vincerebbe il CDX sia alla Camera, che al Senato.
In tale caso, FUTURO E LIBERTA’ ed UDC sarebbero determinanti in Parlamento. Sconfitta CSX di 10 punti percentuali. M5S fuori dal parlamento.

Conclusione sintetica:

Se si vota presto lo scenario più verosimile è il 2 (in subordine 2 bis, 3 e 3 bis).
In tutti i casi il CDX ha maggiori change di conquistare la Camera (tranne nell’ipotesi CLN con Vendola che in cui il risultato sarebbe incerto).
Il Senato sarebbe in bilico in ogni caso.
il PDL perderebbe una valanga di voti, e la Lega farebbe il pieno.
Il CSX, col tempo acquisisce maggior forza, per cui è comprensibile non voglia votare subito.
Silvio Berlusconi, in caso di voto nella migliore delle ipotesi si troverebbe con numeri attuali, nella peggiore perderebbe tutto, da qui i ripensamenti circa l’ipotesi di voto subito.
Tuttavia, aggiungo io, le scadenze giudiziarie premono e non andando al voto nell’immediato significa far dipendere il proprio destino dalla “benevolenza” di Fini.

In serata poi è stato pubblicato l’ultimo sondaggio di Crespi Ricerche del 09/09/2010 su rilevazioni effettuate tra il 6 e l’8 settembre 2010

Sondaggio Crespi Ricerche del 09/09/2010

Sondaggio Crespi Ricerche del 09/09/2010